Bilancio di Sostenibilità BT 2025: più energia rinnovabile, meno rifiuti e una filiera Made in Italy

Il Bilancio di Sostenibilità BT 2025 evidenzia i progressi dell’azienda brianzola nella gestione delle risorse e nella responsabilità sociale. L’energia prodotta da fonti rinnovabili cresce fino a 334,5 MWh, grazie a tre impianti fotovoltaici. I rifiuti diminuiscono del 64%, mentre proseguono gli interventi per il recupero dell’acqua. Sul fronte occupazionale aumentano le assunzioni, con particolare attenzione ai giovani e alla stabilità lavorativa. La produzione interna e la filiera Made in Italy completano una strategia orientata a qualità, sostenibilità e innovazione nell’outdoor.

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Bilancio di Sostenibilità BT 2025 più energia rinnovabile, meno rifiuti e una filiera Made in ItalyIl Bilancio di Sostenibilità BT 2025 racconta i progressi dell’azienda brianzola nel campo dell’efficienza energetica, della gestione delle risorse e della responsabilità sociale. Tra i risultati più significativi emergono la crescita della produzione di energia fotovoltaica, la riduzione dei rifiuti e il rafforzamento dell’occupazione. Un percorso che coinvolge anche il modello produttivo dell’azienda, specializzata in pergole, schermature solari e soluzioni per l’outdoor, con una filiera prevalentemente italiana e un controllo diretto delle lavorazioni.

Bilancio di Sostenibilità BT 2025: i risultati ambientali tra fotovoltaico e recupero delle risorse

Prosegue il percorso di sostenibilità di BT, azienda italiana con radici in Brianza, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi per la protezione solare e l’architettura outdoor. Con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2025, la società rende conto dei risultati raggiunti sul piano ambientale, sociale e produttivo, confermando la volontà di integrare i principi ESG nelle proprie attività.

Una scelta volontaria, che testimonia l’importanza attribuita alla trasparenza e al dialogo con clienti, collaboratori e partner.

“Abbiamo scelto di redigere questo bilancio pur non essendo soggetti all’obbligo di rendicontazione, perché crediamo nella trasparenza e nella responsabilità verso tutti i nostri interlocutori. Sappiamo che la sostenibilità non si misura in un singolo anno né in un singolo bilancio: è un processo di miglioramento continuo, che richiede impegno, capacità di ascolto e responsabilità condivisa” Aristide Radaelli, CEO e Founder di BT

Dopo aver formalizzato nel 2024 il proprio approccio alla sostenibilità, nel corso del 2025 BT ha consolidato gli strumenti di monitoraggio dei consumi energetici, delle emissioni e dei flussi di materiali, collegando in modo più diretto gli obiettivi aziendali alle attività operative.

Uno dei dati più rilevanti riguarda l’energia prodotta da fonti rinnovabili, passata da 95,4 MWh a 334,5 MWh. Un incremento significativo, sostenuto dai tre impianti fotovoltaici aziendali: due si trovano a Lesmo, in provincia di Monza e Brianza, e uno a Carnate. L’elettricità generata viene in parte utilizzata direttamente nei siti produttivi e in parte immessa nella rete. Per i prossimi anni, l’azienda prevede di potenziare gli impianti esistenti e aumentare il ricorso a forniture elettriche provenienti da fonti rinnovabili.

Risultati importanti arrivano anche dalla gestione dei rifiuti. Nel 2025 la quantità complessiva è scesa a 570,8 tonnellate, con una riduzione del 64% rispetto all’anno precedente. Tutti i rifiuti prodotti sono classificati come non pericolosi e il 55% è stato destinato a operazioni di recupero.

L’attenzione all’impiego responsabile delle risorse interessa anche l’acqua, pur non essendo particolarmente rilevante nei processi produttivi aziendali. Nello stabilimento di Lesmo è presente una cisterna per il recupero idrico, mentre a Carnate viene utilizzato un evaporatore che permette di recuperare circa il 90% dell’acqua impiegata.

Persone e occupazione: più assunzioni e attenzione alle nuove generazioni

La sostenibilità aziendale non riguarda soltanto energia, materiali e riduzione dell’impatto ambientale. Il Bilancio 2025 dedica spazio anche alla dimensione sociale, con particolare attenzione alla qualità e alla stabilità dell’occupazione.

Nel corso dell’anno BT ha effettuato 24 nuove assunzioni, a fronte di 10 cessazioni. Il tasso di assunzione è aumentato dal 9% all’11,5%, mentre il turnover è diminuito dal 7% al 5,3% rispetto al 2024.

Un dato interessante riguarda il ricambio generazionale: un nuovo assunto su tre ha meno di 30 anni, segnale dell’attenzione verso l’inserimento di giovani professionisti e lo sviluppo delle competenze.

La continuità occupazionale emerge anche dalla tipologia dei rapporti di lavoro: il 96% dei dipendenti ha un contratto a tempo indeterminato, una percentuale rimasta stabile che evidenzia l’orientamento dell’azienda verso relazioni professionali durature.

Produzione Made in Italy e schermature solari: il valore di una filiera integrata

Un altro elemento centrale della strategia BT riguarda l’organizzazione industriale. Forte di una tradizione familiare consolidata nella produzione di sistemi per la protezione solare, l’azienda ha sviluppato un modello produttivo interno e verticalizzato, che integra progettazione, fonderia, lavorazioni e finitura. Questa struttura consente di seguire direttamente le diverse fasi della produzione, mantenendo il controllo sui processi, sulla qualità costruttiva e sulle possibilità di personalizzazione.

A questo si aggiunge il coinvolgimento di fornitori prevalentemente nazionali, una scelta che contribuisce a valorizzare le competenze manifatturiere del territorio e a mantenere un rapporto diretto con la filiera.

Il risultato è una proposta Made in Italy che comprende pergole, pergole bioclimatiche, tende da sole e sistemi di schermatura solare, sviluppati per migliorare il comfort degli spazi esterni e favorire l’integrazione tra prodotto e architettura. Sono soluzioni pensate per rendere terrazze, giardini e ambienti outdoor più vivibili e funzionali, attraverso il controllo dell’irraggiamento solare, la qualità dei materiali e la possibilità di adattare le configurazioni alle caratteristiche dei diversi progetti. È proprio in questa relazione tra qualità progettuale, durabilità dei prodotti, efficienza energetica e responsabilità produttiva che si inserisce la visione di BT: un approccio all’outdoor che unisce estetica, tecnologia e attenzione alla qualità dell’abitare.

Il Bilancio di Sostenibilità 2025 offre quindi una lettura concreta del percorso intrapreso dall’azienda, documentando i risultati raggiunti e indicando le aree sulle quali proseguire il miglioramento nei prossimi anni.




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