
Tendenze casa 2026: autenticità, materiali naturali e outdoor su misura
Case sempre più smart, grazie ai nuovi gadget tecnologici, e sempre più verdi, grazie alla nuova ondata di amanti di piante e balconi fioriti. Poi ci sono le tendenze di design ed arredamento come il Mood Hygge, ispirato alla Scandinavia. Con colori caldi, materiali ad effetto naturale e luci soffuse (meglio se con candele profumate), il Mood Hygge è un modo di vivere tanto quanto è un modo di arredare.
Il ritorno all’identità e all’artigianalità
E sembra essere un sentore delle tendenze a venire, quello che gli esperti di design si aspettano per il 2026. Secondo Architectural Digest Italia, temi come l’autenticità e la libertà saranno al centro non solo dei progetti dei designer, ma anche dei desideri dei consumatori. Quindi, via al bianco sporco e alla noia dei colori neutri. Out con i faretti e i LED incassati, molto meglio le lampade decorative. Ed è ora di dimenticarsi delle mode del momento, ma di seguire la propria identità, la propria autenticità. “Percepisco un ritorno all’autoctono, a ciò che è specifico di ogni terra,” ha detto l’interior designer Alejandro Cateto durante un’intervista a Architectural Digest Italia.
Insomma, è tempo di ripensare gli spazi e non c’è momento migliore di una nuova costruzione o ristrutturazione. Tra fili e cavi durevoli e sicuri, come il cavo ethernet, costruire casa si incentra su sostenibilità e creatività. Non per nulla, il settore sta rinnegando non solo il bianco, ma anche il beige, e i troppi fiori, perché il troppo stroppia.
I trend del 2026 sono la giusta fusione tra artigianato e tecnologia, con ambienti caldi e accoglienti, con un’identità. C’è un ritorno alla natura, ma senza rinunciare al comfort della modernità e delle case smart. La tecnologia è sempre più integrata nel design, una parte dell’insieme e non un pugno nell’occhio. C’è, si vede, ma non si nota. Quello che si nota è il richiamo alla natura con materiali come il legno e la pietra e piante e fiori per interni ed esterni.
Biodiversità, mediterraneo e terrazzi su misura
Infatti, anche l’esterno conta quanto l’interno. E se non tutti sono fortunati ad avere un giardino, è vero che lo spazio outdoor di una casa (o di un appartamento) può essere il semplice terrazzo o balcone. Semplice, forse, ma non certo banale.
Tra le tendenze outdoor dell’ultimo anno ce ne sono alcune che dureranno anche nel 2026. Tra queste c’è sicuramente quello che lascia spazio alla flora spontanea, a volte chiamate “erbacce”, fondamentale per la biodiversità. Ci sono la menta, la portulaca, il papavero, l’ortica e il cappero. Molte, crescono sui vasi del balcone senza nemmeno provare molto, il che le rende ideali anche per chi non ha il pollice verde.
Non ci sono solo le erbe spontanee. Nel 2026, tra i trend per l’outdoor c’è sempre il concetto di identità personale e di uno spazio, sia dentro casa che fuori, che esprima la personalità del proprietario. Per questo i nuovi giardinieri, anche quelli per diletto e non solo i professionisti, si concentrano sulla sostenibilità e sulla biodiversità.
Lo spazio outdoor è sempre più autentico e il trionfo dell’estetica mediterranea (con materiali naturali, un tocco grezzo ed erbe aromatiche profumate) non è certo un caso e nemmeno il 2026 fa eccezione. Sia per gli arredi interni che per quelli esterni, i protagonisti sono i colori. E la funzionalità, per avere spazi fatti su misura.
