Cappe da arredo a scomparsa

Il design è un elemento caratterizzante soprattutto in cucina sia per l’arredamento sia per gli elettrodomestici. La cappa a scomparsa integrata nel piano cottura oltre ad assolvere i compiti per cui è nata, creare un corretto ricircolo di aria per eliminare odori e fumi, è un vero e proprio gioiello di tecnologia e design

A cura di: Fabiana Valentini

Cappe da arredo a scomparsa

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Nella progettazione di una cucina c’è un elemento che non può assolutamente mancare: stiamo parlando ovviamente della cappa, un elettrodomestico indispensabile per creare un ambiente salubre.

È chiaro come la presenza della cappa da cucina sia fondamentale: la sua funzione è quella di creare un corretto ricircolo di aria così da eliminare cattivi odori, aspirare i fumi e i vapori derivanti dalle nostre preparazioni culinarie. Ricordiamo che la normativa in materia prevede che per una cucina con piano cottura a gas è necessario dotarsi di una cappa, mentre nel caso di un piano cottura a induzione la presenza di questo elettrodomestico è consigliata ma non necessariamente obbligatoria.

La cappa filtrante e quella aspirante: le differenze

Esistono due tipologie di cappe: quelle aspiranti e quelle filtranti. Ma quali sono le caratteristiche?

La cappa filtrante ha come funzionalità principale quella di filtrare l’aria: il suo ruolo è quello di trattenere odori, vapori e grassi. Una volta prelevata l’aria, questa viene purificata e successivamente reimmessa nell’ambiente. È una soluzione che viene installata quando non abbiamo la possibilità di avere uno scarico verso l’esterno.

Cattura gli odori in modo efficiente: la cappa aspirante, grazie alla presenza di un ventilatore elettrico posto al suo interno, si occupa di aspirare i fumi e gli odori nocivi per poi portarli all’esterno.

Cappa da incasso Faber
Cappa a incasso IN-NOVA AIR di Faber dotata di Air Quality Sensor, connessione al Cloud Faber e comandabile attraverso una app

Tra funzionalità e design: ecco le cappe a scomparsa

Abbiamo parlato di funzionalità ed efficienza: le cappe moderne apportano un altro elemento interessante, ossia un design curato in ogni dettaglio. Le nuove cappe da cucina non sono solo uno “strumento” necessario per aspirare e filtrare l’aria, ma possono diventare un oggetto di design capace di donare un tocco in più all’ambiente.

Le cappe 2.0 sono dunque oggetti dotati di una tecnologia sofisticata e al tempo stesso caratterizzate da uno stile ricercato. Tra le cappe più interessanti sul mercato, troviamo quelle a scomparsa, veri e propri gioielli di design in grado di mimetizzarsi con l’ambiente.

Le cappe a scomparsa sono tra i modelli più innovativi del momento, merito della loro caratteristica unica di integrarsi perfettamente con la cucina. La funzione di questo elettrodomestico è presente nel suo nome: la cappa a scomparsa rimane nascosta fino a quando non viene scelto di utilizzarla. Una volta attivata e svolta la sua funzione di aspirazione e filtraggio, ritorna agevolmente nel piano cottura o nel soffitto. Una soluzione perfetta per chi desidera dare un look minimal alla propria cucina, evitando di inserire un eccessivo numero di elettrodomestici che possono comprometterne lo stile.

Vediamo ora le differenti tipologie di cappa a scomparsa e analizziamone le caratteristiche.

Cappa invisibile di Bosch
La cappa a scomparsa integrata nel piano cottura di Bosch è comandata  con il semplice tocco di un pulsante

Cappa a scomparsa integrata nel piano cottura e a soffitto

Sempre più persone optano per un open space e per realizzare un ambiente cucina che sia aperto, in comunicazione con il salotto e che costituisca il fulcro dell’ambiente.

La domanda sorge spontanea: dove possiamo sistemare la cappa in modo da non ostacolare la visuale? Discreti e potenti, gli elettrodomestici a scomparsa integrati nel piano cottura sono una delle soluzioni più utili per chi fa dell’eleganza minimalista il suo stile.

Cappa integrata Franke
Le cappe da cucina di Franke uniscono funzionalità e design per un’integrazione perfetta in cucina

Ma come funziona? Questa tipologia di cappa a scomparsa viene inserita dietro o accanto il piano cottura. In alternativa possiamo trovarla integrata in un mobile della cucina. Di solito questo tipo di elettrodomestico presenta il corpo interno incassato nel piano oltre a un motore che si occupa di muovere il pannello a scomparsa.

Il suo funzionamento è semplice: come detto in precedenza, la cappa viene attivata quando è necessario aspirare i vapori derivanti dalla cottura dei cibi per poi scomparire nel top di lavoro una volta terminato il suo compito.

Questo tipo di cappa può essere installato ovunque: non necessita infatti di un soffitto o di una parete di supporto. Date il via libera alla vostra fantasia: con la cappa a scomparsa potrete focalizzarvi sulla progettazione di tutti gli aspetti della cucina che preferite, senza l’annoso problema di dover inserire una cappa che ostacoli la vista o che non si intoni con il resto dell’arredamento.

Cappa a scomparsa Smeg
Le cappe aspiranti Downdraft Smeg fuoriescono dal top quando vengono messe in funzione grazie al meccanismo telescopico

Oltre al modello integrato nel piano di cucina troviamo anche quelle integrate nel soffitto. A differenza del modello descritto in precedenza, questa soluzione è molto efficace per le cucine ad isola. Per quanto riguarda il suo funzionamento, questa cappa presenta un meccanismo up and down e, una volta azionate, scendono dal soffitto arrivando sopra al piano cottura.

Questa soluzione è l’ideale per un ambiente aperto e minimal: le cappe a soffitto si integrano e si mimetizzando nello spazio living grazie alla loro grande versatilità.

Ora non vi resta che scegliere la cappa giusta per il vostro ambiente: siamo sicuri che non avrete problemi grazie alle numerose soluzioni hi-tech presenti in commercio!

Foto in apertura: Piano cottura e cappa a scomparsa in un unico elettrodomestico modello Nikola Tesla Switch di Elica