Ecoquartieri e riduzione delle emissioni: il progetto di Pelli Clarke & Partners a Yibin

Ecoquartieri e sostenibilità urbana su larga scala: lo studio statunitense Pelli Clarke & Partners riqualifica la stazione ad alta velocità di Yibin, in Cina, dando vita a un distretto ispirato al paesaggio e alla foresta di bambù di Shunan, tra tetti verdi, percorsi pedonali e strategie per ridurre le emissioni di carbonio

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Ecoquartieri e riduzione delle emissioni il progetto di Pelli Clarke & Partners a YibinEcoquartieri: progettare distretti sostenibili significa non pensare esclusivamente a edifici ad alta efficienza energetica, ma ragionare su larga scala e studiare spazi abitativi che siano sostenibili, inclusivi e belli. Questi sono i principi del Nuovo Bauhaus Europeo. Nella Cina occidentale, gli architetti statunitensi Pelli Clarke & Partners, nel riqualificare una stazione d’età velocità, hanno scelto di progettare un intero distretto prendendo ispirazione dalla natura e dal bambù. Tetti verdi, terrazze piantumate e vie pedonali insieme a sistemi di facciata con ventilazione naturale, tettoie antipioggia e luce solare sono gli accorgimenti sostenibili messi in campo.

Ecoquartieri: progetti sostenibili su larga scala

Abitare sostenibile: fino a qualche anno fa parlare di progetti intelligenti e green significava progettare edifici ad alta efficienza energetica; oggi l’attenzione si è spostata dal singolo grattacielo all’intero quartiere così da mettere in campo progetti di riqualificazione su larga scala dove le scelte architetturali dialogano con l’aspetto sociale e ambientale.

Di recente, il Consiglio Europeo ha chiesto agli Stati membri di promuovere quartieri sostenibili in Europa, rispettando i principi del Nuovo Bauhaus Europeo: invita a ripensare gli spazi abitativi in modo che siano circolari e a zero emissioni, inclusivi cioè accessibili a tutti, e belli. La prospettiva non è solo azzerare le emissioni di Co2, ma progettare spazi pubblici capaci di gestire i nuovi e imprevedibili eventi meteorologici, dalle forti piogge alle temperature sempre più calde.

A Roma, un esempio di quartiere sostenibile, inclusivo e intelligente.

Ecoquartieri: progetti sostenibili su larga scala
Il nuovo distretto di Yibin, in Cina, firmato Pelli Clarke & Partners

 

Cina, da stazione dell’alta velocità a quartiere ispirato al bambù

Lo studio di architettura statunitense Pelli Clarke & Partners ha riqualificato la stazione ferroviaria ad alta velocità di Yibin, nella Cina occidentale, intervenendo su un distretto di quasi 9 milioni di piedi quadrati. In collaborazione con l’Istituto provinciale di ricerca e progettazione architettonica del Sichuan, i progettisti hanno studiato un nuovo centro urbano organizzato attorno alla stazione ferroviaria che includesse otto torri a uso misto, un parco centrale, un museo di arte digitale e un’area commerciale e culturale. Il quartiere resta incastonato nello scenario collinare caratteristico della cittadina, nella foresta di bambù di Shunan, il parco nazionale di bambù più grande e antico della Cina. Il paesaggio e le caratteristiche ecologiche del luogo ne hanno ispirato lo sviluppo.

“Il progetto urbanistico è stato concepito in risposta alle formazioni geologiche circostanti, richiamando le virtù di interconnessione, resilienza e adattabilità associate alla pianta di bambù. Lo sviluppo integra i corsi d’acqua naturali e la topografia di Yibin per creare un quartiere pedonale e senza auto, tenendo conto della circolazione dei pedoni e delle esigenze quotidiane di una comunità in crescita” spiegano i progettisti.

Sistemi di drenaggio e tetti verdi sono tra le soluzioni progettuali più indicate per rispondere alle attuali condizioni meteorologiche (esempio forti piogge, isole di calore urbane…). A questo proposito, il piano regolatore prevede tetti verdi, terrazze piantumate e percorsi pedonali a cielo aperto che emulano gli strati del sottobosco. Elemento centrale è un gruppo di otto torri scultoree ispirate alla forma e alla resistenza del bambù. La loro composizione, che varia dai 23 ai 33 piani, è raggruppata in fasci ritmici con curve e articolazioni verticali che richiamano le forme naturali.

Cina, da stazione dell’alta velocità a quartiere ispirato al bambù
Tetti verdi, terrazze piantumate e percorsi pedonali ispirati alla foresta di bambù di Shunan

 

Strategie di sostenibilità per ridurre emissioni di carbonio

Le città consumano oltre il 75% delle risorse globali e sono responsabili di oltre il 70% delle emissioni di gas serra. Di conseguenza, ripensare la vita urbana in ottica low-carbon è determinante per la sopravvivenza stessa delle aree urbane.

Un ecoquartiere punta ad avere smart grid per il teleriscaldamento, soluzioni di recupero e riuso sistematico delle acque piovane per irrigazione e scarichi con l’obiettivo di garantire autosufficienza energetica. Le strutture vengono progettate in legno ingegnerizzato con materiali isolanti di origine vegetale per ridurre l’energia grigia fin dalla fase di cantiere.

Le strategie di sostenibilità messe in campo dallo studio Pelli Clarke & Partners includono sistemi di facciata che integrano ventilazione naturale, tettoie antipioggia e abbondante illuminazione naturale con basso apporto di calore solare, oltre a tetti verdi in tutto il complesso. Diversi edifici commerciali utilizzano le prime strutture a traliccio planare in bambù ricostituito della provincia del Sichuan.
“Yibin rappresenta una visione audace per una città, profondamente connessa al suo paesaggio, alla sua cultura e ai suoi abitanti”, ha affermato David Chen, Partner di Pelli Clarke & Partners. “Il nostro progetto esprime un rapporto vivo tra natura e ambiente costruito, creando un luogo che può evolversi, crescere e ispirare”.

Photo Credit: Studio Pelli Clarke & Partners 





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