Fulgor Milano porta a EuroCucina la cucina come gesto, progetto e passione italiana

Durante EuroCucina / FTK 2026, CASAOGGIDOMANI ha incontrato Gianni Meneghetti, General Manager di Fulgor Milano, per raccontare l’evoluzione dell’elettrodomestico nel progetto cucina. Dall’integrazione architettonica alla semplicità d’uso, il brand interpreta la tecnologia come strumento per rendere più fluida, performante e intuitiva l’esperienza quotidiana. Tra le novità presentate, Evoque, Enova e Sofia Induction esprimono una visione della cucina contemporanea fatta di design, prestazioni e cura del dettaglio. Un racconto che unisce Made in Italy, cultura del progetto, internazionalità e passione per la convivialità.

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Fulgor Milano porta a EuroCucina la cucina come gesto, progetto e passione italianaDurante il Salone del Mobile.Milano 2026, all’interno di EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen, CASAOGGIDOMANI ha incontrato Gianni Meneghetti, General Manager di Meneghetti Spa, proprietaria di Fulgor Milano, per approfondire la visione del brand sull’evoluzione dell’elettrodomestico nel progetto cucina.

Nello stand Fulgor Milano, il racconto non si è limitato alla presentazione delle novità di prodotto, ma ha costruito una riflessione più ampia sull’abitare contemporaneo: una cucina sempre più aperta, integrata, tecnologica e vissuta, dove l’elettrodomestico non è più un elemento isolato, ma parte di un sistema progettuale fatto di architettura, design, prestazioni e cultura del Made in Italy.

Indice degli argomenti

Dal prodotto al progetto

Dall’integrazione dell’elettrodomestico nell’architettura della cucina alla necessità di rendere la tecnologia più intuitiva, fino alla valorizzazione dell’identità italiana e alle collaborazioni con mondi affini al design e alla cultura del fare: l’intervista con Gianni Meneghetti racconta una Fulgor Milano dinamica, internazionale e fortemente radicata nella propria storia.

Al centro emerge una visione precisa: progettare elettrodomestici capaci di dialogare con lo spazio domestico, semplificare i gesti quotidiani e interpretare la cucina come luogo di relazione, convivialità e passione.

L’intervista a Gianni Meneghetti, General Manager di Fulgor Milano

L’intervista a Gianni Meneghetti, General Manager di Fulgor Milano
Gianni Meneghetti, General Manager di Fulgor Milano insieme ad Antonio Lorenzon, brand ambassador di Fulgor Milano e vincitore della nona edizione di MasterChef Italia

 

Lo spazio progettato per EuroCucina racconta l’elettrodomestico non più come elemento isolato, ma come parte di un racconto più ampio sull’abitare. Quanto è importante oggi, per Fulgor Milano, progettare prodotti capaci di dialogare con l’architettura della cucina?

GM: Per Fulgor Milano questo è un aspetto centrale. La cucina non è più vista come un ambiente separato, puramente funzionale, ma come un luogo di condivisione: uno spazio aperto, connesso e vissuto, in cui design e tecnologia si intrecciano. Non pensiamo all’elettrodomestico come a un prodotto che vive da solo all’interno della cucina, ma come a una parte di un progetto architettonico più ampio, capace di integrarsi con l’ambiente e con lo spazio.

A EuroCucina 2026 presentiamo diverse novità che esprimono proprio questa direzione. Sono prodotti caratterizzati da un’architettura lineare, linee simmetriche e un design che si integra fortemente con il mondo della cucina, senza imporsi. La tecnologia è molto avanzata, ma viene gestita attraverso gesti semplici e intuitivi. Per noi design e tecnologia devono lavorare insieme per semplificare la quotidianità.

L’intervista a Gianni Meneghetti, General Manager di Fulgor Milano
Lo stand Fulgor Milano ad Eurocucina | Salone del Mobile.Milano 2026

 

L’intervista a Gianni Meneghetti, General Manager di Fulgor Milano
Ugo Marinello, designer di Fulgor Milano

 

Nel racconto di Fulgor Milano emerge con forza l’idea che la tecnologia debba semplificare l’esperienza d’uso. Quanto conta oggi l’equilibrio tra innovazione, facilità di utilizzo e design distintivo?

GM: Design, tecnologia, innovazione e facilità d’uso sono estremamente legati. Oggi il consumatore è sempre più esigente e informato: sa cosa vuole e cerca prodotti capaci di integrarsi con l’ambiente che lo circonda.

Per questo la tecnologia deve essere evoluta, ma anche accessibile. Il nostro compito è proporre elettrodomestici performanti, belli da vedere e semplici da utilizzare. L’innovazione ha valore quando migliora davvero l’esperienza quotidiana e quando rende più naturali i gesti in cucina.

L’intervista a Gianni Meneghetti, General Manager di Fulgor Milano
Lo stand Fulgor Milano ad Eurocucina | Salone del Mobile.Milano 2026

 

L’intervista a Gianni Meneghetti, General Manager di Fulgor Milano
Pensato per trasformare la cucina outdoor in un’esperienza completa, il barbecue Fulgor Milano interpreta la convivialità all’aperto con stile, funzionalità e attenzione al dettaglio. Una soluzione ideale per vivere gli spazi esterni con la stessa qualità e cura progettuale degli ambienti indoor

 

Quest’anno nello stand avete introdotto anche la collaborazione con Motomorphosis. Come nasce questo progetto?

GM: È una collaborazione nata da una lunga amicizia con Andrea Carinato Cavalieri Ducati, presidente di Motomorphosis. È un’associazione che supportiamo da tempo e che sentiamo vicina per valori, linguaggio e sensibilità. Con la presenza di Adelina Light nel nostro stand abbiamo voluto aprire il racconto a diversi stili di design, forme e mondi che dialogano con la casa e con la cucina. Adelina Light porta nello spazio Fulgor Milano elementi di forte personalità, molto curati e stilisticamente coerenti con la nostra idea di design. È un incontro tra mondi diversi ma affini: da una parte l’elettrodomestico, dall’altra il progetto, la materia, la passione per le forme e per il dettaglio.

Fulgor Milano porta con sé una storia che parte dal 1949 e che nel tempo si intreccia con la storia imprenditoriale della famiglia Meneghetti. Quanto conta oggi custodire questa eredità e trasformarla in un marchio internazionale, senza perdere l’identità italiana?

GM: Fulgor fa parte della storia italiana dell’elettrodomestico. Nasce nel 1949, nel secondo dopoguerra, alle porte di Milano, e cresce in quella Milano che sarebbe diventata un grande motore economico italiano: la Milano del design, della moda, della meccanica fine.

Fin dall’inizio Fulgor ha dato un contributo importante al mondo dell’elettrodomestico italiano. È stata la prima azienda italiana ad applicare il bruciatore a tripla corona gas nei propri prodotti, la prima a produrre il piano gas su vetro in cristallo e la prima a realizzare forni pirolitici in Italia. Proprio questa tecnologia ha permesso al brand di entrare nel mercato nordamericano, un mercato complesso per dimensioni di prodotto, standard tecnici e aspettative dei consumatori.

Oggi Fulgor Milano fa parte della storia del Made in Italy e, grazie all’incontro con la famiglia Meneghetti, produttrice di elettrodomestici, è nata una sinergia importante per affrontare i mercati esteri: dal Nord America al Medio Oriente, dall’Asia all’Europa.

Lo stand Fulgor Milano ad Eurocucina | Salone del Mobile.Milano 2026
Lo stand Fulgor Milano ad Eurocucina | Salone del Mobile.Milano 2026

 

Fulgor Milano è molto attiva anche in progetti sportivi, culturali e solidali. Quanto contano queste collaborazioni nel racconto del brand?

GM: Sono collaborazioni che raccontano la nostra identità. Siamo vicini al team motociclistico Sic58 Squadra Corse, che sentiamo molto affine a Fulgor Milano per dinamismo, velocità, energia e spirito giovane. La moto è un mondo che ci piace perché esprime movimento e flessibilità, due caratteristiche che riconosciamo anche nella nostra azienda.

Sosteniamo anche realtà sportive come la Pallavolo Padova e il torneo di calcio femminile dedicato a Paolo Rossi, organizzato dalla moglie Federica Cappelletti. Sul piano culturale, abbiamo una bella collaborazione con Art Voice Academy del maestro Diego Basso, una realtà che valorizza giovani talenti nel mondo del canto e della musica, molti dei quali partecipano anche a manifestazioni di rilievo nazionale, come Sanremo.

C’è poi un aspetto benefico a cui teniamo molto. All’interno del nostro mondo cucina supportiamo iniziative come “Imprendi Chef”, una sfida tra imprenditori del territorio che cucinano con prodotti Fulgor Milano. Attraverso questo progetto, e grazie anche alla collaborazione con Antonio Lorenzon, raccogliamo fondi a favore dell’Associazione Oncologica di Bassano del Grappa, che sostiene molte donne colpite dalla malattia e impegnate in percorsi di cura. Per noi è uno dei risultati più belli che un progetto di questo tipo possa generare.

Lo stand Fulgor Milano ad Eurocucina | Salone del Mobile.Milano 2026
Nelle linee Fulgor Milano, tecnologia e dettaglio dialogano in modo naturale per dare forma a una cucina evoluta, performante e progettata per durare. Soluzioni avanzate, comandi intuitivi, materiali selezionati e finiture curate raccontano un approccio in cui ogni elemento è pensato per migliorare l’esperienza d’uso quotidiana, senza rinunciare all’eleganza del design

 

Allo stand ci ha raggiunto anche Antonio Lorenzon, brand ambassador di Fulgor Milano e vincitore della nona edizione di MasterChef Italia.

Antonio come nasce l’incontro con Gianni Meneghetti?

Antonio Lorenzon: Con Gianni ci siamo conosciuti dopo qualche passaggio curioso, perché lui aveva chiesto di me, voleva capire chi fossi, poi alla fine ci siamo incontrati. È stato un incontro molto importante, perché è nata subito un’affinità. Non c’è stato un percorso costruito a tavolino o un colloquio formale: è nata immediatamente una sinergia che, dopo diversi anni, continua ancora oggi.

GM: Io e Antonio viviamo praticamente nello stesso paese. Con Antonio abbiamo capito fin dall’inizio di condividere la stessa idea del bello, del ben fatto, della qualità e dell’attenzione al dettaglio. Lui è un grande perfezionista e oggi ci aiuta a portare avanti un progetto di coerenza, ma anche di usabilità concreta dei nostri prodotti. La cucina italiana è oggi riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, e credo che questo dica molto della passione italiana per il cibo, la convivialità e la qualità del fare.

AL: Io metto molto impegno in tutto quello che faccio. Devo ancora crescere molto e ho tante cose da fare, ma con Fulgor Milano sto trasformando anche le mie cucine personali. Abbiamo realizzato una cucina completamente nuova, tutta organizzata con prodotti Fulgor Milano, e stiamo lavorando anche a una piccola casa in montagna. Fulgor Milano a casa mia è molto presente. E poi abbiamo in programma nuove iniziative, anche all’estero. Fulgor Milano non si ferma qui: ci saranno ancora tante novità!

Le novità Fulgor Milano 2026 viste a EuroCucina

Cucina Evoque: tra tradizione e contemporaneità

Evoque è la proposta di Fulgor Milano per il mercato americano che rilegge i canoni tradizionali in chiave contemporanea, con linee eleganti, proporzioni equilibrate e un’estetica pensata per dialogare con diversi stili d’arredo. La proposta integra piani cottura a induzione, forni performanti e finiture ricercate in acciaio inox, cromo e ottone.

Le diverse colorazioni disponibili permettono a Evoque di inserirsi in cucine classiche, ambienti contemporanei e progetti dal concept più evoluto, confermando la volontà del brand di unire performance, design e flessibilità compositiva.

Cucina Evoque
La cucina Evoque unisce estetica raffinata e vocazione funzionale, reinterpretando le forme classiche delle cucine di un tempo con uno sguardo contemporaneo. Una proposta dal carattere deciso, pensata per trasformare l’ambiente cucina in uno spazio da vivere, progettare e personalizzare, integrandosi con naturalezza negli interni di oggi

 

Cucina Evoque: tra tradizione e contemporaneità
Cucina Evoque. Dettaglio

 

Enova: il piano a induzione personalizzabile con controllo a manopola

Enova è il piano cottura a induzione Fulgor Milano pensato per offrire alte prestazioni e massima semplicità d’uso. Il controllo avviene tramite manopola, una scelta che rende la gestione della cottura immediata, lineare e intuitiva. Uno degli elementi più interessanti è la possibilità di personalizzare alcuni dettagli estetici del prodotto, così da abbinarlo ai colori e alle finiture presenti in cucina.

Con una semplice operazione, Enova può passare da un look coordinato a dettagli in ottone oppure oro a una configurazione total black, come la nuova finitura Matte Black, pensata per ambienti minimalisti e cucine dal carattere più contemporaneo.

Enova: il piano a induzione personalizzabile con controllo a manopola
Piano cottura ENOVA 120. 5 zone cottura gestite da un’intuitivo e professionale controllo a manopola.‎ La zona centrale caratterizzata dal sistema Dual Max Power, permette di modulare la potenza su tutta la superficie, potendo cosi utilizzare pentole di grandi dimensioni.‎ Le altre 4 zone dispongono della funzione Bridge, consentendo quindi di abbinare le zone di cottura

 

Enova: il piano a induzione personalizzabile con controllo a manopola
Le ampie dimensioni del piano Enova e la disposizione in linea delle zone cottura,  garantiscono il massimo spazio e libertà di movimento, ideali per i veri appassionati di cucina. Il controllo tramite manopola rende la gestione della cottura immediata e intuitiva, mentre la possibilità di personalizzare alcuni dettagli consente di armonizzare il prodotto con colori e finiture della cucina

 

Enova: il piano a induzione personalizzabile con controllo a manopola
I prodotti ENOVA di Fulgor Milano consentono di personalizzare con semplicità, le finiture metalliche di cruscotto, profili e manopole.‎ Le finiture attualmente disponibili sono: Acciaio Inox,  Ottone e Matte Black Anodized

 

Sofia Induction 36”: prestazioni professionali in formato compatto

La cucina Sofia, progettata nel 2015 per il mercato statunitense, è uno dei prodotti più rappresentativi di Fulgor Milano. A EuroCucina 2026 il brand presenta l’intera gamma a induzione, a partire dalla versione Sofia Induction 36”. 

Il modello integra un piano a induzione con 5 zone cottura e comandi a manopola, soluzione apprezzata anche dagli chef per la sua immediatezza rispetto al controllo touch. Il forno da 75 cm è completo di funzioni evolute e dotato di autopulizia pirolitica, offrendo una sintesi efficace tra design professionale, tecnologia e praticità quotidiana.

Sofia Induction 36”: prestazioni professionali in formato compatto
Sofia Induction 36” è stata pensata con 5 zone cottura e comandi a manopola per offrire un’esperienza di utilizzo immediata, precisa e intuitiva, unendo la potenza dell’induzione alla praticità di un controllo fisico, particolarmente apprezzato anche da chi cucina con approccio professionale

 

Sofia Induction 48”: sette zone cottura e doppio forno pirolitico

La versione Sofia Induction 48” amplia le possibilità di utilizzo con un piano a induzione da 7 zone, due zone bridge e un sistema centrale Dual Max Power ad alta potenza. La configurazione prevede due forni a controllo elettronico: un forno principale da 30” e un secondo forno da 18”, entrambi pirolitici. È una soluzione pensata per chi cerca grande capacità, flessibilità di cottura e prestazioni di livello professionale anche in ambito domestico.

Sofia Induction 60”: il grande piano a induzione in vetro unico

La Sofia Induction 60” è la proposta più scenografica della gamma, con una lunghezza di 150 cm e un design perfettamente simmetrico. Integra due forni da 75 cm con chiusura soft closing, entrambi pirolitici, e un piano a induzione di grandi dimensioni realizzato in un unico vetro. Il piano offre 8 zone cottura, due doppie zone bridge centrali e due zone Dual Max Power alle estremità. Anche in questo caso, il controllo a manopola si affianca alla gestione elettronica dei forni. Realizzata in acciaio inossidabile e disponibile anche nelle finiture nero, grigio, rosso e bianco, Sofia Induction 60” richiama l’estetica delle cucine professionali e la porta all’interno dell’abitare contemporaneo. 

Sofia Induction 36”
Sofia Induction racconta una nuova idea di cucina: potente, precisa, contemporanea. Il design professionale incontra la tecnologia a induzione, offrendo una soluzione elegante e performante per chi cerca controllo, efficienza e libertà creativa in cucina

 

La cucina come spazio di relazione, tecnologia e passione italiana

Quello che emerge dall’intervista con Gianni Meneghetti è una visione molto concreta e, a mio avviso, profondamente coerente con l’evoluzione dell’abitare contemporaneo: la cucina non è più solo il luogo della preparazione del cibo, ma uno spazio progettuale, relazionale e identitario. Il punto più interessante è il modo in cui Fulgor Milano interpreta l’elettrodomestico: non come oggetto tecnico da inserire in cucina, ma come parte di un’architettura domestica più ampia, fatta di proporzioni, materiali, semplicità d’uso e gesti quotidiani. In questo senso, la tecnologia non deve mai diventare complessità, ma uno strumento per rendere l’esperienza più fluida, intuitiva e piacevole.

Nel racconto del brand convivono storia industriale, Made in Italy, apertura internazionale e un forte legame con il territorio. Dalla collaborazione con Antonio Lorenzon ai progetti solidali, culturali e sportivi, Fulgor Milano restituisce l’immagine di un’azienda dinamica, capace di parlare di cucina non solo attraverso i prodotti, ma anche attraverso valori, relazioni e passione.

Chi è Fulgor Milano?

Fulgor Milano è un marchio italiano di elettrodomestici da cucina con una storia che ha inizio nel 1949 nell’Alto Milanese, quando Pietro Puricelli registra il primo brevetto per la realizzazione di una cucina. Negli anni successivi l’azienda sviluppa cucine economiche a legna, stufe, cucine a gas a libera installazione, forni da incasso e piani cottura, contribuendo all’evoluzione dell’elettrodomestico domestico italiano.

Nel 2009 Meneghetti acquisisce Fulgor a Gallarate: un passaggio che consente al brand di rafforzare la propria presenza internazionale, in particolare nel mercato nordamericano, e di essere rilanciato come Fulgor Milano con una linea completa di elettrodomestici professionali per la casa. Nel 2015 Meneghetti S.p.A., proprietaria del marchio, presenta SOFIA, cucina professionale sviluppata per il mercato nordamericano e ispirata a un’estetica italiana rigorosa e contemporanea.

Oggi Fulgor Milano propone un’offerta articolata che comprende cucine, forni, piani cottura, range top, cappe, barbecue, cassetti, refrigerazione, lavastoviglie, lavelli, macchine caffè, cantine vino e accessori. Il brand fonda la propria identità su qualità italiana, design contemporaneo, prestazioni, cura dei dettagli e passione per uno stile di vita legato alla cucina e alla convivialità.

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Immagini ad uso esclusivo di CasaOggiDomani. Courtesy of Emma Onesti




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