Chi è l’amministratore e quali sono i suoi obblighi e doveri?

Chi si occupa della gestione del condominio? La risposta sembra scontata: l’amministratore. Ma chi è davvero questa figura e quali sono le sue reali responsabilità? Scopri tutti i dettagli sui suoi compiti e doveri leggendo questo articolo.

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Chi è l’amministratore e quali sono i suoi obblighi e doveri

Chi gestisce il condominio? L’amministratore, domanda semplice. Ma, chi è l’amministratore e quali sono i suoi obblighi e doveri?

Chi è l’amministratore di condominio?

L’amministratore di condominio è il soggetto che rappresenta il condominio e si occupa del mantenimento delle parti comuni nonché della gestione delle spese sostenute in seguito a delibera assembleare. Per svolgere la professione di amministratore sono necessari tre requisiti indispensabili:

  • diploma di scuola superiore,
  • partecipazione a un corso di 72 h con esame finale,
  • aggiornamento annuale seguendo un corso di 15 ore sempre con esame conclusivo e godimento dei diritti civili.

Queste condizioni sono sine qua non per un amministratore professionista. Attenzione, è un diritto dei condomini chiede all’amministratore i documenti comprovanti la sua formazione periodica. Un condominio ha la facoltà di assumere il ruolo di amministratore del condominio in cui possiede almeno una proprietà. In questo caso le condizioni sono più lasche e prevedono il solo godimento dei diritti civili trascurando tutti gli obblighi di formazione.

L’incarico è annuale e può essere, come tutti i contratti, risolto prima della scadenza. Il Codice civile prevede delle giuste cause per sollevare un professionista dall’incarico: mancata presentazione dei documenti di bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (verificate nei documenti, devono essere indicate le date di apertura e di chiusura esercizio annuale) o gravi irregolarità connesse all’indebito utilizzo del conto corrente condominiale (obbligatorio per ciascun condomino).

Anche la mancata comunicazione della ricezione di un atto di citazione o provvedimento amministrativo rientra tra le casistiche che autorizzano il condominio a risolvere anticipatamente il rapporto senza riconoscere alcun indennizzo al professionista.

#ilcondominiochevorrei - Paola Triaca in collaborazione con CasaOggiDomani

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#ilcondominiochevorrei di Paola Triaca in collaborazione con CasaOggiDomani

Paola Triaca in collaborazione con CasaOggiDomani ci accompagna in un viaggio rispondendo a tutti i quesiti. Potete scrivere a info@ilcondominiochevorrei.com, in forma anonima troverete le risposte nei prossimi approfondimenti.

 

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FAQ Amministratore di condominio

L’amministratore di condominio è la persona che rappresenta legalmente il condominio. Ecco alcune delle domande più ricercate sul web dagli utenti interessati al tema. 

Chi controlla l’operato dell’amministratore?

I condomini possono vigilare sull’operato dell’amministratore consultando la documentazione relativa alla gestione e alle spese sostenute previo appuntamento con l’amministratore stesso. Eventuali copie di documenti e fatture devono essere fornite previo pagamento.

L’amministratore è obbligato ad aprire un sito internet del condominio?

La Legge non prevede né l’obbligo di apertura del sito condominiale né definisce quali documenti devono essere pubblicati. L’assemblea può chiedere all’amministratore di fornire uno strumento informatico per la consultazione dei documenti e questo può comportare un costo, a carico del condominio. Nel caso in cui sia una richiesta assembleare è opportuno definire quali documenti si vogliono caricati e con quali tempistiche.

Quali conseguenze per l’amministratore che non adempie agli obblighi formativi?

Non c’è una lettura univoca. Le interpretazioni più rigide ritengono, in assenza di formazione, la delibera di nomina nulla (implica che l’amministratore perda il diritto a ricevere il compenso per l’attività svolta), chi ha una visione più accondiscendente riconosce valida la nomina, ma ritiene l’assenza di formazione una causa di revoca immediata. La dimostrazione della regolarità formativa è una documentazione che l’amministratore deve fornire in occasione della nomina e contribuisce a riporre fiducia nell’operato del professionista che deve agire nell’interesse della collettività.

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