Marchi Cucine celebra nel 2026 un traguardo importante: cinquant’anni di attività dedicati alla progettazione di ambienti domestici in cui estetica, artigianalità e funzione convivono in equilibrio. Fondata nel 1976 a Vescovato, in provincia di Cremona, dall’intuizione di Gianluigi Marchi, l’azienda è oggi guidata da Flora Marchi e continua a sviluppare un’idea di cucina intesa come centro vitale della casa, luogo di relazioni, gesti quotidiani e memoria. Un percorso coerente, costruito nel tempo, che ha consolidato il tratto distintivo del brand: “cucine senza tempo”.
Marchi Cucine: 50 anni di evoluzione tra artigianalità, materia e stile
Fin dagli esordi, Marchi Cucine ha sviluppato una visione precisa dell’abitare, dando forma a spazi pensati per durare e per accompagnare la vita domestica con autenticità. La qualità artigianale, la ricerca estetica e la cura per i materiali sono gli elementi che hanno definito, sin dall’inizio, l’identità dell’azienda.
Una tappa decisiva arriva a metà degli anni Ottanta con la nascita della collezione Country Chic e del modello Doralice. È il momento in cui la materia torna protagonista grazie all’impiego di legno, pietra e cotto, in un racconto progettuale ispirato alla vita di campagna e alle sue atmosfere rilassate e accoglienti. Da questo immaginario prendono forma diverse interpretazioni dello stile country, da quello inglese a quello provenzale fino a quello americano, che si traducono nei modelli Old England, Granduca e Incontrada. Progetti diversi ma uniti dalla stessa volontà: portare negli interni il calore della tradizione e una connessione più autentica con la natura.
Nel 2006 il modello Dhialma introduce un cambiamento significativo nel linguaggio stilistico dell’azienda. Le cucine diventano più luminose, le laccature si fanno chiare e compaiono materiali preziosi come il peltro. È una fase di passaggio che accompagna Marchi Cucine verso una proposta più sofisticata, elegante e aperta a una sensibilità internazionale.

L’espansione del marchio e l’ingresso in nuovi mercati conducono, nel 2008, alla nascita della collezione New Classic, che rilegge il vocabolario classico in chiave contemporanea. In questo contesto prende vita anche una delle icone dell’azienda, Operà, una cucina concepita come un vero capolavoro architettonico con una grande isola, Dechora, impreziosita da dettagli decorativi di ispirazione Chippendale, tra volute, linee morbide e richiami gotici e rococò.
Nel 2012 Marchi Cucine coglie l’evoluzione del modo di abitare e introduce nel settore una nuova tendenza con Vintage Style. La collezione si distingue per un’identità forte e immediatamente riconoscibile e si declina in cinque modelli, 1956, Nolita, Loft, Panamera e Kreola, ispirati all’estetica metropolitana e industriale dei loft newyorkesi. Legno, metallo, rivetti e superfici materiche definiscono una nuova idea di spazio domestico, più urbana, dinamica e contemporanea.
Nel 2016, in occasione del quarantesimo anniversario dell’azienda, nasce la collezione Gusto Italiano, che segna un ritorno consapevole alle radici e al valore del made in Italy. I modelli Lab 40, Brera 76, Artis e Bellagio raccontano la cultura italiana attraverso l’arte, la tradizione e il saper fare.
Il percorso di rinnovamento continua nel 2020 con la collezione Philosophy, presentata poi l’anno successivo. Convivium, Icon ed Essenza introducono un linguaggio più essenziale e contemporaneo, in cui il colore torna a svolgere un ruolo espressivo nello spazio domestico.
Sempre nel 2020 si compie anche un passaggio simbolico nella storia aziendale: il cambio generazionale che vede Flora Marchi, già coinvolta attivamente nel percorso del brand, assumere la guida come Amministratore Delegato. Un nuovo capitolo che raccoglie l’eredità del fondatore e imprime all’azienda una visione stilistica e progettuale rinnovata.

Marchi Cucine e collezione Cottage: una nuova idea di casa autentica e accogliente
Da questa fase prende forma una nuova stagione per Marchi Cucine, contraddistinta da un cambiamento stilistico importante che raggiunge la sua espressione più compiuta nel 2024 con la collezione Cottage, progettata e ideata da Flora Marchi. Una proposta che interpreta pienamente l’attuale filosofia del brand e il suo modo di pensare lo spazio domestico.
Le cucine della collezione nascono da un’idea precisa di casa, fatta di bellezza e semplicità, e si traducono in ambienti autentici, ricchi di emozione, dove materiali, proporzioni e dettagli contribuiscono a costruire un’atmosfera naturale e accogliente. Sono spazi che evocano sapori e profumi, il calore di una casa vissuta e la serenità di un luogo in cui la quotidianità prende forma con spontaneità.
All’interno di questo racconto progettuale nascono i modelli Alma Rose e Agatha, a cui oggi si affianca Adalise, nuova proposta che amplia ulteriormente la collezione e ne evolve il linguaggio, mantenendone intatta l’identità.
Adalise, la cucina Marchi Cucine per il 50esimo anniversario
In occasione dei 50 anni dell’azienda, Marchi Cucine presenta Adalise, una cucina che interpreta con equilibrio e raffinatezza il carattere della collezione Cottage, fondendo tradizione, eleganza e cultura del progetto.
Adalise guarda avanti senza perdere il legame con le radici del marchio e racconta un modo di abitare in cui estetica, materia e vita quotidiana dialogano con naturalezza. La cucina è proposta in una sofisticata tonalità spicy red, una nuance intensa ma bilanciata, pensata per dare calore e profondità all’ambiente.
Le ante a telaio, le vetrine superiori e i dettagli classici richiamano il fascino delle cucine di campagna dal gusto inglese, mentre le finiture ricercate e i materiali naturali contribuiscono a definire un’atmosfera autentica e ospitale. Il piano in pietra e gli elementi in legno rafforzano la componente materica del progetto, restituendo un’immagine di eleganza durevole.
La composizione si organizza attorno a un blocco cottura ideato come fulcro operativo e scenografico della cucina, valorizzato dalla presenza della cappa integrata, che ne sottolinea la centralità all’interno del layout. L’isola centrale, pensata come zona pranzo e coffee area, diventa invece il luogo della convivialità e delle pause quotidiane, uno spazio che favorisce la condivisione e apre la cucina alla dimensione più autentica della vita in casa.
Tra gli elementi distintivi spicca il modello pantry coordinato, progettato come naturale estensione della cucina. Si tratta di una dispensa organizzata che consente di mantenere l’ambiente ordinato e visivamente pulito, nascondendo elettrodomestici e utensili e contribuendo a preservare l’armonia estetica dell’insieme. Una soluzione particolarmente interessante anche per chi progetta spazi funzionali e ben organizzati, perché integra contenimento, praticità e coerenza formale in un unico sistema.
Per i 50 anni di Marchi Cucine nasce Adalise, nuova cucina della collezione Cottage che unisce tradizione ed eleganza
Con Adalise, Marchi Cucine inaugura un nuovo capitolo di una storia iniziata cinquant’anni fa e prosegue nel proprio percorso progettuale continuando a creare “cucine senza tempo”, pensate per accogliere la quotidianità, custodire la memoria della casa e interpretare in chiave contemporanea il concetto di abitare.
Foto in apertura: Modello Adalise di Marchi Cucine
