Il gres porcellanato colorato diventa una superficie narrativa con SensiColore, la collezione firmata Florim in collaborazione con Matteo Thun & Partners, con Matteo Thun e Benedetto Fasciana. Il progetto nasce come viaggio cromatico e sensoriale attraverso l’Italia, trasformando paesaggi, memorie e atmosfere del territorio in superfici ceramiche pensate per l’architettura e l’interior design contemporaneo.
L’ispirazione rimanda al “Viaggio in Italia” di Goethe e alla sua ricerca dell’anima più autentica dei luoghi. Allo stesso modo, SensiColore interpreta materie, luci e colori del paesaggio italiano, traducendoli in una palette naturale capace di evocare emozioni, ricordi e percezioni. Le superfici diventano così pagine da leggere e da abitare, dove ogni sfumatura richiama una geografia sensoriale legata alla natura circostante.
Non si tratta solo di un omaggio estetico all’Italia, ma di un invito a rallentare e osservare. La collezione si rivolge a chi cerca autenticità, continuità tra materia e spazio architettonico, e superfici capaci di portare negli ambienti domestici una relazione più profonda con il colore, la luce e la memoria dei luoghi.
Gres porcellanato colorato e paesaggio italiano: la palette SensiColore
La palette cromatica di SensiColore nasce da uno studio attento del paesaggio italiano e si articola in 5 gruppi cromatici e 15 tonalità naturali. Ogni colore richiama un territorio, una luce e una sensazione, costruendo un racconto che attraversa il Paese da sud a nord, dal mare alle montagne, dalle colline ai laghi.
Il viaggio parte dalle coste della Sicilia e della Sardegna, dove la luce domina il paesaggio. Il bianco calcareo della Scala dei Turchi e l’avorio delle spiagge sarde aprono la palette con toni luminosi, delicati e avvolgenti, ideali per ambienti chiari, essenziali e mediterranei.
Dalla Toscana alle Marche, il colore si scalda con sfumature rosate, mattone, ocra e arancio, ispirate ai tramonti e ai campi arati. Sono tonalità vibranti e solari, capaci di trasmettere energia, armonia e una sensazione di calore domestico.
Attraversando l’Emilia, la palette entra in una dimensione più materica. Le sfumature del marrone richiamano le foglie degli alberi, i calanchi collinari e i terreni argillosi, costruendo una tavolozza naturale legata alla terra, alla tradizione e alla materia viva. È un colore che parla di radici, architettura e continuità con il paesaggio.
In Abruzzo, i toni diventano più intensi e profondi: marrone scuro e amaranto evocano le ombre delle montagne e il calore delle case in pietra. Sono nuance avvolgenti, più intime, pensate per raccontare protezione, silenzio e introspezione.
Tra le valli del Veneto e del Trentino, il verde diventa protagonista. Boschi, prati alpini, montagne e vallate suggeriscono tonalità vellutate, capaci di richiamare quiete, equilibrio e abbondanza naturale. Infine, verso ovest, il paesaggio si apre ai blu dei laghi piemontesi, lombardi e del mare ligure: colori legati alla profondità, agli orizzonti aperti, ai cieli limpidi e all’acqua che riflette la luce mediterranea.

Piccoli formati e superfici effetto acquerello per interni autentici
SensiColore prosegue la ricerca già avviata con Sensi e SensiTerre, confermando la centralità dell’esperienza sensoriale come chiave interpretativa della collezione. Il racconto parte dalla materia e, attraverso il saper fare dell’uomo, arriva allo spazio architettonico, portando con sé memoria, sensazioni e innovazione tecnologica.
I piccoli formati, 5,7×23,2 cm e 11,6×11,6 cm, insieme alle numerose varianti grafiche, richiamano il fascino della tradizione artigianale. Le superfici recuperano il calore e l’autenticità della lavorazione manuale, ma con la precisione produttiva del gres porcellanato contemporaneo.
La collezione nasce da una lavorazione che combina una decorazione superficiale calibrata con l’obiettivo di generare superfici volutamente irregolari, dall’effetto acquerello. Gli impasti colorati contribuiscono all’omogeneità visiva e alla coerenza cromatica dell’intera superficie, restituendo una percezione materica ricca ma equilibrata.
Questo processo richiama le tecniche tradizionali di cottura lunga in forni a tunnel o muffole, dove l’ossidazione del biscotto generava in modo spontaneo nuvolature e maculature. Florim reinterpreta oggi quell’effetto attraverso tecnologie moderne, ottenendo superfici in grado di coniugare memoria artigianale, ricerca cromatica e prestazioni tecniche.
Grazie alle molteplici varianti grafiche disponibili per ciascun formato, ogni posa crea un gioco dinamico di luce e colore. Il risultato sono ambienti autentici e contemporanei, nei quali il rivestimento non è solo finitura, ma parte integrante dell’atmosfera progettuale.
Matteo Thun e Benedetto Fasciana: colore, artigianalità e design senza tempo
SensiColore nasce dalla collaborazione tra Florim e Matteo Thun & Partners, studio che interpreta il design attraverso semplicità, funzionalità, atemporalità e attenzione alla materia. La collezione traduce questi valori in una superficie ceramica capace di raccontare l’Italia con un linguaggio visivo misurato, sensibile e profondamente legato al paesaggio.
«Solo osando fare qualcosa di nuovo, superando i confini, si può accedere a nuove conoscenze.» È questa l’energia che guida il lavoro di Matteo Thun, architetto e designer con base a Milano, nato e cresciuto in Alto Adige. Accanto a lui, Benedetto Fasciana, Associate Director di Matteo Thun & Partners, porta nel progetto una sensibilità fondata su artigianalità e proporzioni. Il suo lavoro nello studio è legato alla creazione di arredi e soluzioni illuminotecniche iconiche, espressione di una cultura progettuale che unisce semplicità, funzionalità e durata nel tempo. In SensiColore, questa visione incontra la ricerca tecnologica e produttiva di Florim, dando forma a una collezione di gres porcellanato colorato pensata per ambienti domestici, progetti contract e spazi nei quali il colore diventa strumento di relazione tra architettura, materia e natura.

