La casa a prova di batteri: superfici, impianti, tecnologie

Dalle superfici antibatteriche e autopulenti, ai sistemi di ventilazione periferici degli infissi, fino ad apparecchi per la sanificazione dell’aria, la casa a prova di batteri diventa una realtà che si può progettare anche in ambito residenziale grazie alle nuove tecnologie e a scelte mirate e consapevoli.

A cura di:

La casa a prova di batteri: superfici, impianti, tecnologie

Indice degli argomenti:

Non più solo in bagno e in cucina: l’esigenza di muoversi in un ambiente a prova di batteri, ben igienizzato o, per meglio dire, facilmente igienizzabile, si è estesa a tutta la casa e adesso ancora di più considerando la nuova globalizzazione pandemica con cui sembra dovremo inevitabilmente convivere.

E le soluzioni sono molteplici e diversificate. La pandemia ci ha lasciato anche questa eredità che, se da una parte ha prodotto nuovi bisogni psicologici correlati con ansia e preoccupazione, dall’altra ha offerto alla ricerca nel campo dei materiali edili nuovi spunti e nuove sollecitazioni.

Superfici ad alto fattore di sicurezza
Iris Ceramica con la superficie Active Surfaces®

Superfici ad alto fattore di sicurezza

Il merito di aver reso la casa a prova di batteri va in primis a pavimenti e rivestimenti con contenuti speciali. Alcune superfici brevettate riescono ad eliminare le molecole inquinanti nell’aria in sinergia con l’azione della luce trasformando le molecole volatili di agenti inquinanti come gli ossidi di azoto e i VOC (composti organici volatili) in sostanze non pericolose.

Potrebbe sembrare una provocazione, l’immagine di una cena elegante servita a contatto con una superficie generalmente utilizzata in architettura per pavimenti e rivestimenti. E invece non lo è. Il marchio interessato è Active Surfaces® di Iris Ceramica Group e ha di recente ottenuto il certificato in ambito food contact rilasciato dal laboratorio BELAC, l’istituto accreditato per la sicurezza alimentare per i paesi dell’Unione Europea, specializzato nell’esecuzione di test su materiali che vengono usati nel settore alimentare.

Il certificato si aggiunge alle già attestate proprietà eco-attive antimicrobiche (batteri, virus, funghi, muffe) e anti-odore del materiale. Le superfici con contenuto di biossido di titanio (TiO2) attivano e sfruttano le proprietà dei composti fotocatalitici. In alcuni casi presentano proprietà di idrofilicità, sono fotocatalitiche e rendono la pulizia molto semplice (lo sporco non aderisce o lo fa con maggiore difficoltà e per rimuoverlo si possono utilizzare anche detergenti neutri).

Anche l’argento consente l’attività antibatterica, opponendosi ai ceppi batterici più comuni come l’Escherichia Coli e lo Staphilococcus Aureus Methicillin-resistant, è la tecnologia presente in alcuni prodotti in gres del marchio prodotti FMG (Active Clean Air & Antibacterial Ceramic) con proprietà antibatteriche e antivirali (anche anti-Covid-19); inoltre le proprietà ultra-idrofile di Active Surfaces® (sistema utilizzato nei prodotti FMG) rendono le superfici facili da pulire con acqua e detergenti delicati e sono in grado di convertire le molecole volatili di inquinanti pericolosi come gli ossidi di azoto (NOx) e i composti organici volatili (COV) in sostanze innocue.

Superfici ad alto fattore di sicurezza

Superfici FMG con la tecnologia Active Clean Air & Antibacterial Ceramic

Combattere i batteri già dall’esterno è possibile

Alle piastrelle antibatteriche con la capacità di abbattere la quasi totalità dei quattro principali ceppi batterici presenti negli ambienti chiusi (Bios Antibacterial Ceramics®), Casalgrande Padana ha affiancato la gamma Bios Self Cleaning Ceramics®, con tecnologia HYDROTECT®: un prodotto autopulente, antibatterico e in grado di ridurre gli agenti inquinanti, ideale per le facciate esterne (a differenza di quanto avviene con i prodotti fotocatalitici comunemente noti, l’esclusiva combinazione del coating HYDROTECT®, consente alle piastrelle Bios Self Cleaning Ceramics® di garantire la decomposizione batterica anche in assenza di luce).

Combattere i batteri già dall’esterno è possibile
Casalgrande Padana e la gamma Bios Self Cleaning Ceramics® con tecnologia HYDROTECT®

Massima sicurezza in bagno e in cucina

Anche gli ambienti di servizio contribuiscono a determinare una casa a prova di batteri, in cucina sulle superfici di lavoro e in bagno per ceramiche sanitarie e arredi.

Sicurezza in bagno e in cucina
Falper propone alcune linee in Cristalplant® Biobased realizzate in solid-surface eco-sostenibile

 

Il marchio Falper propone alcune linee in Cristalplant® Biobased, solid-surface eco-sostenibile e nel rapporto di prova rilasciato da UOCMV si legge: “dall’esame colturale, le superfici Cristalplant® Bio Active hanno dimostrato una attività virucida nei confronti di SARS-CoV-2 dopo un tempo di contatto pari a 30’ e 60’”. Il materiale è inoltre riciclabile, ipoallergenico e testato secondo i canoni UL per le emissioni di sostanze volatili.

Tra le superfici più innovative per la cucina c’è Cosmolite®, un materiale nuovo prodotto da Stone Italiana con l’utilizzo di minerali da riciclo. Si tratta di una superficie estremamente liscia e facilmente igienizzabile.

Sicurezza in bagno e in cucina
Cosmolite® di Stone Italiana è un materiale nuovo prodottocon l’utilizzo di minerali da riciclo

Strutture e materiali alleati per una casa sana e pulita

Tra le strutture che possono maggiormente concorrere ad avere una casa a prova di batteri ci sono le superfici vetrate, nel cui ambito la ricerca ha raggiunto livelli molto alti con la messa a punto di prodotti davvero efficienti in materia.

Planibel Easy, di AGC è un vetro progettato con un particolare rivestimento pirolitico che fornisce una soluzione a due problemi funzionali: mantiene pulite le vetrate e permette di ridurre la contaminazione microbica sulla superficie esterna quando è esposto alla luce naturale. Il rivestimento agisce sfruttando le condizioni atmosferiche naturali: la luce solare ultravioletta (da 5 a 7 giorni) attiva il rivestimento e disgrega le particelle organiche dello sporco sedimentatosi sulla superficie. Successivamente questa tecnologia sfrutta la naturale azione della pioggia per rimuovere lo sporco disgregato.

Strutture e materiali alleati per una casa sana e pulita
Planibel Easy di AGC è un vetro progettato con un particolare rivestimento pirolitico ideale contro batteri e virus

Un altro importante alleato è rappresentato dagli elementi che compongono l’impianto di illuminazione se opportunamente progettato. Si possono utilizzare per esempio le lampade antibatteriche e “anticovid” messe a punto da ENEA: lampade a LED che, oltre a illuminare, sono in grado di sanificare da batteri e virus. Le due tecnologie si chiamano SAVE e UV-CiSANA e si basano su sistemi LED di tipo UV-C facilmente installabili e utilizzabili.

Queste tecnologie sono state sviluppate nei Centri Ricerche ENEA di Brasimone (Bologna) e Frascati (Roma) e rispetto ai sistemi di illuminazione “sanificanti” utilizzati da tempo nel contract e negli ampbienti pubblici come gli ospedali, queste lampade sterilizzanti non utilizzano il mercurio, nocivo per l’ambiente, sono meno ingombranti e hanno tempi di accensione e spegnimento più rapidi.

Nuove tecnologie per le aperture
WindAIR di Oknoplast è un sistema di microventilazione perimetrale per gli infissi in PVC che agisce con una minima dispersione di calore

Nuove tecnologie per le aperture vetrate

La casa a prova di batteri è quella dove prima di tutto avviene costantemente e puntualmente il ricambio dell’aria, in tutte le stagioni. Per attivare questa importante operazione alcuni produttori di infissi hanno studiato specifiche tecnologie che ne automatizzano i processi.

Da Oknoplast arriva windAIR, sistema di microventilazione perimetrale per gli infissi in PVC che agisce con una minima dispersione di calore. Si tratta di un’apertura di 6 mm lungo tutto il perimetro della finestra, tra anta e telaio, che si attiva ruotando la maniglia di 180°.

Nuove tecnologie per le aperture vetrate
Sistema di ventilazione periferica Schüco VentoTherm Twist di Schüco PWS Italia

 

Schüco VentoTherm Twist è il sistema di ventilazione periferica di Schüco PWS Italia che permette il ricambio d’aria controllato grazie a due ventilatori alternati che fanno entrare l’aria pulita e, contestualmente rimuovono quella viziata.

Sanificazione costante in spazi indoor

Dispositivo per la purificazione e sanificazione non stop dell’aria e delle superfici degli ambienti chiusi tramite plasma freddo (Non Thermal Plasma), Jonix Cube di Jonix è una tecnologia sicura per agire in modo continuativo e prolungato sulle sostanze inquinanti, i batteri e i virus (testato anche su Covid-19), dissolvere gli odori e abbattere gli allergeni. Non ha controindicazioni, né effetti collaterali: può essere utilizzato da chiunque. Perfetto per ogni tipologia di ambiente, misura solo 25 centimetri ed è a basso consumo energetico (10 watt/h).

Inquinamento indoor. Come riconoscerlo e cosa fare per eliminarlo
Jonix Cube di Jonix è una tecnologia sicura per agire in modo continuativo e prolungato sulle sostanze inquinanti, i batteri e i virus

Presente al Fuorisalone di Milano 2021 nell’evento The Playful Home – La Casa del PresenteFuturo, My Air Pure è un apparecchio indipendente che purifica e sanifica l’aria degli ambienti interni agendo su tutti gli inquinanti con una serie di filtri fotocatalitici, Led UV-A e Led UV-C. Un test di laboratorio ha evidenziato l’abbattimento del virus Covid-19 al 99,99%. Nella versione Tower funziona fino a 270 metri cubi/ora e l’aria viene trattata e sanificata in modo silenzioso e sicuro, anche in presenza di persone.

Sanificazione costante
My Air Pure è un apparecchio indipendente che purifica e sanifica l’aria degli ambienti interni agendo su tutti gli inquinanti con una serie di filtri fotocatalitici

 

Foto in apertura: Iris Ceramica con la superficie Active Surfaces®