interzum forum italy 2026 ha chiuso la sua seconda edizione a Bergamo confermandosi come piattaforma di confronto per la filiera del mobile, del design e della subfornitura. Nelle giornate del 4 e 5 giugno, l’evento ha riunito imprese manifatturiere, designer, fornitori di componentistica, partner industriali, system integrator e rappresentanti dei principali distretti produttivi, chiamati a confrontarsi sulle trasformazioni che stanno ridisegnando supply chain, processi produttivi e modelli collaborativi del settore.
Con 4.400 visitatori da 71 Paesi e 263 espositori da 26 Paesi, la manifestazione ha restituito una fotografia concreta di un comparto sempre più internazionale, tecnico e orientato all’innovazione. Al centro del dibattito, materiali, componenti, tecnologie, sostenibilità, logistica, conformità normativa e strategie di medio periodo: temi chiave per imprese, progettisti, interior designer, general contractor e partner tecnologici chiamati a interpretare l’evoluzione del mercato e le nuove esigenze della filiera.
interzum forum italy 2026: i numeri della seconda edizione
La seconda edizione di interzum forum italy, svoltasi a Bergamo il 4 e 5 giugno 2026, si è chiusa con 4.400 visitatori provenienti da 71 Paesi, di cui il 20% dall’estero, e 263 espositori da 26 Paesi, con un tasso di internazionalità del 40%. Tra i Paesi più rappresentati, oltre all’Italia, figurano Germania, Francia, Spagna, Polonia, Gran Bretagna e Turchia.
Il programma ha registrato inoltre oltre 25 talk e più di 40 speaker al Trend Stage, a cui si sono aggiunti oltre 15 keynote speaker nell’ambito di Surface in Motion Italy.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa edizione, che premiano il lavoro sviluppato insieme a partner, associazioni e aziende espositrici. Abbiamo realizzato un evento concreto e utile per tutti gli operatori della filiera. Le due giornate di manifestazione sono state pensate per offrire occasioni di aggiornamento, confronto e networking a chi, nelle aziende, è chiamato a prendere decisioni strategiche e operative, aiutandolo a interpretare l’evoluzione del mercato e ad affrontare i cambiamenti normativi.” Thomas Rosolia, Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia
“Le aziende hanno riconosciuto il valore del percorso sviluppato con professionisti e architetti, comprendendo l’opportunità di creare un dialogo diretto con gli interlocutori chiave della filiera. Il nostro obiettivo è stato quello di costruire un contesto realmente utile, capace di generare relazioni qualificate e di offrire alle imprese strumenti concreti per interpretare i cambiamenti in atto e trasformarli in leve di sviluppo.” Carlotta Benardelli, Project Manager di interzum forum italy
L’appuntamento è rinnovato a Bergamo per il 7 e 8 giugno 2028, con la terza edizione di interzum forum italy.
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Articolo pubblicato il 14 Maggio 2026
interzum forum italy 2026: materiali, tecnologie e supply chain al centro del dibattito
La manifestazione fotografa un comparto in piena evoluzione, dove produzione, distribuzione, approvvigionamento e collaborazione industriale stanno attraversando una fase di ripensamento profondo. Il design italiano, sempre più chiamato a dialogare con scenari globali, ha bisogno di filiere integrate, resilienti e capaci di generare valore attraverso ricerca, qualità tecnica e innovazione.
In questo contesto, interzum forum italy diventa una piattaforma di confronto mirata, pensata per approfondire ciò che sta alla base del progetto d’arredo: materiali, tecnologie, processi produttivi, impatto economico e trend emergenti. Non solo estetica, quindi, ma anche componentistica, sistemi funzionali, superfici, tessili, macchinari e soluzioni evolute per rendere il settore più competitivo.
Il format, concentrato in due giornate, unisce l’area espositiva dedicata ai comparti Function & Components, Materials & Nature, Textile & Machinery a un articolato programma congressuale, con interventi di esperti italiani e internazionali, case study e momenti di confronto pensati per offrire strumenti di lettura concreti alle imprese e ai professionisti.

Dalla subfornitura al contract: un evento trasversale per design, arredo e progettazione
I temi del congresso abbracciano l’intero universo della subfornitura per il mobile e si rivolgono a un pubblico ampio e specializzato. L’evento è pensato per aziende dell’arredo e del design, produttori di materiali e tecnologie, società di progettazione, studi professionali, interior designer, general contractor e operatori che lavorano nei settori collegati all’abitare e agli spazi collettivi.
L’attenzione si estende anche ad ambiti progettuali sempre più vicini al mondo dell’arredo, come il contract, i recreational vehicles, la nautica e il transportation design. Una scelta che conferma quanto materiali, componenti e tecnologie siano oggi elementi trasversali, capaci di incidere su molteplici scenari applicativi, dalla casa agli spazi pubblici, dagli ambienti professionali alla mobilità.
A sottolineare il valore strategico del palinsesto è Thomas Rosolia, Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia, che dichiara: “La definizione del palinsesto e la selezione degli speaker sono il risultato di un lavoro congiunto con le aziende della filiera e i loro rappresentanti. I temi che affronteremo sono stati sviluppati in modo strategico, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto a chi, all’interno delle imprese, è chiamato a definire una visione di medio periodo. Il format di due giornate è stato progettato per riunire strumenti, analisi e prospettive utili a orientare le decisioni operative e strategiche del settore.”
In apertura della manifestazione si svolgerà la premiazione dell’interzum forum italy award 2026, riconoscimento dedicato agli aspetti tecnici della filiera e nato per valorizzare le innovazioni più significative e sostenibili presentate dalle aziende. Le candidature sono al vaglio di una giuria internazionale e i vincitori saranno annunciati il 4 giugno, durante la cerimonia di apertura sul palco del Trend Stage.
A seguire, il programma prevede una conferenza presieduta da Edi Snaidero, Presidente di EFIC, European Furniture Industries Confederation; Volker Irle, Managing Director AMK, The Association of Modern Kitchen; Federica Dallanoce, Presidente dell’Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, ADACI; Alessandra Tracogna, Partner e Senior Expert CSIL; e Jӧrg Buck, Consigliere Delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica.

Installazioni, knowledge partner e accesso gratuito
Accanto alle aree espositive, interzum forum italy ospiterà spazi evento speciali realizzati in collaborazione con aziende di design. Qui saranno presentate installazioni pensate per mostrare l’applicazione finale dei prodotti, offrendo ai visitatori una visione concreta di come materiali, componenti e tecnologie possano trasformarsi in soluzioni d’arredo reali. Un percorso utile non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per chi desidera comprendere meglio l’evoluzione del progetto contemporaneo attraverso scenografie, ambientazioni e interpretazioni curate direttamente dai protagonisti del settore.
La manifestazione si avvale inoltre di una rete qualificata di Knowledge Partners, chiamati a contribuire allo sviluppo dei contenuti e degli approfondimenti tematici. Tra questi figurano AIPI, Associazione Italiana Professionisti Interior Designers; AIPEF, Aziende Italiane Poliuretano Espanso Flessibile; EBIA, European Bedding Association; NBF, UK National Bed Federation; EFIC, European Furniture Industries Confederation; CSIL; CATAS; il centro studi AHK, Camera di Commercio Italo-Germanica; gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano; e la società consortile POLI.Design.
Il programma completo del congresso, le informazioni sulla fiera e le modalità di accesso, gratuito previa registrazione, sono disponibili sul sito ufficiale di interzum forum italy.
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