
Tra le categorie più ricercate spicca l’elettronica di consumo, che rappresenta il 26% degli acquisti a livello nazionale (fonte NielsenIQ). In questo contesto, la stagione degli sconti diventa l’occasione perfetta per sostituire vecchi elettrodomestici energivori con modelli più efficienti, ottenendo un beneficio reale sulla bolletta energetica. Un’opportunità che si estende anche a chi ha ottenuto il bonus elettrodomestici, con cui è possibile ottenere fino a 200 euro di sconto per l’acquisto di un singolo apparecchio.
Elettrodomestici di classe A: più efficienza, meno consumi
L’Osservatorio Switcho – piattaforma digitale gratuita che supporta gli utenti nel risparmio su utenze domestiche come luce, gas, telefonia e assicurazioni – ha analizzato l’impatto della sostituzione dei grandi elettrodomestici datati con nuovi dispositivi di classe A. I risultati sono significativi: come afferma Redi Vyshka, COO e co-founder di Switcho, “Il risparmio emerso è importante: sostituendo tutti i principali grandi elettrodomestici con almeno 10 anni di età con nuovi apparecchi di classe A, si consuma tra il 64 e il 77% in meno di energia elettrica, con un beneficio economico che può raggiungere anche i €440 annui in caso di dispositivi particolarmente datati e inefficienti”.
Ovviamente, il costo iniziale per l’acquisto di nuovi elettrodomestici non è trascurabile. Ma i dati dello studio evidenziano che anche sostituzioni parziali, calibrate sulle priorità della casa, possono portare a risparmi rilevanti.
Dai dati ENEA analizzati dall’Osservatorio, emerge che cambiare un vecchio frigorifero con uno nuovo di classe A permette di risparmiare fino a €115 all’anno, mentre la sostituzione di un condizionatore obsoleto può tradursi in un taglio dei costi energetici fino a €110 annui, soprattutto in caso di utilizzo continuo durante le stagioni più calde.
E sul lungo periodo? Secondo Switcho, sì: considerando un ciclo di vita medio di 12-13 anni (fonte European Environment Agency) e i prezzi attuali dei modelli di classe A, il risparmio cumulativo può variare tra €220 e €2.800, in base al tipo e alla quantità di dispositivi aggiornati.
Elettrodomestici nuovi, ma anche buone abitudini
Acquistare un nuovo apparecchio non è l’unica soluzione per ridurre i consumi. Anche un uso consapevole degli elettrodomestici già presenti in casa può fare la differenza. È fondamentale, ad esempio, evitare lo standby, utilizzare prese smart, non sovraccaricare lavatrice, frigo e lavastoviglie, scegliere programmi “Eco” quando disponibili e programmare l’uso nelle fasce orarie più convenienti, se si ha una tariffa multioraria.
La manutenzione regolare degli elettrodomestici resta un altro elemento chiave per mantenerne alte le performance nel tempo e ridurre gli sprechi energetici.

Il risparmio parte anche dalla tariffa luce
Spesso si tende a sottovalutare l’importanza della tariffa energetica applicata. Come spiega Redi Vyshka, “Il rischio, spesso, è di ritrovarsi con una tariffa poco conveniente e di conseguenza pagare i consumi più del dovuto. Considerando i 45-60 giorni canonici per passare a un nuovo fornitore, conviene agire tempestivamente per ridurre la spesa: passando a una tariffa luce più competitiva si può ottenere un risparmio medio annuo di circa €180”.
Per orientarsi nel mercato, sempre più dinamico, è utile ricorrere a comparatori online, come quello offerto da Switcho, che permette di confrontare le tariffe in modo gratuito, completo e 100% digitale, semplificando anche il passaggio al nuovo fornitore.
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