Isolamento termico di tetto e pareti: un alleato contro il caro bollette

Un casa ben coibentata, con un isolamento termico realizzato in modo corretto seguendo tutte le linee guida necessarie, permette di ridurre i consumi e far fronte all’aumento dei costi dell’energia. Nell’articolo quattro consigli utili per una corretta posa del materiale isolante.

Isolamento termico di tetto e pareti un alleato contro il caro bollette

Una casa efficiente dal punto di vista energetico, con un isolamento termico di tetto e pareti ben progettati, è protetta dal calore estivo così come dal freddo invernale, abbattendo i costi per raffrescamento o riscaldamento.

Gli interventi utili alla corretta coibentazione degli edifici sono quelli trainanti per accedere alle detrazioni fiscali del Superbonus. Del resto, stando ai dati Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) un isolamento termico a cappotto e una copertura coibentata consentono di diminuire del 40-50% le dispersioni termiche.

Isolamento termico: l’importanza dei materiali e di una posa corretta

Esistono diverse soluzioni per l’isolamento degli edifici, che si differenziano per caratteristiche tecniche e prestazioni. Scegliere prodotti certificati e performanti è fondamentale per ottenere un isolamento efficace, ma non basta. Anche la posa deve essere effettuata correttamente, affinché il materiale possa garantire le prestazioni promesse. Basta una piccola distrazione o un errore tecnico per causare problemi, sprecare risorse o, addirittura, aprire a possibili controversie legali.

Isolamento termico di tetto e pareti: un alleato contro il caro bollette
iChiani, prima CasaClima Gold del Salento, edificio a energia quasi zero (nZEB) realizzata con l’isolamento termico Ravatherm XPS X.

 

Quando si procede con un intervento di isolamento termico degli edifici, quindi, è necessario tenere in considerazione delle regole chiave per scongiurare gli errori più comuni. Ravago Building Solutions, azienda produttrice di soluzioni in XPS per l’isolamento termico tra cui il polistirene espanso estruso ad alte prestazioni Ravatherm™ XPS X, ha stilato un vademecum per progettisti e imprese.

4 consigli per evitare errori di posa

Il primo consiglio è quello di non lasciare il materiale isolante al sole. Le alte temperature e la luce solare diretta possono deformare i pannelli XPS e degradarli superficialmente. È sconsigliabile anche cercare di proteggere i pannelli con coperture scure o trasparenti, che potrebbero al contrario aumentare l’effetto delle radiazioni.

In secondo luogo, quando si procede all’isolamento su tetti piani non bisogna trascurare o ritardare l’applicazione della zavorra. La zavorra (ghiaia, quadrotti, ecc.) deve coprire completamente le lastre isolanti e ha il ruolo di evitare il sollevamento accidentale per effetto del vento o il galleggiamento a causa dell’acqua piovana. La zavorra nel tetto protegge inoltre i pannelli dai raggi UV e dal rischio di deformazione nelle giornate calde, quindi deve essere applicata il più tempestivamente possibile.

Terzo insegnamento: evitare giunti trasversali e posare i materiali isolanti ben accostati. È importante, infatti, che i pannelli siano ben accostati tra loro in modo che non si creino ponti termici che potrebbero portare a perdite di calore e in alcuni casi alla formazione di muffe e umidità.

Infine, nella realizzazione del cappotto, è importante la corretta posa di adesivo e tasselli. L’adesivo serve a evitare la creazione di fessurazioni tra i giunti dei pannelli, che potrebbero causare infiltrazioni d’acqua, sbollature o il distacco dell’isolante. Anche il fissaggio meccanico non va trascurato: i tasselli contribuiscono a sostenere il peso dell’isolante e a resistere akl vento; devono quindi essere sempre previsti in aggiunta all’adesivo.

In conclusione, dato che è un intervento molto importante è consigliato rivolgersi a dei professionisti fin dalla prima scelta: come intervenire in base alla tipologia di edificio e quali sono le operazioni più importanti da fare, passo dopo passo. Importante, come ricordato anche nell’articolo, la posa in opera dei materiali: anche qui una posa sbagliata comporterà inevitabili sprechi di energia e di tempo, nonché di soldi!