Klimahouse, tornata in presenza a Bolzano dopo due anni, si conferma, per la sua 17° edizione, come la fiera di riferimento dedicata all’edilizia sostenibile e all’efficienza energetica. Tanti i temi trattati e le proposte di prodotto innovative presentate e che hanno saputo accrescere l’attenzione sui temi, oggi più che mai attuali, dell’energia e dell’emergenza climatica.
Interessanti le 19 Startup presenti nell’area Future Hub che hanno presentato le soluzioni più interessanti e innovative per prodotti e costruzioni green e mobilità sostenibile, attente all’economia circolare, al recupero dei materiali e agli strumenti digitali.
Un percorso nel futuro sostenibile
A proposito di innovazione, negli stand abbiamo scovato prodotti davvero interessanti, valorizzati da sorprendenti innovazioni tecnologiche, materiali super efficienti e sostenibili, e prodotti di design che hanno saputo raccontare a pieni voti che il futuro dell’edilizia è già iniziato e che dobbiamo solo saperlo “catturare” e introdurlo nelle nostre attività quotidiane.
Le novità sostenibili di Klimahouse
Krill Design è un’azienda che propone oggetti realizzati a partire dagli scarti, a bassissime emissioni, utilizzando tecnologie digitali e stampanti 3D. In fiera era presente Ohmie – The Orange Lamp, una lampada nata dalla buccia d’arancia.
Mixcycling è invece una realtà nata dall’idea che ogni rifiuto possa trasformarsi. I materiali derivati da scarti provenienti da lavorazioni industriali diventano così nuove risorse, grazie a un processo brevettato in cui vengono miscelate base polimerica e fibra. I polimeri fossili sono sostituiti con fibre sostenibili e danno vita a nuovi prodotti naturali utilizzabili in vari settori.
VAIA Cube è invece un amplificatore naturale di suoni per smartphone realizzato con il legno proveniente dagli oltre 42 milioni di alberi abbattuti tra il 28 e il 29 ottobre 2018 dalla tempesta Vaia. Ogni pezzo è unico perché il taglio realizzato segue la naturale venatura del legno e ogni VAIA Cube acquistato aiuterà a ripiantare un albero nelle zone colpite dalla tempesta.
Ohoskin ha brevettato un materiale sostenibile, vegano e Made in Italy realizzato a partire dai sottoprodotti di arance e cactus. Si tratta di un tessuto vegano, alternativo alla pelle che può essere utilizzato in diverse applicazioni: per l’arredamento di casa, per gli interni delle automobili, per i tessuti delle borse ecc.