
In questo scenario prende vita, nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono 7, l’installazione “BREAK DOWN THE BOUNDARIES”, firmata da Marco Merendi & Diego Vencato per Stannah. Il progetto traduce il tema MATERIAE in una riflessione sul superamento dei confini fisici, culturali e sociali, costruendo una narrazione poetica in cui essere umano, natura e architettura entrano in relazione. L’inaugurazione è prevista per lunedì 20 aprile 2026 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, con un momento di confronto che coinvolgerà progettisti, professionisti del settore e partner della manifestazione.
Stannah Fuorisalone 2026: un’installazione immersiva tra natura, architettura e percezione
L’installazione ideata da Merendi e Vencato si sviluppa come un giardino incantato, uno spazio in cui il confine tra interno ed esterno tende a dissolversi e l’ambiente si apre a una nuova esperienza sensoriale. Il visitatore viene accolto all’interno di una sorta di “scatola” architettonica, un involucro metallico che introduce a uno scenario inatteso, immerso in un verde artificiale ma fortemente evocativo.
Una volta entrati, la percezione cambia: lo spazio si trasforma in un piccolo paesaggio costruito, dove Joya by Stannah assume un ruolo centrale e accompagna lo sguardo lungo un breve tragitto, suggerendo un attraversamento simbolico. In questo passaggio, il montascale smette di essere letto soltanto come dispositivo funzionale e diventa un elemento capace di mettere in connessione corpo e ambiente, aprendo a una nuova idea di mobilità verticale domestica più inclusiva, più sostenibile e più integrata nella qualità dell’abitare.
La decontestualizzazione dell’oggetto prende così forma concreta. Joya viene portata oltre il suo uso tradizionale per entrare in una dimensione progettuale in dialogo con la natura e con l’architettura, abbattendo barriere non solo spaziali ma anche percettive.
Joya by Stannah: design high-tech per la mobilità verticale domestica
All’interno di questa cornice, Joya by Stannah si propone come una soluzione evoluta per il futuro dell’accessibilità in casa. Si tratta di una poltroncina montascale pensata non solo per attraversare gli spazi, ma per abitarli con naturalezza, inserendosi con leggerezza nel contesto domestico e diventando parte del paesaggio interno.
Il progetto punta su una presenza visiva discreta ma riconoscibile. Le linee fluide del prodotto e la rotaia total black stilizzata contribuiscono a una lettura estetica raffinata, lontana dall’idea di ausilio puramente tecnico e più vicina a quella di un elemento integrato nell’interior design. In questo modo, Joya amplia il concetto di accessibilità, trasformandolo in una componente armonica del vivere quotidiano.
Il plus del sistema sta proprio in questa capacità di fondere innovazione tecnologica, comfort e linguaggio progettuale, rispondendo alle esigenze di utenti finali, interior designer e progettisti che cercano soluzioni in grado di migliorare la fruibilità degli ambienti senza rinunciare alla coerenza estetica.
Materiali sostenibili e visione progettuale al centro di BREAK DOWN THE BOUNDARIES
Un ruolo chiave nell’installazione è affidato anche ai materiali, pienamente coerenti con il tema MATERIAE scelto da INTERNI per questa edizione della mostra-evento. In questa visione i materiali non sono semplici componenti costruttive, ma diventano strumenti espressivi che mettono in relazione design, ecologia e cultura del progetto.
Joya interpreta questo approccio attraverso Mist, un tessuto composto per il 75% da lana riciclata post-consumo, e Sepia, una similpelle naturale ottenuta da sottoprodotti del legno. Due soluzioni che mettono insieme innovazione tecnica e riduzione dell’impatto ambientale, confermando l’attenzione di Stannah per una progettazione più consapevole e aggiornata rispetto ai temi della sostenibilità.
L’installazione suggerisce così una prospettiva rinnovata sull’abitare contemporaneo, in cui accessibilità, rigenerazione e inclusione si intrecciano. I materiali diventano mediatori di una nuova cultura del progetto, capace di superare barriere fisiche, culturali e ambientali senza perdere qualità estetica.
«Questo progetto racconta in modo inedito ciò che Stannah fa da sempre: lavorare sulla mobilità come esperienza quotidiana, non solo come funzione. Dal 1867 sviluppiamo soluzioni – dai montascale e servoscala alle piattaforme elevatrici e agli homelift – pensate per restituire autonomia e libertà di movimento, mettendo al centro la persona e il suo modo di abitare gli spazi. Con Joya portiamo questa visione ancora più avanti, superando l’idea di dispositivo tecnico per entrare in una dimensione progettuale che integra design, sostenibilità e benessere. Perché migliorare la vita delle persone significa anche ripensare il modo in cui vivono e percepiscono gli spazi dentro e fuori casa» ha dichiarato Cinzia Di Michele, General Manager di Stannah Italia.
«BREAK DOWN THE BOUNDARIES è la nostra visione di un ambito – quello della mobilità domestica – complesso e profondamente umano, un invito a ripensare i limiti stessi dell’abitare: fisici da superare, sociali da dissolvere, ambientali da rispettare», dichiarano Marco Merendi & Diego Vencato.
Con questa partecipazione, Stannah porta al Fuorisalone una riflessione attuale sul rapporto tra design inclusivo, mobilità domestica e sostenibilità, inserendosi in uno dei luoghi più simbolici della Milano Design Week con un’installazione che mette al centro la persona e il modo in cui vive lo spazio.
BREAK DOWN THE BOUNDARIES @ Fuorisalone 2026
INTERNI MATERIAE – Materiali, Discipline, Argomenti per Stannah Italia
Cortile d’Onore, Università degli Studi di Milano
Via Festa del Perdono 7, Milano
20–30 aprile 2026
