
La press preview milanese ha anticipato temi, protagonisti e novità di un’edizione che guarda con decisione allo spazio urbano, alle nuove forme dell’abitare e alla relazione tra design, identità dei luoghi e partecipazione collettiva.
Una manifestazione in crescita, dalle origini a oggi
Promossa dal DiDe – Distretto del Design di Genova, la Genova Design Week è nata per valorizzare il design come motore culturale, economico e urbano, mettendo in relazione progettisti, aziende, istituzioni, studi di architettura, giovani designer e pubblico. Nel tempo la manifestazione è cresciuta fino a diventare un appuntamento sempre più riconosciuto, capace di animare la città, con un programma diffuso di progettazione, cultura contemporanea, sostenibilità e partecipazione.
A raccontare questa evoluzione, con entusiasmo, è stata Elisabetta Rossetti, presidente del DiDe, sottolineando, che la Genova Design Week sia oggi, un “patrimonio della città”, sostenendo il comparto del design e, in particolare, quello del territorio. Negli anni, la manifestazione ha saputo dare un impulso concreto alla rigenerazione urbana, contribuendo alla riapertura di numerose attività commerciali e favorendo al tempo stesso un flusso turistico, extra genovese, fatto di appassionati, professionisti e visitatori, interessati alla cultura del progetto. Nel 2025 la GDW ha confermato questa crescita, con una partecipazione ampia e trasversale e un programma ricco di mostre, talk, installazioni, performance e progetti speciali. Non sono solo i numeri a parlare, ma soprattutto la qualità delle collaborazioni, l’attenzione alle nuove generazioni e la capacità di consolidarsi come piattaforma aperta, dinamica e sempre più internazionale.

Il tema 2026: Equilibrio
Il tema scelto per la Genova Design Week 2026 è Equilibrio, parola chiave che invita a riflettere sulla capacità del progetto di mettere in relazione elementi diversi e spesso opposti: forma e funzione, tradizione e innovazione, uomo, ambiente e tecnologia. Dopo Verde Diffuso, Tempo, Energia, Design in Movimento e Materia, la nuova edizione guarda al design come esercizio di sintesi e responsabilità, capace di sottrarre il superfluo per valorizzare la qualità dello spazio, dei materiali e delle relazioni. Un equilibrio non statico, ma dinamico e consapevole, che diventa occasione per ripensare il rapporto tra persone, città e paesaggio urbano.

Le novità dell’edizione 2026
Per il 2026, la Genova Design Week torna con un programma articolato, capace di intrecciare cultura del progetto, rigenerazione urbana, creatività emergente e installazioni pubbliche.
Container 03 – Il cielo in una stanza
Tra i progetti più attesi c’è Container 03 “Il cielo in una stanza”, che porterà nel Porto Antico dieci container trasformati in microarchitetture immersive dedicate al tema del micro-living. Un percorso poetico e sperimentale in cui il limite dello spazio diventa occasione progettuale e riflessione sulle nuove forme dell’abitare.
Festival Design Talk: tre incontri tra città, progetto e trasformazione urbana
Torna anche il Festival Design Talk, con tre giornate di incontri dedicate alla cultura del progetto e alla trasformazione urbana. Ospiti nazionali e internazionali, lectio magistralis e dialoghi aperti metteranno in relazione architettura, città e società contemporanea. Moderati da Simona Finessi e Alfonso Femia, i talk affronteranno il tema dell’Equilibrio attraverso prospettive diverse: la città come organismo culturale, il rapporto tra costa e territorio, e la visione radicale dell’architettura contemporanea.
Designer Under 35: spazio alle nuove generazioni
Ampio spazio sarà dedicato ai Designer Under 35, con un progetto pensato come osservatorio sulle nuove generazioni del design contemporaneo. Una sezione che guarda alla ricerca emergente, alla sostenibilità, ai materiali, ai processi e alle nuove visioni dell’abitare.
F/A FakeAuthentic arriva per la prima volta a Genova
Tra le principali novità dell’edizione 2026 arriva per la prima volta a Genova F/A FakeAuthentic, piattaforma curatoriale fondata dagli architetti Stefania Agostini e Luca Mostarda, che dopo diverse tappe europee sceglie il complesso di Santa Maria di Castello come nuovo spazio di ricerca. La mostra SeeSaw (BILICO), ospitata nella Sala della Cisterna, interpreta il tema dell’equilibrio attraverso oggetti collectible, installazioni e manufatti inediti che indagano il confine tra funzione, ironia e sperimentazione progettuale. Un percorso espositivo in cui autenticità e artificio, memoria storica e design contemporaneo entrano continuamente in tensione.
PuntaSanLorenzo: la piazza diventa spiaggia urbana
Grande attenzione anche a PuntaSanLorenzo, il nuovo intervento firmato da caarpa architettura e paesaggio. Dopo il successo di Annie, l’installazione site-specific presentata alla Genova Design Week 2025, in cui lo studio trasformava Piazza San Lorenzo, in un paesaggio sospeso tra natura e memoria, caarpa torna nel 2026, con un progetto dedicato allo spazio pubblico e alla sua percezione. PuntaSanLorenzo reinterpreta la piazza come paesaggio costiero: un frammento di litorale ligure, popolato da ombrelloni, teli mare e oggetti balneari, viene simbolicamente trasportato nel cuore del centro storico.
Una provocazione visiva, uditiva e spaziale L’installazione si configura come una provocazione visiva, uditiva e spaziale. La spiaggia, luogo libero e informale per eccellenza, entra nel tessuto urbano storico e trasforma uno spazio solenne e di passaggio in un luogo da abitare. I visitatori saranno invitati a sostare, sedersi e interagire, attivando l’opera con il proprio corpo. La piazza diventerà così una spiaggia urbana viva e performativa, capace di generare una coreografia collettiva spontanea e di ridefinire temporaneamente il rapporto tra spazio pubblico, uso e immaginario.

Architettura d’interni in Liguria: mostra e pubblicazione
Tra le novità di quest’anno, anche Architettura d’interni in Liguria, progetto espositivo ed editoriale, dedicato ai migliori interventi di interior realizzati sul territorio ligure e selezionati attraverso una open call. La mostra e la pubblicazione offriranno una lettura corale del rapporto tra spazio interno, paesaggio e identità mediterranea, restituendo la ricchezza di una scena progettuale spesso meno raccontata ma fortemente legata alla qualità dell’abitare.
Una piattaforma culturale per la città
Con la settima edizione, la Genova Design Week conferma la propria vocazione: non solo evento di settore, ma piattaforma culturale capace di attivare luoghi, progettisti, imprese, istituzioni e pubblico. Una manifestazione che cresce nei numeri, ma soprattutto nella capacità di costruire relazioni tra design e città. Manifesto culturale e sociale.
Appuntamento a Genova dal 3 al 7 giugno 2026
L’appuntamento è a Genova, dal 3 al 7 giugno 2026, per vivere una nuova edizione della Genova Design Week e scoprire da vicino progetti, installazioni, mostre e incontri che animeranno il centro storico, il Porto Antico e i luoghi più significativi della città.
CasaOggiDomani, media partner della manifestazione da diversi anni, conferma anche per questa edizione il proprio sostegno alla Genova Design Week, condividendone il compito culturale: raccontare il design come strumento di dialogo, innovazione e trasformazione, e dare voce a tutto quello, che eventi come questo sanno diffondere, in termini di cultura del progetto, attenzione all’abitare e vicinanza al mondo del design.
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📍 Sito ufficiale:
www.didegenova.it
