Floating Forest, la foresta galleggiante, tra città e natura

I benefici della forestazione urbana sono stati sottolineati da Timberland in occasione della Design Week con l’installazione Floating Forest, che lascia un’eredità green alla città di Milano. Un’iniziativa  con l’obiettivo di porre l’attenzione sull’importanza del reinverdire le aree urbane, creando un punto di incontro tra cittadini e natura e, allo stesso tempo, mostrare le opportunità legate ai nuovi materiali innovativi e ai progetti di sostenibilità dell’azienda.

Floating Forest, la foresta galleggiante, tra città e natura

Vivere nel verde e circondarsi di piante ed elementi naturali fa bene al corpo e alla mente. Piccole o grandi che siano le abitazioni in cui viviamo, siano esse in città o fuori, è sempre consigliato dedicare spazio al verde, dentro e fuori casa, per migliorare la nostra salute psico-fisica.

Allo stesso tempo, il green nelle aree urbane favorisce la transizione ecologica dei territori, e sono sempre più numerosi i progetti di riqualificazione che mettono al centro piante, parchi e giardini nel ridisegnare le città. Soprattutto nel periodo del caldo estivo, le aree verdi cittadine possono garantire alle persone un clima più fresco e vivibile, oltre ad avere tutto l’anno un’importante funzione di assorbimento CO2.
Parte da queste considerazioni l’idea di Floating Forest, l’installazione presentata a Milano dal brand di abbigliamento Timberland in occasione della Design Week.

Floating Forest: il progetto di Stefano Boeri Interiors

Progettata da Stefano Boeri Interiors, studio fondato da Stefano Boeri e Giorgio Donà specializzato nell’ambito dell’architettura di interni e del product design, Floating Forest è una vera e propria foresta urbana. La sua particolarità è quella di essere galleggiante: in occasione della settimana del design, è stata installata sull’acqua della Darsena milanese. La foresta galleggiante aveva l’obiettivo di contrastare gli effetti del riscaldamento globale e contribuire a migliorare il benessere di chi vive in città.

L’iniziativa promossa da Timberland voleva porre l’attenzione sull’importanza del reinverdire le aree urbane, creando un punto di incontro tra cittadini e natura e, allo stesso tempo, mostrare le opportunità legate ai nuovi materiali innovativi e ai progetti di sostenibilità dell’azienda.

Un percorso multisensoriale
Progetto di Stefano Boeri Interiors alla Milano Design Week 2022. Foto di Lorenzo Masotto, Daniela Di Corleto.

Un percorso multisensoriale

L’installazione è stata concepita come un ecosistema indipendente, realizzata con 610 alberi appartenenti a oltre 30 specie per favorire la biodiversità. L’installazione ha consentito ai visitatori di immergersi nel profumo dei fiori e di fare esperienza entrando in contatto con le specie selezionate, coinvolgendo tutti i cinque sensi.

Il percorso all’interno dell’installazione prevedeva delle tappe, durante le quali i visitatori potevano interagire con le ultime eco-innovazioni di prodotto e conoscere i valori di Timberland. All’esperienza fisica era legata una proposta digitale, grazie a codici QR che rimandavano a contenuti in realtà aumentata.

Nel percorso multisensoriale, i visitatori venivano accompagnati a conoscere il programma Timberloop Take Back, che incoraggia i consumatori a restituire i prodotti Timberland arrivati a fine vita per essere riutilizzati o riciclati, e la tecnologia GreenStride per suole composte per il 75% da canna da zucchero proveniente da fonti rinnovabili e gomma ricavata dagli alberi. Gli utenti, infine, erano portati a conoscere gli sforzi del marchio per avere un impatto netto positivo sulla natura, e potevano creare contenuti social e lasciare il loro segno positivo.

Un’eredità per la città di Milano: alberi donati a una organizzazione no-profit

Ora che la settimana del design è terminata, Floating Forest lascia un’eredità alla città di Milano. Tutti gli alberi che componevano la foresta galleggiante sono infatti stati donati a Soulfood Forestfarms Hub Italia, organizzazione no-profit che opera nella transizione ecologica dei territori. Insieme a CasciNet Agrohub e all’Università degli Studi di Milano, sta realizzando un progetto di rigenerazione al Parco della Vettabbia, a sud della città, per trasformare i terreni in disuso in un sistema agroforestale produttivo. È qui che verranno ripiantati gli arbusti che hanno reso più bella e vivibile la città nella settimana del Fuorisalone.

Foto in apertura: Progetto di Stefano Boeri Interiors alla Milano Design Week 2022. Foto di Lorenzo Masotto, Daniela Di Corleto.