Casa multigenerazionale: progettare oggi spazi accessibili a ogni età

La casa multigenerazionale è progettata per adattarsi nel tempo a persone di età ed esigenze differenti. In occasione della Festa dei Nonni, Stannah richiama l’attenzione sull’accessibilità come scelta preventiva. I miniascensori Uplifts S2 e S3 collegano i diversi piani occupando circa un metro quadrato. Personalizzazione, sicurezza e consumi contenuti ne favoriscono l’integrazione nell’ambiente domestico. La casa del futuro diventa così più flessibile, inclusiva e pronta ad accompagnare l’evoluzione della famiglia.

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Casa multigenerazionale progettare oggi spazi accessibili a ogni etàLa casa multigenerazionale nasce dall’esigenza di creare ambienti capaci di funzionare bene per persone con età, abitudini e capacità motorie differenti. Nonni, figli e nipoti possono condividere gli stessi spazi più facilmente quando accessibilità, comfort e libertà di movimento vengono considerati fin dalle prime fasi del progetto.

In occasione della Festa dei Nonni del 2 ottobre, Stannah richiama l’attenzione proprio su questo cambiamento. L’aumento dell’aspettativa di vita, la diffusione di nuclei familiari composti da più generazioni e l’evoluzione dei modelli abitativi stanno rendendo sempre più importante progettare case flessibili, capaci di adattarsi nel tempo. 

Casa multigenerazionale: l’accessibilità si progetta prima del bisogno

Una casa su più livelli può diventare più difficile da vivere se cambiano le capacità motorie di chi la abita. Per questo l’accessibilità può essere considerata come una scelta progettuale preventiva, non soltanto come risposta a una necessità già emersa.

Per una persona anziana significa poter continuare a raggiungere autonomamente tutti gli ambienti della casa e partecipare alla quotidianità familiare. Ma una maggiore libertà di movimento può essere utile anche in caso di difficoltà temporanee o semplicemente per rendere gli spostamenti più comodi e sicuri.

L’obiettivo è creare abitazioni capaci di accompagnare le diverse fasi della vita, evitando interventi urgenti quando la scala è già diventata un ostacolo.

Miniascensori domestici compatti e integrati negli interni

In questo scenario si inseriscono i miniascensori Uplifts by Stannah, pensati per collegare due livelli dell’abitazione con un ingombro di circa un metro quadrato. Possono quindi trovare spazio anche in ingressi, corridoi o in prossimità del vano scala. 
La gamma comprende Uplifts S2, più compatto e adatto agli spazi ridotti, e Uplifts S3, più ampio e utilizzabile anche da persone in sedia a rotelle.
L’attenzione all’inserimento nell’ambiente domestico passa anche attraverso la personalizzazione. Corrimano, sedile o panca possono essere configurati in base alle esigenze, mentre colori, finiture in faggio o legno scuro e nuove tonalità di tessuto per i paralumi permettono di coordinare il miniascensore con lo stile della casa.

Miniascensori domestici compatti e integrati negli interni
Miniascensore Uplifts by Stannah

 

Sicurezza e consumi nella casa del futuro

Quando un sistema di mobilità entra nell’uso quotidiano, diventano centrali anche affidabilità e semplicità di gestione.

Secondo Stannah, gli Uplifts utilizzano motori elettrici a basso consumo e si collegano a una normale presa domestica. L’azienda dichiara inoltre un consumo per singolo viaggio inferiore a quello di un bollitore elettrico. 
Sul fronte della sicurezza, una batteria di backup consente di concludere il tragitto anche in caso di interruzione della corrente, mentre il sistema integra una funzione per le chiamate di emergenza.

La riflessione proposta va però oltre il prodotto. Una casa intelligente non è soltanto connessa o automatizzata: è anche una casa capace di cambiare insieme alle persone, mantenendo fruibili gli spazi nel tempo. È qui che il concetto di casa multigenerazionale incontra quello di future living.




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