Lavabi da bagno design: Giulio Iacchetti firma per Flaminia la collezione ispirata al fiore di loto

La Collezione Hasu di Ceramica Flaminia propone lavabi da bagno disegnati da Giulio Iacchetti, il cui nome in giapponese significa “fiore di loto”. Il profilo è scultoreo e verticale, disponibile in versione rotonda od ovale, anche freestanding su colonna, con un elevato livello di personalizzazione cromatica.

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Lavabi da bagno design Giulio Iacchetti firma per Flaminia la collezione ispirata al fiore di lotoNasce da un’ispirazione botanica la nuova proposta di lavabi da bagno design firmata da Ceramica Flaminia. La collezione Hasu, il cui nome in giapponese significa “fiore di loto”, segna l’inizio della collaborazione tra l’azienda di Civita Castellana e Giulio Iacchetti, designer da poco insignito del terzo Compasso d’Oro. Un progetto che interpreta con sguardo contemporaneo l’identità del marchio, costruita nel tempo anche grazie alla direzione creativa di Giulio Cappellini.

Hasu, una forma scultorea che richiama il bocciolo di loto

La collezione propone lavabi dalla presenza discreta ma al tempo stesso plastica e scenografica. La base d’appoggio ridotta genera un profilo morbido e slanciato verso l’alto, che ricorda proprio l’apertura di un bocciolo verso chi lo utilizza. Nella versione freestanding, la colonna affusolata accentua ulteriormente questo movimento ascensionale, facendo del lavabo un vero elemento architettonico in grado di caratterizzare l’intero ambiente bagno. La gamma è disponibile in forma rotonda, in due misure differenti, oppure ovale.

Hasu, una forma scultorea che richiama il bocciolo di loto
Nella versione su colonna è possibile abbinare cromie differenti tra bacino e base d’appoggio

 

Hasu, una forma scultorea che richiama il bocciolo di loto
I lavabi Hasu hanno una forma scultorea particolare che richiama il bocciolo di loto

 

Colore come strumento progettuale: la palette si arricchisce di nuove tonalità

Uno dei tratti più riconoscibili di Flaminia resta la centralità del colore, da sempre inteso dall’azienda non come semplice finitura estetica ma come vero e proprio strumento compositivo, capace di definire atmosfere, volumi e percezioni dello spazio.

Con Hasu questa filosofia trova ulteriore sviluppo: nella versione su colonna è possibile abbinare cromie differenti tra bacino e base d’appoggio, moltiplicando le combinazioni possibili. La palette si amplia inoltre con tre nuove tonalità lucide di ispirazione naturale — Miele, Castagno e Tundra — pensate per dialogare con la materia ceramica e ampliare il vocabolario espressivo del brand.

Colore come strumento progettuale: la palette si arricchisce di nuove tonalità
Uno dei tratti più riconoscibili di Flaminia resta la centralità del colore

 

Design e manifattura italiana: la ricerca continua di Ceramica Flaminia

La collaborazione con Giulio Iacchetti conferma la direzione intrapresa dall’azienda: un percorso fondato sulla sperimentazione, sull’innovazione di prodotto e sulla valorizzazione della ceramica come materiale progettuale. Un approccio che coniuga sensibilità artigianale e processo industriale, mantenendo sempre al centro quel saper fare italiano che da anni contraddistingue il marchio anche sui mercati internazionali.




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