Caldo record: impennata di richieste di condizionatori e ventilatori

Mentre un’ondata di caldo record colpisce l’Italia ormai da settimane, i dati diffusi dal portale idealo mostrano l’impennata di richieste di condizionatori e di ventilatori. Una richiesta esagerata che non frena nonostante il caro energia che attanaglia famiglie e imprese italiane.

Complice il caldo record, impennata di richieste di condizionatori

Temperature che sfiorano i 40 gradi, siccità, caldo record che, stando alle previsioni, potrebbe protrarsi per tutto luglio e agosto.
A fronte di questo quadro meteorologico, non c’è da stupirsi se i nuovi dati rilasciati da idealo – portale internazionale di comparazione prezzi – mostrano come nel mese di giugno la richiesta di condizionatori è salita del 97% rispetto al mese precedente, mentre quella di ventilatori ha visto un incremento del 73% di consumatori.

Il caro energia non frena l’acquisto di condizionatori

Anche se il caro energia ha fatto impennare i costi dell’elettricità, la richiesta di condizionatori d’aria e ventilatori è comunque salita.
Dati alla mano, emerge anche il fatto che questi impianti sono una delle poche categorie di elettrodomestici a non aver subito rincari online, anzi. Rispetto all’anno scorso in media un condizionatore d’aria costa il 19% in meno. I ventilatori invece, in media, quest’anno costano il 22% in più. Attraverso la comparazione prezzi, però, se si acquista nel momento più conveniente, è possibile risparmiare fino al 9% sui primi (circa 55 euro) e fino al 33% sui secondi (circa 66 euro).

Il caro energia non frena l’acquisto di condizionatori
Anche se il caro energia ha fatto impennare i costi dell’elettricità, la richiesta di sistemi per il ricircolo di aria negli spazi interni della casa è comunque salita

 

Come contenere i consumi in bolletta secondo idealo

I condizionatori d’aria sono tra gli elettrodomestici più energivori, motivo per cui risulta essenziale farne un utilizzo corretto e consapevole per ridurre i consumi. Utilizzare la funzione di deumidificazione, ad esempio, impatta molto meno sui consumi.
Molti italiani hanno comunque optato per metodi di raffrescamento “alternativi”.

L’interesse per le piscine, per esempio, è salito del 27% a giugno rispetto al mese precedente. Anche l’acquisto delle gelatiere ha registrato un incremento del +100% in un solo mese. Due modi sicuramente efficaci per refrigerarsi dalla calura estiva.