DLX Italia: il progetto bagno supera la funzione e diventa esperienza

Il progetto bagno evolve verso spazi sempre più dedicati a benessere, design e personalizzazione. A Cersaie 2026 DLX Italia celebra dieci anni di attività con nuove soluzioni per la zona doccia. Sunshower, Carrodrain, Estella Aguirre e Duscholux Air Wood raccontano approcci diversi al wellness e all’interior design. Abbiamo incontrato Samuele Mian e Luca Tommasini, direttori di DLX Italia, per ripercorrere questo percorso e le prossime direzioni del brand.

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DLX Italia: il progetto bagno supera la funzione e diventa esperienza

Il progetto bagno sta cambiando pelle. Non è più soltanto una somma di elementi funzionali, ma uno spazio in cui benessere, materiali, tecnologia e personalizzazione concorrono a costruire un’esperienza più completa. La doccia diventa così un luogo dedicato al wellness, il drenaggio entra nel linguaggio del design, il vetro si presta alla decorazione e anche il legno trova spazio in un ambiente tradizionalmente dominato da ceramica e metallo.

È proprio su questa evoluzione che lavora DLX Italia, nata nel 2016 dall’incontro tra Samuele Mian e Luca Tommasini, che già collaboravano da tempo nel settore. Dall’unione di competenze tecniche, commerciali e di post-vendita, insieme a know-how e visione condivisa, prende forma un’azienda orientata fin dall’inizio all’alta gamma, alla personalizzazione e al supporto alla progettazione.

Dieci anni dopo, al Cersaie 2026 di Bologna, DLX Italia celebra questo percorso con un portfolio che oggi riunisce doccia, wellness, rubinetteria, superfici decorative e sistemi di drenaggio. Le novità presentate in fiera raccontano un bagno sempre più integrato e personale, dove anche il dettaglio tecnico può diventare parte dell’interior design. Per ripercorrere le tappe di questo decennio e capire quali direzioni guideranno il futuro dell’azienda, abbiamo incontrato Samuele Mian e Luca Tommasini, direttori di DLX Italia.

Dieci anni tra ricerca, servizio e nuove idee

DLX Italia compie dieci anni. Quali sono stati i valori che hanno accompagnato la crescita dell’azienda?

SM: Fin dall’inizio abbiamo creduto in un mercato che cercava prodotti di valore e soluzioni capaci di distinguersi. Il nostro obiettivo è sempre stato lavorare sull’ambiente bagno e soprattutto sulla zona doccia non soltanto attraverso il prodotto, ma anche attraverso il servizio e il rapporto umano.

Per noi la collaborazione con le persone è centrale, che si tratti dell’architetto, del rivenditore o dell’utente finale. A questo abbiamo affiancato una ricerca continua, spesso anche fuori dall’Italia, con l’obiettivo di individuare partner e soluzioni ancora poco presenti sul mercato italiano e portarli all’interno di progetti capaci di creare valore.

Dieci anni tra ricerca, servizio e nuove idee
Lo stand DLX Italia a CERSAIE 2026

 

Il wellness direttamente nella doccia. Qual è l’idea alla base della tecnologia Sunshower?

L’idea è trasformare la doccia di tutti i giorni in un momento di benessere, integrando luce e calore direttamente nello spazio dedicato alla cura di sé. Sunshower utilizza raggi infrarossi e UV a basso dosaggio attraverso un pannello progettato per l’installazione nel box doccia o nel bagno turco. Uno degli aspetti più interessanti è la fruibilità: non serve creare un ambiente wellness separato né ritagliarsi un momento specifico della giornata, perché il sistema può essere utilizzato durante la normale routine quotidiana.

L’infrarosso genera una sensazione di calore che coinvolge corpo e muscolatura, mentre la componente UV richiama la ricerca originaria sviluppata da Sunshower. La tecnologia è stata progettata specificamente per gli ambienti umidi e nel rispetto delle certificazioni europee previste. Questa integrazione nella quotidianità è uno dei punti di forza del prodotto: acqua, luce e calore lavorano insieme per creare un’esperienza di wellness senza richiedere gli spazi normalmente necessari per una sauna o un bagno turco. Dal punto di vista progettuale, Sunshower è disponibile in tre dimensioni — S da 95 × 33 cm, M da 140 × 33 cm e L da 185 × 33 cm — e in quattro finiture: Black, White, Sand White e Organic Grey.

Sunshower porta il wellness direttamente nella doccia. Qual è l’idea alla base del prodotto
Sunshower integra infrarossi e UV a basso dosaggio nella zona doccia, trasformando un gesto quotidiano in un’esperienza di benessere

 

Sunshower porta il wellness direttamente nella doccia. Qual è l’idea alla base del prodotto?
Sunshower porta luce e calore nel bagno senza richiedere uno spazio wellness separato

 

Dal drenaggio alla cabina doccia: anche il dettaglio tecnico diventa design

La collaborazione con CARRODRAIN amplia il progetto della zona doccia. Perché avete scelto questo marchio?

È un progetto che racconta bene il nostro modo di lavorare. Nella doccia ogni elemento può contribuire al design: la cabina, la rubinetteria, un sistema wellness. Mancava però un approccio altrettanto progettuale al tema del drenaggio. Carrodrain ci ha colpiti proprio perché interpreta la canalina non come un semplice componente tecnico, ma come un elemento capace di entrare a pieno titolo nel progetto estetico della doccia. Abbiamo conosciuto il prodotto grazie alla segnalazione di un nostro cliente e siamo andati direttamente in Belgio per confrontarci con l’azienda e comprenderne più da vicino la filosofia.

Le soluzioni Carrodrain sono pensate per le docce a filo pavimento e puntano su facilità di installazione, semplicità di manutenzione e possibilità di coordinare colori e finiture con gli altri elementi del bagno. Anche la pulizia delle parti funzionali dello scarico è stata studiata per essere agevole, mentre l’ampia scelta di finiture permette di integrare la canalina in progetti residenziali, hospitality e ambienti di fascia alta.

Per noi il passaggio interessante è proprio questo: trasformare un elemento normalmente percepito come tecnico in una componente coerente del progetto bagno.

Dal drenaggio alla cabina doccia: anche il dettaglio tecnico diventa design
Carrodrain porta il drenaggio dentro il progetto della doccia, con canaline a filo pavimento pensate per unire facilità di installazione, manutenzione e coordinamento delle finiture

 

A Cersaie avete presentato anche il progetto con ESTELLA AGUIRRE. Cosa cambia nel modo di concepire il box doccia?

L’idea nasce dalla volontà di mettere ancora di più il cliente al centro del progetto. Estella Aguirre ha sviluppato per DLX Italia un percorso di personalizzazione che trasforma la superficie della cabina doccia attraverso immagini, motivi decorativi e riferimenti capaci di raccontare qualcosa di personale.

Il box doccia supera così la sola funzione tecnica e diventa parte dell’interior design. La decorazione può prendere forma da un ricordo, da un dettaglio architettonico o da una suggestione del cliente, per poi essere sviluppata insieme fino alla definizione del risultato finale.
L’aspetto più interessante è proprio il livello di personalizzazione: non ci si limita più alla scelta di colore, rubinetteria o rivestimento, ma si interviene direttamente sulla costruzione dell’identità dello spazio.

A Cersaie avete presentato anche il progetto con Estella Aguirre. Cosa cambia nel modo di concepire il box doccia?
“Impronte” è una linea di design ideata per arricchire i prodotti Duscholux attraverso la tecnica della stampa digitale su vetro. Progetto by Estella Aguirre

 

Con DUSCHOLUX AIR WOOD, invece, vetro e legno naturale convivono nella zona doccia. Qual è il valore di questa combinazione?

Air Wood nasce dall’evoluzione della linea Air di Duscholux e introduce il legno di Accoya all’interno di una struttura walk-in in vetro, portando nella zona doccia un materiale naturale e visivamente più caldo. La scelta dell’Accoya risponde sia a un’esigenza estetica sia tecnica: il materiale è infatti adatto agli ambienti umidi grazie alla sua resistenza all’acqua e all’umidità. Questo consente di inserire il legno in un contesto tradizionalmente dominato da vetro, ceramica e metallo, senza rinunciare alle prestazioni richieste dalla zona doccia.

Il legno viene utilizzato nei profili a parete e nei supporti e può essere coordinato con una traversa di stabilizzazione e un portasalviette nello stesso materiale. Le finiture disponibili sono Natural Finish, Monterey Pine, Teak e Walnut. La parete doccia mantiene la configurazione walk-in completamente priva di telaio, con vetro temperato da 8 mm e un’altezza massima di 2.500 mm. Di serie è previsto il trattamento Duscholux CareTec Pro, pensato per facilitare la manutenzione della superficie nel tempo.

L’introduzione del legno modifica così la percezione complessiva dell’ambiente: la doccia perde parte del suo carattere tecnico e si avvicina maggiormente al linguaggio dell’interior design contemporaneo, dove materiali, texture e continuità con il resto della casa assumono un ruolo sempre più importante.

Con Duscholux Air Wood, invece, vetro e legno naturale convivono nella zona doccia. Qual è il valore di questa combinazione?
Air Wood nasce dall’evoluzione della linea Air di Duscholux e introduce il legno di Accoya all’interno di una struttura walk-in in vetro

 

Con Duscholux Air Wood, invece, vetro e legno naturale convivono nella zona doccia. Qual è il valore di questa combinazione?
Air Wood di Duscholux. Dettaglio delle maniglie

 

Personalizzazione e benessere: dove sta andando il progetto bagno

Quali saranno le direzioni dei prossimi anni per DLX Italia?

Vogliamo continuare a cercare partner capaci di comprendere ciò che stiamo cercando di portare sul mercato e, soprattutto, di rispondere alle richieste dei progettisti e degli utenti italiani, che sono molto esigenti. La nostra ricerca continuerà a guardare anche fuori dagli schemi, con prodotti capaci di permettere al progettista o al cliente di realizzare idee non convenzionali. Sunshower, per esempio, può ancora sviluppare molto il proprio potenziale sul mercato italiano, così come il design applicato a elementi normalmente considerati tecnici, come la canalina doccia. 

Stiamo inoltre lavorando a un nuovo progetto legato al bagno pubblico, che vorremmo affrontare con un approccio differente. È ancora presto per anticiparne i dettagli, ma sarà uno dei percorsi su cui lavoreremo nel prossimo futuro. 

DLX Italia a Cersaie 2026 e dettagli delle colelzioni proposte

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Una riflessione finale.

Il bagno non è più una somma di prodotti

Quello che emerge con più chiarezza dall’incontro con Samuele e Luca è che il bagno contemporaneo sta superando la logica del singolo prodotto. Una canalina può entrare nell’interior design, il vetro della doccia può raccontare qualcosa di personale, il legno introduce una dimensione più calda e persino la doccia quotidiana può diventare un momento di wellness.

È questa visione d’insieme a rendere interessante il percorso di DLX Italia: mettere in relazione prodotti diversi, spesso nati da esperienze internazionali, all’interno di un unico progetto bagno. Anche la personalizzazione cambia significato: non riguarda più soltanto finiture e colori, ma la possibilità di costruire uno spazio vicino alle proprie abitudini, al proprio modo di vivere il benessere e alla propria sensibilità.

In questo scenario, tecnologia e materiali funzionano meglio quando si integrano con discrezione nella quotidianità. Ed è forse questa la direzione più interessante emersa dall’intervista: un bagno meno costruito intorno all’oggetto e sempre più intorno all’esperienza di chi lo vive.

di Silvia Giacometti

Il bagno non è più una somma di prodotti
La direttrice Silvia Giacometti insieme a Samuele Mian e Luca Tommasini, direttori di DLX Italia

 

🎥 Guarda il video!

Guarda il video girato al Cersaie 2026 con l’intervista completa.

 

Chi è DLX Italia?

DLX Italia costruisce il proprio portfolio selezionando marchi e partner, in Italia e all’estero, con l’obiettivo dichiarato di portare sul mercato soluzioni ancora non presenti. Oggi lavora con Duscholux, Sunshower, Revoir Paris e Stern e, dal 2026, con Carrodrain. La proposta unisce alta gamma, personalizzazione e supporto alla progettazione, e si rivolge a architetti, rivenditori e utenti finali.  

Crediti fotografici: CasaOggiDomani




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