
Comfort acustico: isolamento, fonoassorbenza e qualità degli spazi
Per questo, garantire un buon comfort acustico significa progettare spazi in cui il suono sia controllato e valorizzato, intervenendo sulle diverse componenti che contribuiscono alla qualità acustica di un ambiente. Dall’isolamento acustico, necessario per limitare la trasmissione dei rumori tra ambienti, alla fonoassorbenza, fondamentale per controllare il riverbero e migliorare la qualità sonora degli spazi interni: ogni intervento deve essere studiato in funzione delle caratteristiche dell’edificio, della sua destinazione d’uso e delle esigenze di chi lo vive.
È proprio attraverso un approccio completo e integrato che il Gruppo Tecnasfalti affianca tutta la filiera, mettendo a disposizione competenze, cinquant’anni di esperienza e soluzioni dedicate al comfort acustico. Attraverso i brand Isolmant e Isolspace, il Gruppo opera su entrambi i fronti del progetto: dall’isolamento acustico, con sistemi e soluzioni pensati per limitare la trasmissione dei rumori, alla correzione acustica, attraverso elementi fonoassorbenti che uniscono prestazioni e design.


Ma cosa significa davvero vivere uno spazio in cui il comfort acustico fa la differenza?
Per scoprirlo, il Gruppo Tecnasfalti invita a vivere “Sentirsi bene”, un’esperienza immersiva e multisensoriale, realizzata in occasione dei 50 anni dell’azienda invitando il pubblico a scoprire il rapporto tra suono, silenzio, spazi condivisi e benessere acustico.
Il 7, 8 e 9 ottobre 2026, presso l’Atelier Piranesi di Milano, sarà possibile intraprendere un viaggio di circa 30 minuti attraverso una sequenza di ambienti esperienziali, pensati per coinvolgere non solo l’udito, ma anche la vista e il tatto.
L’evento è aperto a tutti, gratuitamente su prenotazione tramite il seguente link, ed è rivolto a professionisti, appassionati e curiosi per avvicinarsi a un tema spesso considerato tecnico, ma che riguarda quotidianamente ciascuno di noi.
Un percorso tra rumori, natura, musica e performance
Sotto la direzione artistica di Mauro Simone, direttore artistico, e Giorgio Camandona, coreografo, le visite si svolgeranno in piccoli gruppi, accompagnati da un “Traghettatore”, che guiderà il pubblico attraverso ambienti e suggestioni profondamente diversi tra loro, seguendo il filo conduttore del percorso: il comfort acustico e il benessere.
Rumori della città e suoni della natura, scene di vita quotidiana, musica e momenti performativi si alterneranno lungo il percorso, giocando con percezioni e aspettative. Un’esperienza in crescendo, fino a un finale a sorpresa, pensato per far sperimentare – più che spiegare – quanto possa cambiare la percezione di uno spazio al variare del suo suono.
