
I dati dell’Homeservatory, il Trend Report sulla casa in Italia di Leroy Merlin, fotografano bene questo cambiamento: il 30% degli italiani chiede alle aziende del settore un aiuto concreto per organizzare meglio la propria abitazione, mentre il 23,7% prevede acquisti per la casa al rientro dalle vacanze, quasi 5 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A modificare il modo in cui utilizziamo gli spazi contribuiscono anche nuove abitudini. In Italia sono 3,57 milioni le persone che lavorano in modalità agile o ibrida, secondo l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, mentre ogni anno oltre 600.000 studenti universitari fuori sede si trasferiscono in una nuova città o cercano un alloggio, secondo i dati dell’Anagrafe Nazionale Studenti del Ministero dell’Università e della Ricerca. Esigenze differenti, accomunate però dalla necessità di sfruttare meglio anche pochi metri quadrati.
“La casa è diventata il luogo in cui convivono sempre più funzioni: si studia, si lavora, ci si rilassa e si condividono momenti di vita quotidiana. I dati del nostro Homeservatory mostrano come gli italiani cerchino sempre più supporto per organizzare gli spazi in modo intelligente e funzionale. Per questo abbiamo pensato a una selezione di soluzioni che accompagna il rientro, aiutando studenti, famiglie e professionisti a creare ambienti pratici, confortevoli e personalizzati, indipendentemente dalle dimensioni della casa”, commenta Claudia Guardamagna, Marketing & Customer Intelligence Leader di Leroy Merlin Italia.
Organizzare gli spazi di casa: dalla cameretta al primo appartamento

Il rientro a scuola riporta in primo piano la cameretta, uno spazio che deve conciliare studio, gioco, riposo e contenimento. Più che aggiungere arredi, diventa quindi importante distribuire bene ciò che serve: una scrivania adeguata, una seduta confortevole, un’illuminazione corretta e sistemi che aiutino a mantenere ordine.
Tra le soluzioni inserite nella proposta Back to School di Leroy Merlin c’è, per esempio, l’Organizer Spaceo, largo 25,5 cm e alto 15,5 cm, pensato per raccogliere penne, colori e piccoli materiali scolastici e mantenerli facilmente accessibili. Lampade da tavolo, tende, stampe e biancheria completano poi l’ambiente, permettendo di personalizzarlo senza interventi complessi.
Quando si passa dalla cameretta al primo appartamento da fuori sede, il problema cambia: spesso lo spazio diminuisce e ogni superficie deve essere utilizzata meglio.
Qui entrano in gioco pareti e altezze. Librerie modulari, scrivanie compatte e mensole permettono di spostare parte dell’organizzazione in verticale. La mensola Spaceo a cubo in MDF bianco, da 30 x 9,7 cm, è un esempio semplice di come una parete possa diventare spazio utile per libri e piccoli oggetti senza occupare superficie a pavimento.
Per chi condivide casa con altri studenti, l’organizzazione riguarda naturalmente anche gli ambienti comuni: cucina, stoviglie e piccoli elettrodomestici contribuiscono a rendere più pratica la convivenza fin dai primi giorni.
Un angolo smart working senza trasformare il living in ufficio

Lo smart working continua a influenzare il progetto domestico, ma non sempre è possibile dedicargli una stanza indipendente. La sfida è allora creare una postazione efficace all’interno di camera o soggiorno, senza compromettere l’equilibrio dell’ambiente.
Una soluzione compatta come la scrivania Gio, da 110 x 60 cm, permette di ricavare una postazione operativa anche in spazi contenuti. Il valore non sta soltanto nelle dimensioni, ma nella possibilità di costruire attorno alla scrivania un piccolo sistema fatto di scaffali, seduta ergonomica e illuminazione corretta.
Quest’ultima è tutt’altro che secondaria. La lampada LED Alex Touch di Inspire, dotata di tre differenti temperature di colore, consente di modificare la luce in base all’attività e al momento della giornata, migliorando il comfort visivo durante le ore trascorse davanti allo schermo.
Il punto interessante è che l’home office domestico sta diventando sempre meno simile a un ufficio tradizionale: gli elementi devono funzionare bene durante il lavoro, ma allo stesso tempo integrarsi con il linguaggio della casa quando il computer viene spento.
Il vero salvaspazio? Una casa capace di cambiare funzione

Il filo che unisce cameretta, alloggio universitario e smart working è la flessibilità. Non necessariamente servono più metri quadrati: spesso occorre rendere quelli disponibili più ordinati, leggibili e capaci di cambiare funzione.
Per questo la proposta Back to School comprende, oltre agli arredi, anche sistemi contenitivi, illuminazione, complementi e prodotti dedicati alla pulizia e alla cura quotidiana della casa. Una casa ordinata, infatti, non è solo più gradevole da vedere. Riduce gli ingombri, rende più semplici i gesti quotidiani e permette agli ambienti multifunzione di passare più facilmente dallo studio al lavoro, dal relax alla convivialità.
È forse questo l’aspetto più interessante del rientro: settembre diventa l’occasione per osservare gli spazi con occhi diversi e capire cosa può essere alleggerito, spostato, organizzato meglio o reso più flessibile.
La selezione Back to School 2026 di Leroy Merlin è disponibile nei punti vendita e online, con proposte e offerte dedicate al periodo del rientro.
Foto in apertura: Immagine realizzata mediante strumenti di intelligenza artificiale
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