
Hasu, una forma scultorea che richiama il bocciolo di loto
La collezione propone lavabi dalla presenza discreta ma al tempo stesso plastica e scenografica. La base d’appoggio ridotta genera un profilo morbido e slanciato verso l’alto, che ricorda proprio l’apertura di un bocciolo verso chi lo utilizza. Nella versione freestanding, la colonna affusolata accentua ulteriormente questo movimento ascensionale, facendo del lavabo un vero elemento architettonico in grado di caratterizzare l’intero ambiente bagno. La gamma è disponibile in forma rotonda, in due misure differenti, oppure ovale.


Colore come strumento progettuale: la palette si arricchisce di nuove tonalità
Uno dei tratti più riconoscibili di Flaminia resta la centralità del colore, da sempre inteso dall’azienda non come semplice finitura estetica ma come vero e proprio strumento compositivo, capace di definire atmosfere, volumi e percezioni dello spazio.
Con Hasu questa filosofia trova ulteriore sviluppo: nella versione su colonna è possibile abbinare cromie differenti tra bacino e base d’appoggio, moltiplicando le combinazioni possibili. La palette si amplia inoltre con tre nuove tonalità lucide di ispirazione naturale — Miele, Castagno e Tundra — pensate per dialogare con la materia ceramica e ampliare il vocabolario espressivo del brand.

Design e manifattura italiana: la ricerca continua di Ceramica Flaminia
La collaborazione con Giulio Iacchetti conferma la direzione intrapresa dall’azienda: un percorso fondato sulla sperimentazione, sull’innovazione di prodotto e sulla valorizzazione della ceramica come materiale progettuale. Un approccio che coniuga sensibilità artigianale e processo industriale, mantenendo sempre al centro quel saper fare italiano che da anni contraddistingue il marchio anche sui mercati internazionali.
