Inquinamento indoor. Come riconoscerlo ed eliminarlo

L’inquinamento indoor è un fattore ancora molto sottovalutato. Sempre più spesso ne sentiamo parlare, ma in pochi sanno esattamente di che cosa si tratta. Respirare aria pulita e sanificata negli spazi indoor migliora la vita delle persone, portando evidenti benefici a corpo e mente. Abbiamo chiesto a Jonix di svelarci qualche piccolo consiglio su come fare ad avere sempre aria pulita nelle nostre case.

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Inquinamento indoor. Come riconoscerlo e cosa fare per eliminarlo

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Inquinamento indoor. Sempre più spesso ne sentiamo parlare. Ma di che cosa si tratta e che conseguenza può avere per le persone? Abbiamo rivolto qualche domanda a Jonix, azienda innovativa che progetta, produce e distribuisce sistemi per la sanitizzazione dell’aria indoor.

Gli ambienti chiusi espongono chi li vive a numerosi inquinanti aerodispersi, la cui concentrazione, abbinata al tempo di esposizione, ha un impatto diretto sul benessere e sulla salute delle persone che li frequentano. La qualità dell’aria di un ambiente chiuso è influenzata da numerosi fattori: l’aria che arriva dall’esterno, sorgenti interne specifiche di inquinanti (arredi, materiali di costruzione, colle e vernici, prodotti per la pulizia, device di lavoro come stampanti e fotocopiatrici); sistemi per l’aerazione e per la climatizzazione non adeguatamente puliti e manutenuti, la presenza di persone che possono veicolare virus e batteri, come dimostrato dalla pandemia di Covid-19.

Le fonti di inquinamento indoor

Alcuni inquinanti indoor possono raggiungere concentrazioni dalle 2 alle 5 volte superiori rispetto all’esterno, con un impatto biologico importante anche a basse concentrazioni per lunghi periodi di esposizione.

Nello specifico le fonti di inquinamento indoor possono essere:

  • Virus e batteri, che possono causare malattie o scatenare sintomi di asma e allergie. Virus e batteri oltre a essere portati dalla presenza umana possono insediarsi nel sistema di condizionamento e ventilazione.
  • Muffa: se non adeguatamente trattata e igienizzata, la muffa può nascondersi nelle superfici, rilasciando spore che creano problemi respiratori significativi per chi abita quegli ambienti, in particolare le spore possono essere dannose per bambini e soggetti immunodepressi.

Le fonti di inquinamento indoor

    • Materiali di costruzione e di arredo non certificati: tinte, vernici, collanti, i mobili e gli arredi, rilasciano formaldeide e altri inquinanti nocivi per la salute.
    • Mancanza di ventilazione: in alcuni casi non è possibile aprire le finestre quindi l’unico modo per far fluire l’aria negli ambienti chiusi è attraverso il sistema di condizionamento, che deve essere quindi costantemente verificato, manutenuto e sanitizzato per non ospitare germi, batteri e inquinanti che si andrebbero a diffondere nell’aria.
    • Odori: di cucina, di fumo, profumi lasciati dalle persone o dalla presenza di animali.
    • Prodotti per la pulizia (disinfettanti e detergenti ecc.), cosmetici per la cura e l’igiene della persona (profumi, deodoranti, saponi, smalti ecc.), prodotti per il bucato (detersivi e ammorbidenti) possono immettere negli ambienti chiusi sostanze inquinanti e allergizzanti.

Intervista a Mina Bustero di Jonix

Abbiamo rivolto qualche domanda a Mina Bustero, Responsabile Marketing e Comunicazione Jonix, PMI innovativa che progetta, produce e distribuisce soluzioni 100% Made in Italy per la sanitizzazione dell’aria indoor basati sulla tecnologia NTP (Non Thermal Plasma).

La tecnologia può aiutare a migliorare l’aria che respiriamo?

Certamente e negli ultimi anni sono emerse sul mercato diverse proposte in questo senso. Noi da più di 10 anni lavoriamo sul Non Thermal Plasma, una forma evoluta di ionizzazione che garantisce ambienti sanitizzati in modo continuativo, senza utilizzo né residui di sostanze chimiche. Abbiamo scelto e sviluppato internamente proprio questa tecnologia perché a differenza di altre ha numerosi vantaggi:
– può essere utilizzata in presenza di persone e in modo continuativo, sanificando l’aria mentre sono in corso le attività;
– non solo elimina le sostanze inquinanti, allergizzanti, contaminanti, ma rigenera l’aria con molecole attive che rendono il bioclima interno più salubre, con effetti positivi sul benessere generale;
– è sostenibile: garantisce elevate performance a fronte di un basso consumo energetico, non utilizza né produce sostanze chimiche, permette il costante rinnovamento dell’aria senza dover continuamente aprire le finestre, permettendo di risparmiare energia poiché la temperatura interna agli ambienti non viene modificata.

Jonix - Jonix Cube

La tecnologia brevettata Jonix Non Thermal Plasma genera nell’ambiente specie reattive (elettroni, specie radicaliche, ioni, ecc) che producono numerosi processi chimici e fisici tra cui l’ossidazione e la disgregazione delle molecole inquinanti e dei microrganismi dispersi nell’aria e sulle superfici. Resi inattivi virus e batteri, disgregati VOC e odori, abbattuti gli allergeni, nell’ambiente restano molecole attive di ossigeno che rendono il bioclima interno più salubre, la qualità dell’aria è immediatamente migliore con effetti positivi sul benessere generale, sia in termini di prevenzione (da malattie respiratorie, malattie aerotrasmesse, asma, allergie, problemi cutanei, mal di testa, patologie croniche), sia in termini di attivazione, migliorando respirazione, concentrazione, qualità del riposo, qualità di vita.

Sanificazione e purificazione dell’aria. C’è differenza?

Sono due termini con accezioni diverse: sanificazione è un termine tecnico, utilizzato in ambito scientifico, medico e sanitario, con precise specifiche da rispettare mentre purificazione è un termine più generico, di uso comune, diciamo.
La sanificazione è un insieme di azioni finalizzate a mettere in sicurezza, da agenti patogeni, spazi e superfici in modo da garantire la salubrità, ed è attuata per riportare la carica batterica e virale di ambienti, superfici, oggetti entro determinati standard di sicurezza.

Con purificazione, invece si intende, più genericamente, l’eliminazione di sostanze indesiderate, con riferimento particolare all’aria. Nel caso specifico dei purificatori d’aria si tratta dell’eliminazione dall’aria di particelle inquinanti, come polveri sottili o allergeni tramite diversi tipi di tecnologie.

Quali consigli possiamo adottare per avere aria più pulita?

Quali consigli possiamo adottare per avere aria più pulita?

Il primo passo per migliorare la qualità dell’aria è aumentare il ricambio: aprire le finestre (ovviamente solo se si vive in zone poco inquinate) e usare un dispositivo adeguato per abbattere gli inquinanti e rigenerare sempre aria pulita. Con i sanificatori Jonix si può eliminare da aria e superfici una grande varietà di inquinanti come virus (incluso Covid-19), batteri, muffe, allergeni, composti chimici volatili e ogni tipo di odore.

È importante, inoltre, evitare il disordine perché offre punti di raccolta delle particelle. Altra cosa: pulire quotidianamente le superfici, in particolare quelle dove si trascorre molto tempo, come una scrivania o il comodino, per eliminare la polvere che potresti inalare, è sufficiente un semplice mix di acqua e aceto, da spruzzare sulle superfici e poi ripassare con un panno.

Evitare di introdurre sostanze inquinanti dall’esterno, lasciando fuori le scarpe, ad esempio e spazzolando gli animali domestici all’aperto.

Attenzione a ciò che si brucia o disperde nell’aria: il fumo di candele, incensi, olii essenziali non sicuri, sigarette, profumatori e deodoranti per ambiente, rilasciano sostanze che possono essere inalate, quindi è importante ventilare le stanze dopo aver bruciato qualsiasi cosa al loro interno e smaltire subito la cenere.

Quali sono le piante da interno che purificano l'aria

Più verde in casa: alcune piante sono ottimi strumenti di regolazione del comfort termo-igrometrico e rappresentano un filtro naturale per molte sostanze nocive. Se posizionate in luoghi idonei alla loro crescita, alcune specifiche piante per interni offrono per lungo tempo una purificazione continuativa e gratuita dell’aria.

Fare attenzione ai detergenti per le pulizie: è importante scegliere prodotti non aggressivi e il più possibile naturali, in modo da non inalare sostanze tossiche sia durante le operazioni di detersione che successivamente.

Un’azione utile e quotidiana è quella di lavare occhi e naso tutte le sere e tutte le mattine, con semplice acqua o con una soluzione fisiologica, farà respirare subito meglio e aiuterà a prevenire i raffreddori.

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