Pompa di calore o caldaia?

La scelta tra pompa di calore o caldaia non ha una risposta valida a priori. La pompa di calore assicura elevata efficienza e sostenibilità ambientale, ma richiede un contesto abitativo adeguato. La caldaia resta una soluzione valida in molte situazioni, soprattutto in edifici esistenti e poco efficienti.

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Pompa di calore o caldaia?Scegliere il sistema di riscaldamento per la casa non è sempre semplice, anche per differenti alternative oggi disponibili. Inoltre, si sa che si tratta di una decisione importante, che impatta in modo significativo sia sul livello di comfort interno, che sui costi di gestione della casa durante i mesi invernali. Tra le varie alternative, però, negli ultimi anni il confronto più frequente è tra pompa di calore e caldaia tradizionale, due tecnologie molto diverse per funzionamento, costi, impatto ambientale e prestazioni. Capire quale soluzione sia la più adatta non è semplice: dipende dal tipo di abitazione, dall’isolamento, dal clima, dalle abitudini familiari e dal budget disponibile.

Caldaia e pompa di calore: gli impianti più scelti per il riscaldamento

Caldaia e pompa di calore rappresentano oggi le soluzioni più diffuse per il riscaldamento degli edifici, sia in ambito residenziale che commerciale. Entrambi i sistemi rispondono a esigenze diverse in termini di comfort, consumi energetici e sostenibilità ambientale. La scelta dell’impianto più adatto dipende da vari fattori, inclusa anche la tipologia di abitazione e il tipo di intervento. Spesso, infatti, le pompe di calore sono installate nei nuovi edifici, performanti e orientati alla ricerca di soluzioni più innovative ed efficienti. La caldaia a condensazione, invece, spesso sostituisce precedenti impianti, più vetusti e inefficienti, anche senza interventi di ristrutturazione e riqualificazione impegnativi.

Caldaia e pompa di calore: gli impianti più scelti per il riscaldamento
Il riscaldamento domestico è importante in quanto garantisce il comfort termico all’interno dell’abitazione, migliorando la qualità della vita durante i mesi più freddi. La giusta scelta dell’impianto, come un calorifero efficiente, può anche contribuire a ottimizzare i consumi energetici

 

La caldaia a condensazione, presente nella maggior parte delle case italiane

La caldaia è il sistema di riscaldamento più diffuso nelle abitazioni italiane. Il suo funzionamento si basa sulla combustione di un combustibile, solitamente gas metano, ma ve ne sono anche basate su altre fonti, come il GPL o, in caso dei modelli più sostenibili, a biomassa. Il calore generato viene utilizzato sia per riscaldare l’abitazione, mediante sistemi di distribuzione come i termosifoni, che per produrre acqua calda sanitaria.

Oggi, ad eccezione di quelle a biomassa, tutti i nuovi modelli sono a condensazione, più efficienti e sostenibili perché recuperano il calore dai fumi di scarico, che vengono fatti condensare.

Caldaia e pompa di calore: gli impianti più scelti per il riscaldamento
una pompa di calore installata in esterno

 

Cos’è una pompa di calore e come funziona

La PdC, invece, è un sistema che non produce calore tramite combustione, ma lo trasferisce da una fonte esterna naturale all’interno dell’abitazione. Vi sono pompe di calore ad aria, ad acqua e geotermiche, quindi che sfruttano il calore naturalmente presente nel terreno. Il loro funzionamento è simile a quello di un frigorifero, ma al contrario, in quanto rilascia all’interno da casa calore, consumando energia elettrica. Questo calore può essere trasferito tramite aria riscaldata o tramite acqua, ad esempio con dei pannelli radianti a pavimento.

Efficienza energetica, sostenibilità e costi: meglio la caldaia o una pompa di calore?

L’efficienza energetica della caldaia è legata al potere calorifico del combustibile utilizzato. Le moderne caldaie a condensazione riescono a raggiungere rendimenti molto più elevati grazie anche al recupero del calore, ma producono comunque emissioni dirette di CO₂. La pompa di calore, invece, basa la propria efficienza sul COP (Coefficient of Performance), che indica il rapporto tra energia consumata ed energia termica prodotta.

Si tratta in ogni caso di sistemi molto efficienti e che consumano poca energia sfruttando proprio le risorse naturali. Dal punto di vista dei consumi e dei costi in bolletta, la caldaia comporta spese legate al prezzo del gas, con consumi più elevati nei mesi invernali e costi soggetti alle fluttuazioni del mercato energetico.

I costi di esercizio della PdC dipendono invece dal prezzo dell’energia elettrica, generalmente più stabile nel tempo. Inoltre, se abbinata a un impianto fotovoltaico, la pompa di calore diventa estremamente conveniente, oltre che davvero molto sostenibile. In molti casi, una corretta progettazione consente di ottenere risparmi significativi nel lungo periodo.

Efficienza energetica, sostenibilità e costi: meglio la caldaia o una pompa di calore?
Scegliere il sistema di riscaldamento per la casa non è sempre semplice

 

I costi di installazione, più bassi per la caldaia

Per quanto riguarda i costi di installazione, la caldaia presenta generalmente un investimento iniziale più contenuto. La sua installazione risulta semplice, soprattutto in caso di sostituzione di un impianto esistente, in quanto la predisposizione di una canna fumaria e l’allacciamento alla rete del gas sono già presenti e la compatibilità con il sistema di distribuzione è massima.

La pompa di calore, al contrario, comporta un costo iniziale più elevato e un’installazione più complessa, che in alcuni casi può richiedere adeguamenti all’impianto già presente nell’abitazione. Nonostante ciò, l’investimento iniziale può essere recuperato nel tempo grazie ai minori consumi energetici e alla possibilità di usufruire di incentivi e agevolazioni fiscali.
Inoltre, la caldaia richiede più manutenzioni nel tempo, che comportano ulteriori costi di gestione, che con la PdC non si hanno.

In conclusione, meglio caldaia o pompa di calore a casa?

Per chi sta costruendo casa, ristrutturando o semplicemente valutando di sostituire l’impianto esistente, non sarà immediato trovare una risposta, in quanto non ne esiste una corretta a priori. La scelta tra caldaia e pompa di calore dipende dalle caratteristiche dell’abitazione e dalle esigenze di chi la vive. La caldaia può essere una soluzione pratica ed economica nel breve periodo, soprattutto in case non isolate o poco isolate, dove è già presente l’allacciamento al gas, in uso per il riscaldamento. Si presta molto anche in quei casi in cui non si vuole modificare nulla dell’impianto esistente. La PdC invece, rappresenta un investimento più orientato al futuro, ideale per abitazioni ben isolate e per chi punta a ridurre consumi ed emissioni, valutando soluzioni che non usano il gas.

Un buon compromesso potrebbe essere quello di installare un sistema ibrido, con una caldaia e una pompa di calore che lavorano in modo combinato.
Valutare attentamente costi, benefici e condizioni specifiche dell’edificio è fondamentale per fare la scelta più conveniente nel lungo periodo. Per non commettere errori, il consiglio è quello di coinvolgere un tecnico competente per un progetto.

In conclusione, meglio caldaia o pompa di calore a casa?
La foto mostra L’installazione di un impianto radiante, che può utilizzare la PdC per trasferire il calore all’interno dell’abitazione tramite acqua, riscaldando i pavimenti in modo uniforme ed efficiente

 

FAQ Caldaia e pompa di calore

La scelta tra pompa di calore o caldaia non ha una risposta valida a priori. Qui alcune delle domande più ricercate sul web dagli utenti.

Come funziona una pompa di calore?

La PdC è una macchina capace di sfruttare il calore presente in natura in aria, acqua o suolo, per riscaldare o raffrescare la casa. Funziona come una macchina frigorifera, grazie alla presenza di un “motore” alimentato da energia elettrica.

La caldaia inquina?

Le caldaie a condensazione sono molto più efficienti di un vecchio impianto e riescono a sfruttare il calore dei fumi di combustione. In ogni caso, anche i modelli più performanti ed evoluti si basano su un processo di combustione, quindi emettono CO2.

La caldaia a condensazione è ancora conveniente?

La caldaia a condensazione può essere una buona soluzione in case esistenti, su cui non si interviene con un nuovo isolamento, né altre opere di riqualificazione o dove non è possibile installare una PdC.

È possibile abbinare la pompa di calore al fotovoltaico?

Abbinare un impianto fotovoltaico ad una pompa di calore non solo è possibile, ma altamente consigliato in quanto è una delle soluzioni più convenienti per ridurre ulteriormente i costi in bolletta e per rendere il sistema ancora più sostenibile.

È meglio la pompa di calore o la caldaia?

Non esiste un impianto per il riscaldamento domestico a priori migliore di altro. Per una valutazione completa bisogna considerare molteplici fattori, anche connessi alla tipologia di edificio e alle esigenze delle persone che lo vivono. Meglio affidarsi a un termotecnico di fiducia per non commettere errori.





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