“Luce, Terra, Ombra”: il progetto della Milano Design Week 2026 che resta nel tempo

Alla Milano Design Week 2026, ANAB e Terra Migaki Design presentano “Luce, Terra, Ombra”, progetto dedicato alla terra cruda e alla progettazione sostenibile. L’allestimento permanente al Pollice Light Lab esplora il dialogo tra materia naturale, luce circadiana e benessere psicofisico. Terra cruda, ombra e illuminazione diventano strumenti progettuali per creare ambienti più salubri, sensoriali e rigenerativi. Un manifesto contemporaneo di biofilia e sostenibilità evoluta, tra design, neuroscienza e nuove visioni dell’abitare.

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“Luce, Terra, Ombra”: il progetto della Milano Design Week 2026 che resta nel tempoIn occasione della Milano Design Week 2026, ANAB, Associazione Nazionale Architettura Bioecologica e Terra Migaki Design (TMD) firmano la X edizione del Fuorisalone dedicata alla terra cruda e alla progettazione sostenibile. Il titolo scelto, “Luce, Terra, Ombra” è già una dichiarazione d’intenti: riportare al centro del progetto contemporaneo, una materia primordiale, riletta attraverso il filtro della ricerca tecnologica e della sensibilità ambientale. Il progetto, realizzato con la curatela dell’Arch. Sergio Sabbadini e dell’Arch. Vittoria Tamanini Pozzi, ha trasformato l’allestimento in un luogo, rendendolo permanente. Le opere, le superfici e gli interventi materici, hanno preso forma negli spazi di Pollice Light Lab, a Milano, trasformandolo in un laboratorio esperienziale dove architettura, design e neuroscienza della luce dialogano in modo inedito.

La terra cruda come materiale del futuro
Manifesto

La terra cruda come materiale del futuro

Se per anni la terra cruda è stata percepita come un materiale arcaico, oggi, torna protagonista, come risposta concreta alle sfide ambientali. La sua capacità di regolare naturalmente umidità e temperatura, insieme al basso impatto energetico, la rende perfettamente allineata ai principi della bioedilizia.

In questa edizione, il materiale non è solo struttura, ma linguaggio progettuale: superfici, oggetti e installazioni mostrano come la terra possa diventare un elemento espressivo, sensoriale e contemporaneo. Il risultato è un’estetica che supera il concetto di “naturale” come rustico, per entrare in una dimensione sofisticata, colta e internazionale.

Luce e ritmo circadiano: progettare per il benessere

Quando il design incontra la biologia

Il dialogo tra materia e luce rappresenta uno degli aspetti più evoluti del progetto “Luce, Terra, Ombra”. Al centro della riflessione emerge il tema dell’illuminazione circadiana, oggi sempre più rilevante nella progettazione di ambienti orientati al benessere psicofisico. In questo contesto si inserisce il sistema Clever Light di Pollice Illuminazione, studiato per accompagnare i ritmi biologici naturali, attraverso una modulazione della luce, capace di influenzare percezione, concentrazione e qualità del vivere quotidiano. Oltre alla componente tecnologica, il progetto introduce una dimensione poetica e percettiva, grazie al corpo illuminante “La luna nel quadrato” di Sergio Sabbadini, presenza scenica che amplifica il rapporto tra luce e ombra, trasformando l’illuminazione in esperienza emotiva e contemplativa. Le superfici in terra cruda, reagiscono alla luce in modo dinamico, creando riflessi, profondità e variazioni luminose, che restituiscono allo spazio una qualità quasi organica, coerente con i principi della biofilia e con una nuova idea di abitare più sensibile, naturale e rigenerativa.

Così emerge il tema della biofilia: il bisogno innato di connessione con la natura, si traduce in spazi che non imitano semplicemente l’ambiente naturale, ma lo incorporano nei loro principi costruttivi e percettivi.

Ombra come elemento progettuale

Ombra come elemento progettuale
Alla Milano Design Week 2026, ANAB e Terra Migaki Design presentano “Luce, Terra, Ombra”, progetto dedicato alla terra cruda e alla progettazione sostenibile

 

Accanto alla luce, l’ombra assume un ruolo attivo, una componente essenziale del progetto. Le superfici materiche della terra rendono vive questo dialogo, restituendo profondità e una qualità visiva che cambia durante la giornata. Questa tridimensionalità percettiva, stimola una fruizione lenta dello spazio, invitando il visitatore a soffermarsi, osservare e percepire. Un design umano ed emotivo.

Un manifesto contemporaneo di sostenibilità evoluta

“Luce, Terra, Ombra” non è solo una mostra, ma un vero manifesto di sostenibilità evoluta. Il progetto dimostra come innovazione tecnologica, benessere e materiali naturali possano convivere all’interno di un’estetica raffinata e contemporanea. Il pubblico, non cerca più solo oggetti belli o funzionali, ma ambienti che migliorano la qualità della vita, riducano l’impatto ambientale e aiutano a ristabilire un equilibrio tra corpo, mente e natura. In questo scenario, la terra cruda e la luce diventano materiali fondamentali, per costruire ambienti rigenerativi.

Un manifesto contemporaneo di sostenibilità evoluta
“Luce, Terra, Ombra”, progetto dedicato alla terra cruda e alla progettazione sostenibile

 

Un manifesto contemporaneo di sostenibilità evoluta
“Luce, Terra, Ombra”, progetto dedicato alla terra cruda e alla progettazione sostenibile

 

Una riflessione finale: verso un design che si prende cura

Quello che emerge è il cambio di paradigma. Il design non è più solo una risposta a un’esigenza formale o funzionale, ma gesto responsabile e cura dell’essere umano. La combinazione tra terra cruda e luce circadiana suggerisce una direzione precisa: progettare spazi che rispettino i cicli naturali, dialoghino con il corpo e che riducano l’impatto sull’ambiente.

Una visione che CasaOggiDomani racconta da tempo e che oggi trova in “Luce, Terra, Ombra” una sintesi concreta e particolarmente attuale. Durante tutta la settimana, si sono susseguiti talk, incontri ed esperienze immersive, dedicate al benessere e alla riscoperta delle radici naturali che hanno trasformato, il Pollice Light Lab, in un luogo di confronto vivo tra design, neuroscienza, sostenibilità e nuove modalità dell’abitare contemporaneo.





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