
Giornata mondiale contro lo spreco alimentare
Nel panorama dell’abitare contemporaneo, ridurre lo spreco alimentare non è più solo una scelta etica ma un pilastro del design sostenibile e intelligente. La gestione ottimale del cibo in casa parte da tre azioni fondamentali: pianificazione dei pasti, corretta conservazione degli alimenti e organizzazione efficiente degli spazi in cucina. Ogni fase ha un ruolo strategico nel diminuire gli sprechi e migliorare la qualità della vita domestica.
La sostenibilità in cucina inizia dalla consapevolezza
Anche aziende come IKEA, da sempre impegnate nel campo della sostenibilità ambientale, promuovono soluzioni che aiutano a vivere la cucina in modo più responsabile, offrendo strumenti e idee per una gestione attenta delle risorse.
Dalla progettazione funzionale degli ambienti fino alla selezione di contenitori e accessori per la conservazione, l’obiettivo è chiaro: educare a un uso più consapevole del cibo, anche attraverso piccoli cambiamenti nella routine quotidiana.

La ristorazione sostenibile: un impegno globale concreto
L’impegno nella lotta agli sprechi si estende ben oltre le mura domestiche. IKEA ha infatti adottato, già dal 2017, l’ambizioso traguardo di dimezzare gli sprechi alimentari entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. In questa direzione, è stato introdotto nelle aree ristorazione — ristoranti, Bistrò e Botteghe Svedesi — un sistema evoluto di monitoraggio basato sull’intelligenza artificiale: Waste Watcher.
Questo strumento consente di analizzare in modo dettagliato quantità e cause dello spreco alimentare, supportando i team nella revisione dei processi interni e nel miglioramento continuo. L’analisi dei dati raccolti permette di agire su aspetti chiave come il dimensionamento delle porzioni o l’organizzazione dei flussi di lavoro, contribuendo al contempo a sensibilizzare i clienti sul valore del cibo.
Grazie a questo approccio, in Italia si è raggiunta una riduzione del 63% degli sprechi alimentari rispetto al 2017, superando in anticipo l’obiettivo prefissato. A livello globale, il traguardo è stato raggiunto già nel 2022 con un -54%, e nel 2024 si è registrato un ulteriore calo dell’11%, portando a oltre 115.000 tonnellate di cibo risparmiate su scala mondiale.

Educare a gesti concreti per ridurre lo spreco
La sostenibilità non si limita ai numeri, ma passa anche attraverso la condivisione di conoscenze e l’adozione di comportamenti virtuosi. IKEA sostiene attivamente progetti di sensibilizzazione come la campagna “Gesti Concreti”, realizzata in collaborazione con Legambiente, e partecipa alla rete di Too Good To Go, l’app che permette di salvare il cibo invenduto.
L’obiettivo è uno solo: “aiutare per davvero le persone a ridurre gli sprechi e a valorizzare il cibo in ogni fase della vita domestica”. È un messaggio semplice, ma potente, che si inserisce perfettamente nella visione di un abitare sostenibile e intelligente, dove ogni scelta quotidiana può contribuire a costruire un futuro più responsabile e attento alle risorse del pianeta.
