Closer di Vibia: quando la luce diventa leggerezza, tra casa e giardino

La collezione Closer di Vibia, progettata da Ichiro Iwasaki, integra luce e design per spazi interni ed esterni, creando un’atmosfera calda e avvolgente. I tre volumi di paralume modulabili permettono scenografie luminose personalizzabili, mentre le versioni portatili e ricaricabili offrono flessibilità e leggerezza. Il tessuto intrecciato e i colori resistenti ai raggi UV garantiscono durata e sostenibilità, armonizzandosi con piante e arredi.

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Closer di Vibia quando la luce diventa leggerezza, tra casa e giardinoC’è un momento, nelle sere d’estate, in cui il confine tra dentro e fuori diminuisce, la porta scorrevole resta aperta, il tavolo apparecchiato si allunga verso il patio, e la luce cerca di allungarsi dove può. È proprio in questo spazio intermedio, non più stanza, non ancora giardino, che si inserisce Closer, la collezione di lampade firmata Vibia su progetto del designer giapponese Ichiro Iwasaki.

Un’idea, tre formati

Il pensiero alla base di Closer è molto semplice, portare all’esterno la stessa qualità di luce morbida e avvolgente, che tendiamo ad avere nei nostri soggiorni. Niente più contrasto netto tra l’illuminazione tecnica da giardino e quella calda degli interni: con Closer la stessa atmosfera accompagna la casa dalla cucina alla terrazza, dal salotto al cortile.

La collezione si articola in tre volumi di paralume, ciascuno con proporzioni differenti, più ampie o più slanciate, pensati per essere combinati liberamente e comporre scenografie luminose su misura. Un dettaglio rivela l’attenzione progettuale: la fonte luminosa è nascosta nella parte alta dello schermo, proprio per non interferire con la forma. Il risultato è un volume tessile semitrasparente che sembra quasi fluttuare, rifinito da un sottile bordo nero perimetrale, che ne accentua il disegno.

Leggerezza come valore, non solo come estetica

W la leggerezza. Quella visiva, ottenuta grazie alla rete leggera e traforata che lascia filtrare la luce, senza abbagliare. E quella fisica, le versioni da terra e da tavolo sono portatili, senza fili, ricaricabili a induzione, su una base che non tradisce l’oggetto. Un paralume che sembra pesare quanto una lanterna di carta, ma che nasconde una tecnologia pensata per resistere agli agenti atmosferici.

Per la versione a sospensione, Vibia propone sia il cavo, con regolazione flessibile dell’altezza e tre opzioni di installazione elettrica, sia un’asta metallica rigida in due lunghezze, particolarmente indicata per soffitti inclinati o ambienti esposti al vento, così da ridurre le oscillazioni e mantenere costante l’orientamento della luce.

Luce, materia e sostenibilità: un artigianato consapevole

Ogni schermo di Closer è fatto a mano, pezzo per pezzo. Il tessuto, resistente ma facile da modellare, viene intrecciato per filtrare la luce in modo uniforme. I colori scelti, in palette con le tendenze Vibia, sono terracotta, beige e verde, si integrano tra le piante e le architetture di un giardino o di una terrazza.

Sono anche colori pensati per durare: trattati contro i raggi UV, non sbiadiscono con il sole e le stagioni. Una lampada che resiste al tempo, invece di essere sostituita, è già una piccola scelta sostenibile.

Materia e sostenibilità: un artigianato consapevole
Closer, la collezione di lampade firmata Vibia su progetto del designer giapponese Ichiro Iwasaki

 

Uno stile che dialoga con l’ambiente

Il fascino di Closer sta anche nella sua discrezione. Le sospensioni possono essere combinate tra loro in composizioni, così da modulare lo spazio, mentre le versioni portatili sono capaci di disegnare l’atmosfera di una serata, semplicemente spostandosi da un tavolo all’altro. Il controllo dell’intensità, regolabile su tre livelli, dal 25% al 100%, con un semplice gesto, permette di adattare la luce al momento.

Closer è una scelta per chi cerca stile che dura nel tempo: una lampada leggera nella forma e responsabile nella sostanza, capace di accompagnare la casa di domani dentro e fuori, senza compromessi.




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