Proteggere la casa: porte blindate e inferriate per la vostra sicurezza domestica

Per proteggere in modo efficiente l’abitazione e le persone che vi abitano è necessario dotarsi di soluzioni di sicurezza come un impianto d’allarme, una porta blindata e le inferriate a porte e finestre

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Proteggere la casa: porte blindate e inferriate per la vostra sicurezza domestica

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La casa è il nostro luogo sicuro. O meglio, dovrebbe esserlo: purtroppo le notizie relative ai furti e alle effrazioni sono sempre più all’ordine del giorno. La violazione dello spazio domestico è sicuramente un problema: occorre valutare con accortezza le soluzioni da installare per rendere l’ambiente sicuro e per proteggere ciò che abbiamo di più caro.

Per proteggere la propria abitazione in modo efficiente è necessario prendere diverse precauzioni oltre all’installazione di un allarme: si va dalla scelta di una solida porta blindata dotata di una serratura resistente, passando per l’installazione delle inferriate alle finestre.

Come possiamo mettere in sicurezza in modo efficace la nostra casa? Quali soluzioni adottare? In questo articolo toccheremo dunque alcuni punti legati al delicato tema della sicurezza domestica: che sia un appartamento in città o una villa, questo argomento merita un approfondimento particolare.

sicurezza casa inferriate

Come scegliere la porta blindata

Iniziamo il nostro percorso verso la messa in sicurezza della casa partendo dalla porta blindata: appare chiaro quanto sia importante rinforzare il punto di accesso alla nostra abitazione scegliendo una porta solida e in grado di resistere a ogni “minaccia”.

Sapete come è fatta una porta blindata? Il primo elemento è il controtelaio (anche detto falso telaio) ed è l’elemento di congiunzione tra il telaio vero e proprio e il muro della casa e solitamente è fatto di acciaio presso piegato.

Fissato al controtelaio troviamo il telaio, anch’esso realizzato in acciaio presso piegato: è un elemento chiave perché unisce l’anta al controtelaio, formando un corpo unico. Tra l’anta e il telaio ci sono le cerniere: questo elemento consente all’anta di ruotare e aprirsi. Altra caratteristica chiave è la serratura, il “cuore” di una porta blindata: sceglietela con cura perché è il mezzo che garantisce la massima sicurezza nella fase di apertura e chiusura della porta. Ma gli elementi che compongono una porta blindata non finiscono qui: dopo la serratura citiamo la presenza dei catenacci, della scocca in acciaio inserita nel telaio e agganciata allo stipite murario e infine i pannelli, ossia il rivestimento interno ed esterno della nostra porta.

Abbiamo visto dunque quali sono le parti che “compongono” una porta blindata, un serramento che deve garantire il massimo in termini di sicurezza. A questo proposito sono state delineate delle classi di sicurezza: le porte blindate possono essere dunque catalogate secondo diversi gradi di protezione. Questa suddivisione è stata istituita dalla Normativa ENV 1627/1630 del 2011 e stabilisce quali sono le effettive caratteristiche che la porta in questione deve possedere.

Porta blindata serratura

Le classi di sicurezza di una porta blindata

Le classi di sicurezza sono 6 e si va dal 1 livello il più basso in termini di sicurezza, al 6, ovvero il più alto.

  • Classe 1: la porta blindata ha un grado di sicurezza molto basso. In questo caso la porta resiste solo a un ladro che utilizza la forza fisica per entrare in casa.
  • Classe 2: la porta blindata resiste a uno scassinatore poco esperto che tenta di forzarla usando strumenti come cacciaviti, tenaglie e simili.
  • Classe 3: in questo caso la porta blindata è più resistente ai ladri e resiste anche “all’attacco” di cacciaviti e piedi di porco.
  • Classe 4: si tratta di una porta che è in grado di resistere all’attacco di uno scassinatore esperto che usa trapani, seghe o martello per forzarla.
  • Classe 5: il livello di sicurezza di alza sempre di più. Una porta blindata di classe 5 protegge la casa dall’attacco di uno scassinatore molto esperto.
  • Classe 6: è il massimo in termini di sicurezza. La porta blindata di classe 6 viene utilizzata in banche, ambasciate e luoghi militari vista la sua altissima resistenza allo scasso.

Sicurezza sì, ma anche comfort

La porta blindata “nasce” con l’evidente obiettivo di essere un deterrente per i ladri, un mezzo che garantisce sicurezza alla nostra casa dall’intrusione di estranei. Ma oltre alla solidità e ai parametri di sicurezza sopra descritti, entrano in gioco anche altri fattori legati alla scelta della porta blindata “perfetta”.

La vostra porta deve garantire anche un alto livello di comfort domestico, isolando la casa dal punto di vista acustico e termico. Una caratteristica che molto spesso passa in secondo piano rispetto al fattore sicurezza: la porta blindata deve sì proteggere la vostra casa, ma al tempo stesso deve schermare l’abitazione da rumori fastidiosi oltre che da spifferi e dall’ingresso della polvere.

Come scegliere le inferriate?

Oltre alle porte blindate, anche le inferriate giocano un ruolo fondamentale per quanto riguarda i sistemi di sicurezza passiva. Si tratta di elementi funzionali per proteggere le abitazioni da eventuali ladri che mettono a repentaglio la sicurezza della nostra casa.

Prima di acquistare e installare le inferriate occorre individuare e comprendere le differenze tra i sistemi fissi e quelli apribili. Le inferriate fisse costituiscono una valida scelta laddove non è presente un passaggio: questa soluzione è più economica di un sistema apribile in quanto non necessita di un meccanismo di apertura.

Dopo aver scelto il modello giusto per voi tra inferriata apribile o fissa, arriva il momento di decidere il materiale. Tra le soluzioni più diffuse troviamo

  • Ferro battuto: un materiale dall’eleganza intramontabile che permette anche di personalizzarlo scegliendo tra una serie di decori
  • Acciaio: forte, sicuro e di alta qualità.
  • Alluminio: un materiale duttile, leggero e resistente.

Tra le caratteristiche da tenere presenti nella scelta delle inferriate giuste che difenderanno la vostra casa citiamo il materiale la presenza di una certificazione di un ente e ovviamente facciamo riferimento anche alla presenza di una serratura robusta che possa impedire al ladro di entrare in casa.

Anche nel caso delle inferriate possiamo far riferimento a una serie di elementi che ci aiutano a comprendere bene il suo grado di resistenza all’attacco dei malintenzionati.

grate e inferriate per sicurezza

Le classi antieffrazione per le inferriate

Parliamo dunque delle classi antieffrazione, un criterio chiave che ci permette di capire quanto l’inferriata sia realmente resistente.

Nello specifico troviamo le classi antieffrazione sono in scala da a 6 (il livello più alto di resistenza, praticamente quello del caveau di una banca!).

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ciascuna classe.

  • Classe 1: in questo caso l’inferriata è poco resistente e può essere forzata anche da un ladro poco esperto.
  • Classe 2: aumenta il grado di sicurezza in quanto le inferriata possono bloccare i tentativi di un ladro dotato di strumenti come cacciaviti, seghetti o tenaglie.
  • Classe 3: un’inferriata robusta che può resistere anche ai tentativi di scasso con mezzi come il trapano.
  • Classe 4: fanno parte di questa classe le inferriate in grado di resistere all’attacco di un ladro esperto che usa attrezzi perforanti (trapano, scalpello e simili).
  • Classe 5: siamo quasi al massimo della sicurezza. In questo caso l’inferriata è progettata per resistere all’attacco di seghe alternanti e mole da taglio.
  • Classe 6: una robustezza incredibile per un’inferriata in grado di resistere anche ad attrezzi elettrici ad alta potenza.