
Casa contemporanea: 10 icone del design che non passano mai di moda
Come possiamo riconoscere un interno contemporaneo? La “ricetta” si basa su alcuni elementi chiave come una palette colori neutra (con tonalità che vanno dal bianco al beige passando per il grigio e il tortora), interni dalle linee minimal e pulite e spazi aperti caratterizzati dalla fluidità. Sofisticata e allo stesso tempo semplice: la casa contemporanea esprime un’eleganza semplice e curata in grado di evolversi e incorporare stili diversi.
Ed è qui che la selezione dei pezzi di arredo “giusti” fa davvero la differenza: esistono alcuni oggetti di design che da soli riescono a dare forma all’ambiente domestico. Tra i must have imperdibili della storia del design abbiamo scelto 10 elementi immancabili in una casa contemporanea. Si tratta di pezzi di design che hanno scritto una pagina di storia o di oggetti imperdibili da tenere sott’occhio. È il momento di compilare la vostra whish list e di iniziare la collezione.
1. Lampada Nessino di Artemide

Curare l’illuminazione è il primo comandamento per gli appassionati di interior design. Nella selezione contemporanea di CasaOggiDomani non può mancare la lampada da tavolo Nessino di Artemide creata da Giancarlo Mattioli e dal Gruppo Architetti Urbanisti “Città Nuova”. Divertente, ironica, colorata e pratica: Nessino è un’icona anni ’60 che ha travalicato le epoche ed è ancora saldamente presente negli spazi contemporanei e nei musei di tutto il mondo. La sua unicità? Nessino rappresenta pienamente la sperimentazione degli anni ’60 in cui l’uso delle materie plastiche diventa parte integrante della progettazione.

2. Sedia Ghost di Kartell
Solo il genio di Philippe Starck poteva far incontrare lo stile di Luigi XV con i materiali contemporanei. Questa commistione di generi ha dato vita alla sedia Louis Ghost disegnata per Kartell diventata ben presto un fenomeno di design a base di policarbonato.
Linee classiche e materiali attuali, la seduta Kartell gioca con la storia e ne ridefinisce i confini.
3. Poltrona Sacco di Zanotta

Sedersi con stile è possibile grazie a Zanotta. Nel 1968 Gatti, Paolini e Teodoro creano una seduta semplice e informale in grado di adattarsi in modo ergonomico al corpo di qualsiasi persona.
Sacco trasforma il semplice gesto di sedersi in un momento di libertà: possiamo sdraiarci e appoggiarci alla poltrona in ogni modo senza alcun limite. Un concept che va oltre le mode che rende Sacco un elemento di design da non perdere.
4. Calendario perpetuo Timor di Danese Milano

La firma inconfondibile di Enzo Mari caratterizza il famosissimo calendario perpetuo Timor realizzato per l’azienda Danese Milano, uno di quei pezzi di design che attirano immediatamente gli sguardi.
Minimal ed essenziale, duraturo e senza eccessi: Timor è un oggetto destinato a non perdere mai funzionalità e fascino. Da acquistare per regalare un tocco in più al vostro home office.
5. Radio Cubo di Brionvega

Radio Cubo nasce dalla progettualità di Marco Zanuno e Richard Sapper che nel 1964 creano una radio scultorea che trasforma un oggetto comune in un elemento d’arredo distintivo.
Oggi la radio di Brionvega compie 50 anni di storia e si aggiorna con una nuova versione caratterizzata da batteria ricaricabile al litio e connettività Bluetooth che ci consente di ascoltare musica ad alta definizione dalla nostra playlist preferita di Spotify.

6. Libreria Bookworm di Kartell
Quella libreria dalla forma sinuosa non vi è nuova? Ci riferiamo ovviamente a Bookworm, la libreria flessibile di Kartell realizzata dall’estro artistico di Ron Arad nel 1994.
La sua forza è nella personalizzazione: Bookworm può essere allestita come si preferisce dando vita a composizioni lineari oppure originali e fantasiose. Dagli anni ’90 ad oggi, Bookworm è la libreria con la “L” maiuscola per gli amanti del design giocoso firmato Kartell.
7. Appendiabiti Hang it all di Vitra

Sfere colorate e un carattere vivacissimo: Vitra rilegge il tradizionale appendiabiti donandogli un’atmosfera pop mai vista prima. Hang it all a prima vista potrebbe sembrare un oggetto “banale”, ma in realtà è stato progettato da due delle menti più creative del design di tutti i tempi: Charles e Ray Eames.
Coppia nella vita e nel lavoro, Charles e Ray Eames hanno creato alcuni degli oggetti di design più noti come la famosa lounge chair che porta il loro nome. Il duo si è cimentato anche nel design per i più piccoli e l’appendiabiti Hang it all ne è la declinazione artistica: pop e frizzante è perfetto per le camerette dei bambini (e non solo!).

8. Sedia Variable di Varier
Chi svolge un lavoro d’ufficio sa perfettamente quanto sia importante la qualità di una buona seduta. Variable (design di Peter Opsvik per Varier) supporta il movimento seguendo la naturale inclinazione al cambiamento di posizione.
La sedia è progettata in modo inclinato per consentire un leggero dondolio che aiuta a ridurre la tensione sulla schiena e sulle spalle. La sedia Variable unisce design e funzionalità, favorendo il movimento naturale del corpo: ogni variazione di peso diventa un’opportunità per cambiare postura e muoversi liberamente.
9. Vaso Love in bloom di Seletti

“Un luogo suggestivo che unisce il design alla pop art”. Così Seletti, brand italiano fondato nel 1964, definisce la sua visione innovativa nel campo del design. Tra i tanti elementi di arredo che sono diventati un elemento fisso nelle nostre case spicca Love in bloom, un cuore realistico che si trasforma in vaso.
Firmato da Marcantonio, Love in bloom rilegge l’amore nella sua forma più “anatomica” reinterpretando il tema in un modo fuori dagli schemi.
10. Frigorifero FAB di Smeg

Con Smeg il frigorifero smette di essere un “semplice” elettrodomestico per diventare un elemento d’arredo centrale nelle cucine contemporanee. I frigoriferi FAB di Smeg arredano con stile: forme arrotondate e tantissime declinazioni cromatiche hanno trasformato il tradizionale elettrodomestico in un must have in cucina.
Dalla passione per le performance di Porsche all’estro creativo di Dolce&Gabbana, passando per la simpatia intramontabile di Peanuts e l’eleganza di Veuve Clicquot, Smeg dà vita a collezioni in edizione limitata che rendono il frigorifero una tela artistica sulla quale poter sperimentare.
FAQ Casa contemporanea
La casa contemporanea nasce dall’incontro tra funzionalità ed estetica. Ecco alcune delle domande più ricercate online dagli utenti e appassionati di design.
Quali sono le caratteristiche dello stile di arredo contemporaneo?
Lo stile contemporaneo si distingue per una palette di colori neutri e delicati, spesso accostati al bianco e al nero, con tocchi cromatici più audaci. Le forme possono essere geometriche e rigorose oppure morbide e sinuose, ma le linee restano definite. Ampie finestre, soffitti alti e il sapiente accostamento di materiali e texture differenti contribuiscono a creare ambienti dinamici ed eleganti.
Come mescolare arredamento classico e moderno?
Il mix and match di elementi d’arredo è uno dei segreti per rendere una casa originale e ricca di personalità. Abbinare mobili vintage e complementi contemporanei permette di creare ambienti dinamici e inediti. Come ottenere un risultato equilibrato? Si può seguire la regola dell’80% di arredi moderni e del 20% di pezzi d’epoca, individuando un filo conduttore, come un colore, una fantasia o un tema comune. Anche i contrasti inaspettati contribuiscono a valorizzare gli spazi: uno specchio antico dalla cornice decorata può diventare il protagonista sopra un tavolo minimalista, mentre una lampada dal design attuale su una credenza vintage aiuta a creare un insieme armonioso e originale.
Qual è la regola dei tre colori nell’arredamento?
La regola del 60-30-10 aiuta a creare armonia cromatica negli interni: il 60% è dedicato al colore dominante, il 30% a quello secondario e il 10% alle tonalità d’accento. Una proporzione semplice per bilanciare i colori e dare personalità agli ambienti.
