La scelta dei materiali per ristrutturare casa

Scegliere i materiali giusti per ristrutturare casa è importante per migliorare il comfort, l’efficienza energetica e la sostenibilità. Oltre al fatto che sono proprio le finiture a dare carattere ai nostri ambienti

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La scelta dei materiali per ristrutturare casa

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In Italia sono moltissimi gli edifici da ristrutturare, così da aumentare l’efficienza energetica, la sicurezza e anche il valore dell’immobile. Chi decide di intervenire sulla propria abitazione deve sapere che ristrutturare casa può essere impegnativo e richiede il coinvolgimento di tecnici ed esperti del settore, come architetti, ingegneri, imprese edili e artigiani. Ma, anche se i lavori saranno affidati a dei professionisti, sono i padroni di casa a dover prendere molte decisioni. Tra le cose da scegliere e valutare, ad esempio, ci sono i materiali da utilizzare per la ristrutturazione.

Pavimenti, isolamento, infissi, finiture… ogni parte dell’edificio può essere realizzata con diversi materiali, scegliere quello giusto è importante. Ristrutturare casa, quindi, è un’occasione per rifare facciate, riammodernare gli ambienti, trasformare la propria casa secondo i nostri gusti.

materiali per ristrutturare casa

I materiali edili e da costruzione

Scegliere i materiali, significa valutare una serie di fattori e loro caratteristiche. Fino ad alcuni anni fa, erano principalmente le caratteristiche fisiche del materiale (responsabili delle sue prestazioni) a determinarne la scelta, eventualmente in relazione ai costi. Oggi, invece, assumono sempre più rilievo anche altri aspetti, come l’innovazione di un materiale e, soprattutto, la sua sostenibilità. Chiaramente, nella scelta delle finiture è fondamentale anche la resa estetica dei materiali, che sono “l’ingrediente” principale per realizzare in ogni ambiente l’atmosfera che desideriamo.

I principali materiali utilizzati in edilizia sono i laterizi, il cemento, il legno, l’acciaio e altri materiali metallici, la ceramica, i materiali lapidei, il vetro, materiali compositi, i biomateriali e diverse tipologie di tessuti. Alcuni di questi materiali sono utilizzati per realizzare gli elementi strutturali di un edificio, altri per le finiture.

La tipologia di materiale va, indicativamente, scelta già in fase progettuale quando si decide di ristrutturare casa. Infatti, anche se le finiture possono essere cambiate o decise in un secondo momento, anticipare la scelta permette di avere un’idea preventiva dei costi più puntuale e realistica.

Scegliere le finiture di casa

Cosa sapere quando si deve scegliere un materiale

Quando si deve scegliere che materiale utilizzare per ristrutturare casa è fondamentale poter contare sulla consulenza di un professionista esperto, soprattutto nella scelta di quelli per realizzare elementi strutturali, come nuove pareti, o per il rifacimento di quelli esistenti, come la copertura.

Se si deve scegliere un isolante è fondamentale conoscerne la composizione e la capacità isolante, che determina anche gli spessori necessari per raggiungere determinate prestazioni. Sono importanti anche caratteristiche come la durezza e la durabilità, piuttosto che la resistenza alla diffusione del vapore e l’inerzia termica del materiale. A seconda dell’utilizzo, inoltre, si dovranno scegliere gli isolanti anche su come vengono forniti, ad esempio in pannelli piuttosto che in fiocchi o in schiuma.

Per quanto riguarda la scelta del materiale degli infissi, le alternative sono l’alluminio, il legno e il PVC o la loro combinazione. Anche in questo caso, si dovranno prima definire le prestazioni che si vogliono ottenere e, successivamente, valutare il materiale più indicato. Per quanto riguarda l’aspetto, la scelta è chiaramente soggettiva.
Per tutti i materiali delle finiture, ovvero i materiali da scegliere per pavimenti, pareti, rivestimenti e facciate esterne, subentra in modo più incisivo il tema della resa estetica e del gusto personale.

È comunque importante conoscere le prestazioni di ciascun materiale, valutando elementi come la tipologia di manutenzione richiesta, la resistenza ad agenti esterni e all’usura, la resistenza meccanica. Incidono sul costo sia il pregio di un materiale, che la mano d’opera necessaria alla sua posa.

Infine, ci sono alcune indicazioni valide per tutti i materiali da scegliere durante una ristrutturazione (al di là della loro funzione): ad esempio, è opportuno chiedere informazioni in merito alla loro resistenza al fuoco, alla loro composizione e origine e all’eventuale disponibilità di certificazioni ed etichette che ne dimostrino le proprietà, le prestazioni e le caratteristiche.

come scegliere i materiali da costruzione per ristrutturare casa

I materiali sostenibili per ristrutturare casa

Come anticipato, la sostenibilità è importante quando si scelgono i materiali per ristrutturare casa. I motivi sono diversi. Innanzitutto scegliere materiali sostenibili permette di ridurre l’impatto ambientale causato dalla propria casa e dai lavori che si stanno eseguendo. In secondo luogo, i materiali “bio” sono sicuri per le persone che abitano gli edifici. I materiali sostenibili, infatti, non causano rischi per la salute e assicurano il comfort interno. Ma che cos’è un materiale sostenibile?

I fattori che definiscono la sostenibilità di un materiale sono diversi. Tra le caratteristiche dei materiali sostenibili, ad esempio, ci sono la loro origine naturale e la provenienza locale, che permette di ridurre le emissioni imputabili ai trasporti. Anche la possibilità di riciclare un materiale, la capacità di non emettere alcuna sostanza nociva e un utilizzo contenuto di energia per la produzione concorrono a definire la sostenibilità di un materiale. In conclusione, un materiale sostenibile è tale quando riduce il proprio impatto ambientale durante tutto il suo ciclo di vita, dalla produzione, allo smaltimento.

Ristrutturare casa in modo sostenibile

I materiali sostenibili utilizzati in edilizia sono molti. Per l’isolamento, ad esempio, si possono usare la cellulosa, la fibra di legno, il sughero, la canapa o la lana di pecora. Per le finiture interne si ci sono intonaci e vernici ecologici, naturali e privi di prodotti chimici, il cotto, il legno, il bambù, pavimenti di origine vegetale (come il linoleum). Va posta attenzione, invece, ad alcuni materiali naturali ma non sempre sostenibili, come alcuni tipi di pietra naturale, che vengono estratti da cave che impattano sull’ambiente e non sono facilmente riciclabili.

Per orientarsi nel mercato dei prodotti sostenibili, esistono etichette e certificazioni ambientali specifiche, che attestano proprio il livello di sostenibilità raggiunto dal prodotto.