Sughero in edilizia, un materiale ecosostenibile dai molteplici usi

Il sughero rappresenta un materiale ecosostenibile in quanto naturale, biocompatibile e riciclabile al 100%. È particolarmente diffuso nel mercato dei materiali edili grazie alle sue qualità di resistenza all’umidità, inalterabilità nel tempo, elasticità, traspirabilità e alle proprietà di isolamento termico e acustico, ma non è tutto. Questo materiale, infatti, risulta essere completamente atossico e anallergico, contribuendo alla salubrità dell’aria indoor.

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Pavimentazione in sughero

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Trattasi di un tessuto vegetale che, oltre a possedere molteplici qualità compatibili con l’utilizzo nel settore edile, è estremamente semplice da reperire all’interno della nostra natura mediterranea.

La possibilità di lavorare questo materiale ecosostenibile ricavandone forme differenti permette di soddisfare al meglio le esigenze progettuali.

Il sughero in edilizia può essere impiegato, infatti, sotto forma di fogli, di classico pannello oppure in forma di pannello sagomato e preformato, adattandosi a differenti impieghi tra cui la realizzazione di isolamenti di pareti e pavimenti e finiture.Rotolo di sughero con spessore limitatoUn’altra possibilità di impiego riguarda la realizzazione del cappotto termico sfruttandone l’applicazione a spruzzo e le sue qualità di adesione alle pareti esterne della casa, generando un vero e proprio strato termico e acustico nello spessore idoneo.

Come già detto si tratta di un materiale ecosostenibile per sua natura, ma è necessario prestare attenzione alla scelta dei collanti utilizzati per assemblarne i grani, prediligendo quelli di origine naturale.

Tipologie di sughero 100% ecologico

Sono disponibili sul mercato due tipologie totalmente ecologiche: stiamo parlando del sughero biondo naturale e del sughero bruno, la cui tonalità più scura è ottenuta dal processo di tostatura.Pannelli di sughero biondoQuello biondo può essere fornito sfuso in forma di grani, ricavato in seguito alla frantumazione e macinazione della corteccia, mentre quello bruno, anche detto sughero espanso, è nient’altro che la versione di quello naturale sottoposto a processo termico di tostatura.

L’azione della pressione e della temperatura agenti durante il processo provocano la fuoriuscita della resina contenuta nel materiale che liquefacendosi attiva il processo naturale di saldatura dei granuli.

Il passaggio finale prevede la definizione strutturale dell’agglomerato mediante pressa idraulica, dando forma al pannello.

A differenza del biondo naturale quest’ultimo presenta migliori caratteristiche termoisolanti e di leggerezza, ma peggiori caratteristiche fonoisolanti.

Le proprietà di questo materiale

Le ragioni per cui l’impiego del sughero in edilizia è particolarmente apprezzato sono molteplici.

Stiamo parlando, infatti, di un materiale naturale, biocompatibile e riciclabile al 100%, quindi perfettamente in linea con i requisiti richiesti dalla bioedilizia e sicuro per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

Cappotto termico in sughero
Sace Components | Applicazione dell’isolante termico Corksystem in sughero bruno, rifinito con intonaci e pitture a base di calce, silicati o silossani

Importante considerare, poi, le proprietà di leggerezza e compattezza, dettate da una struttura costituita per l’80% di gas e aria; una caratteristica che conferisce notevoli proprietà isolanti.

Non sono da meno le proprietà di isolamento acustico garantite dalla struttura a cellule chiuse non comunicanti che assorbono le onde sonore impedendone la propagazione.

Estremamente importanti per l’impiego in edilizia sono, infine, l’elevata traspirabilità, che rende il materiale inattaccabile dalle muffe e dalla formazione di condensa, e la resistenza al fuoco, garantita dalla presenza di cera e suberina nella composizione.

Sughero in edilizia: possibili applicazioni

L’impiego più diffuso di questo materiale naturale in ambito edile riguarda la realizzazione di isolanti termici e acustici per parti, pavimentazioni e coperture.

È bene sapere, però, che il sughero viene utilizzato anche in qualità di finitura, rivestendo pavimenti e pareti.

Sughero come isolante

Le proprietà isolanti del sughero in edilizia possono essere sfruttate realizzando un cappotto termoacustico sulle pareti perimetrali, con applicazione interna o esterna, risolvendo problematiche di climatizzazione interna e di condensa.

La funzione di isolamento termoacustico è estesa anche alla pavimentazione, applicando i pannelli tra solaio e massetto e rimediando alle differenze di temperatura tra i locali interni, e alle coperture di tetti in legno o cemento.

Utilizzo come finitura

Un impiego meno conosciuto, ma altrettanto qualitativo, è quello di rivestimento di pavimenti e pareti, che sfrutta la fornitura del sughero in forma di fogli di spessore contenuto.

L’utilizzo dei fogli di sughero permette di realizzare pareti faidate che uniscono alla valenza estetica il potere fonoassorbente e isolante, prevenendo la formazione di condensa.

L’applicazione dei fogli è molto semplice, realizzabile mediante incollaggio diretto con adesivo apposito su qualunque sottofondo orizzontale o verticale, purché sia liscio e asciutto.

La resa estetica in qualità di pavimentazione è sorprendente e si unisce alle proprietà di impermeabilità e durevolezza che lo rendono particolarmente adatto a svolgere questa funzione.