Milani PLACES, il design che ripensa le sedute tra circolarità e disassemblabilità

Milani presenta il catalogo PLACES, dedicato a sedute e arredi per casa, ufficio, hospitality e contract. Tra le novità, Folda di Alessandro Stabile e Hibi di Margherita Rui raccontano una nuova idea di comfort, tra design versatile e personalizzazione. Il progetto valorizza materiali riciclati e riciclabili, prodotti disassemblabili e soluzioni pensate secondo principi di economia circolare. Un percorso che conferma l’evoluzione di Milani: dalla tradizione sartoriale della tappezzeria a una visione contemporanea dell’abitare.

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Milani PLACES nuove sedute di design sostenibile per casa, ufficio e contractMilani PLACES apre un nuovo capitolo nella ricerca del brand veneto dedicata a sedute, soft seating e arredi per l’abitare contemporaneo. Alla Milano Design Week 2026, Milani ha presentato le nuove collezioni del catalogo PLACES, un progetto pensato per interpretare con maggiore flessibilità gli spazi domestici, gli ambienti di lavoro, l’hospitality e i luoghi pubblici.

Le novità sono firmate da Matteo Zorzenoni, Alessandro Stabile, Skrivo, Margherita Rui, Meneghello Paolelli, Giovanni Ingignoli, Alessandro Crosera e dallo studio Basaglia + Rota Nodari. Il risultato è una proposta ampia e trasversale, composta da sedute, lounge chair, poltrone, divani e tavoli dalle forme morbide, accoglienti e prive di rigidità, dove il comfort torna a essere un elemento centrale del progetto. Una direzione coerente con il desiderio sempre più diffuso di sentirsi a casa anche negli spazi condivisi, professionali e contract.

Milani PLACES: il catalogo tra comfort, personalizzazione ed economia circolare

L’allestimento MILANI PLACES. Living the Project, curato da Matilde Sessolo di Mask Design Studio, è ospitato fino al 22 maggio 2026 nello showroom di Gabriel Fabrics. Il percorso racconta l’evoluzione di Milani dalle origini sartoriali alle collezioni più recenti, mettendo in evidenza tre temi chiave: la personalizzazione, l’alta qualità della tappezzeria e il ciclo di vita virtuoso dei prodotti.

Il progetto espositivo accompagna il cinquantesimo anniversario dell’azienda, celebrato nel 2025, e conferma l’ampliamento dell’universo Milani verso una visione sempre più orientata agli spazi dell’abitare e del contract. Il percorso è articolato in sette ambienti. All’ingresso, una macchina da cucire dal forte valore scenografico introduce il racconto, mentre una parete di rocchetti diventa filo conduttore visivo e materico dell’intera esposizione.

La vocazione ibrida accomuna tutte le novità presentate. Tra le nuove collaborazioni spiccano Folda, la lounge disegnata da Alessandro Stabile, le poltrone e i divani Dada di Meneghello Paolelli, premiati con il BIG SEE Product Design Award 2026 nella categoria Furniture for living spaces, Hull di Skrivo e le collezioni Astrid e Frida di Matteo Zorzenoni. Accanto a questi debutti trovano spazio progetti nati da rapporti già consolidati, come Hibi di Margherita Rui, la sedia Njuta e i tavoli Type One di Alessandro Crosera. Completa il quadro MI Wood, evoluzione con scocca in legno della MI Chair di Giovanni Ingignoli, insieme ad alcuni arredi in metallo della collezione indoor e outdoor SpazioMILANI, firmata da Basaglia + Rota Nodari e ampliata con i nuovi coffee table Castore e la lounge Infinito.

La sostenibilità resta uno degli assi strategici della ricerca Milani. Il catalogo PLACES amplia infatti la proposta di tessuti riciclati e riciclabili, introduce soluzioni attente ai processi produttivi e presenta due progetti che diventano esempi concreti di economia circolare: Folda e Hibi, modelli pensati per indicare una possibile direzione futura nel mondo delle sedute di design.

Lo studio di colori, finiture e materiali del catalogo PLACES è stato affidato a Margherita Rui, designer e direttrice creativa di dogtrot, da oltre dieci anni al fianco di Milani nei progetti di comunicazione e allestimento. L’identità tessile dell’azienda, nata nel 1975 come laboratorio di tappezzeria, si esprime oggi in circa 350 combinazioni tra rivestimenti e colori, con tessuti firmati da Gabriel Fabrics, Kvadrat, Camira e FIDVI, oltre a finiture in legno e metallo che ampliano le possibilità di personalizzazione.

In collaborazione con Gabriel Fabrics, le sedute Folda e Njuta sono state presentate anche con Cura Loop, tessuto ricavato da scarti tessili e completamente riciclabile. Morbido, opaco e caratterizzato da un delicato effetto mélange, il rivestimento unisce estetica naturale e approccio circolare, trasformando gli scarti in nuove fibre di qualità e contribuendo a ridurre gli sprechi.

FOLDA DI ALESSANDRO STABILE

Folda di Alessandro Stabile la lounge sostenibile che trasforma il cuscino in architettura del comfort

Folda è la nuova serie di poltroncine lounge disegnata da Alessandro Stabile per il catalogo PLACES di Milani. Più che una semplice poltrona accogliente, Folda costruisce attorno alla persona una sensazione fisica di abbraccio. Il suo profilo antropomorfo sembra sollevarsi e tendersi verso l’ospite, trasformando la seduta in un gesto di empatia e benessere.

Folda di Alessandro Stabile la lounge sostenibile che trasforma il cuscino in architettura del comfort
Folda di Alessandro Stabile. Foto: A. DiBon

In questa prima collaborazione con Milani, Alessandro Stabile lavora sull’archetipo del cuscino e lo rilegge attraverso una composizione non convenzionale. Seduta, schienale, braccioli e poggiatesta nascono da cuscini rettangolari accostati secondo proporzioni volutamente anomale, con sbalzi, intersezioni e volumi inattesi.

La seduta, generosa e più ampia dello schienale, rompe le proporzioni tradizionali della lounge chair, mentre i braccioli si spingono oltre il perimetro della poltrona e dialogano con lo spazio circostante. I bordi sporgenti del sedile lasciano emergere con chiarezza l’origine morbida e imbottita del progetto.

Spiega Alessandro Stabile: «In Folda, l’anomalia è la regola, non l’eccezione. Essendo la lounge la poltrona del comfort per eccellenza, sono partito dalle forme essenziali e riconoscibili di un cuscino, ridefinendone in modo non convenzionale volumi, ingombri e composizione. È stato come configurare una nuova sintassi per un lessico familiare: un cambio di prospettiva stimolante, reso possibile dalla straordinaria abilità di Milani nel confezionamento dei tessuti».

La lounge sostenibile che trasforma il cuscino in architettura del comfort

Il valore progettuale di Folda non riguarda solo la forma, ma anche il modo in cui il prodotto viene costruito, mantenuto e smontato. La lounge è infatti concepita secondo principi di design circolare: non utilizza colle, ha rivestimenti sfoderabili ed è facilmente disassemblabile. Il telaio in metallo può essere separato dall’imbottitura, che viene integrata attraverso il tessuto con una logica simile a un puzzle. Anche il processo produttivo è ottimizzato in chiave modulare, perché bastano due, quattro o cinque cuscini per ottenere le diverse configurazioni disponibili.

La serie comprende la poltrona con schienale alto, poggiatesta e braccioli, la versione con schienale basso e braccioli, la variante con schienale basso senza braccioli e il pouf con cuscino singolo, utilizzabile anche come poggiapiedi. Tutti i modelli sono dotati di base girevole a quattro razze in metallo. Folda può essere personalizzata scegliendo il rivestimento tra le circa 350 opzioni presenti nel catalogo Milani, confermando il legame profondo dell’azienda con il mondo del tessile e della tappezzeria su misura.

Folda di Alessandro Stabile la lounge sostenibile che trasforma il cuscino in architettura del comfort
Folda di Alessandro Stabile la lounge sostenibile che trasforma il cuscino in architettura del comfort

 

🎥  Video — Alessandro Stabile racconta Folda nello showroom Milani

Nel mini short girato durante l’apertura dello showroom, Alessandro Stabile racconta da vicino l’idea progettuale di Folda, soffermandosi sul comfort, sulla composizione dei cuscini e sull’approccio circolare che caratterizza la nuova lounge Milani.

 

HIBI DI MARGHERITA RUI

Hibi di Margherita Rui la poltroncina disassemblabile ispirata alla leggerezza dell’origami

Hibi, disegnata da Margherita Rui per Milani, è una poltroncina dal segno leggero e poetico, pensata per inserirsi con naturalezza in ambienti contract, residenziali, spazi di lavoro e contesti domestici. Il nome deriva dal giapponese e significa “giorno dopo giorno”, evocando un oggetto progettato per accompagnare la quotidianità con discrezione, comfort e durata nel tempo.

 

Hibi di Margherita Rui la poltroncina disassemblabile ispirata alla leggerezza dell’origami
Hibi di Margherita Rui. Foto: A. DiBon

L’ispirazione arriva dall’origami: la scocca sottile richiama pieghe leggere ma definite, capaci di unire delicatezza visiva e solidità strutturale. Hibi è disponibile in due versioni, Hibi Light, più essenziale, e Hibi Soft, con cuscino imbottito, sfoderabile e personalizzabile in tinta o a contrasto. La seduta può essere configurata con diverse basi, tra cui trespolo, razza con ruote e struttura a quattro gambe in metallo o in legno, per adattarsi a esigenze progettuali differenti.

La sostenibilità è parte integrante del progetto. Hibi è completamente sfoderabile e disassemblabile: i componenti possono essere separati e riciclati al termine del ciclo di vita, mentre le borchie che fissano il rivestimento possono essere svitate, riciclate o riutilizzate. Anche scocca e telaio sono studiati per facilitare la separazione dei materiali, rendendo l’approccio circolare una qualità strutturale della seduta.

La poltroncina disassemblabile ispirata alla leggerezza dell’origami

Dal punto di vista tecnico, Hibi è proposta con basi in legno, metallo o nylon e con rivestimento selezionabile tra le 350 opzioni del catalogo Milani. La scocca è in poliuretano schiumato rigido, l’imbottitura in poliuretano schiumato morbido e il tessuto è accoppiato senza uso di colle. Le finiture spaziano dai colori della base in metallo, come Nero, Bianco, Blu, Rosso, Verde, Bronzo e Rame, alle varianti in legno Natural, Tabacco e Black.

Hibi traduce la competenza produttiva di Milani in una seduta versatile, sostenibile e facilmente configurabile, dove design, comfort, capacità tecnica e attenzione alle risorse convivono in modo equilibrato. Con questo progetto, la collaborazione tra Margherita Rui e Milani approfondisce il rapporto tra estetica contemporanea, innovazione e responsabilità ambientale.

Hibi di Margherita Rui la poltroncina disassemblabile ispirata alla leggerezza dell’origami
Hibi di Margherita Rui la poltroncina disassemblabile ispirata alla leggerezza dell’origami

 

🎥  Video — Margherita Rui presenta Hibi nello showroom Milani

Nel mini short realizzato il giorno dell’apertura dello showroom, Margherita Rui introduce Hibi, la poltroncina ispirata alla leggerezza dell’origami, spiegando il rapporto tra forma, versatilità, sostenibilità e durata nel tempo.

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