Lusso abitativo: il nuovo valore passa da sostenibilità e benessere

Il lusso sostenibile cambia il modo di progettare la casa di alta gamma. Belah House integra geotermia, rinnovabili e materiali a ridotto impatto. Benessere, autosufficienza ed efficienza diventano nuovi indicatori di valore. Il progetto punta anche su luce circadiana, schermature solari e materiali riciclati. La casa del futuro unisce così qualità estetica, salute e prestazioni ambientali.

A cura di:

Lusso abitativo il nuovo valore passa da sostenibilità e benessereIl lusso abitativo sta cambiando significato: non riguarda più soltanto estetica, esclusività e qualità dei materiali, ma sempre più anche efficienza, benessere e sostenibilità. Belah House interpreta questa evoluzione attraverso una residenza progettata a Sydney da Jamie Durie, paesaggista australiano, designer, produttore e volto televisivo, insieme allo studio di architettura Silvester Fuller e con la collaborazione di Neolith, specializzata nella pietra sinterizzata.

Realizzata da Durie per la propria famiglia, la casa è stata pensata per inserirsi con naturalezza nel paesaggio costiero, dialogare con la vegetazione e raggiungere un elevato livello di autosufficienza. Un progetto che mostra come il lusso contemporaneo possa convivere con attenzione ambientale, innovazione tecnologica e qualità dell’abitare.

Lusso abitativo: l’eccellenza diventa sostenibile

Esclusività, estetica, status oggi non sono più sufficienti; per progettare edifici di lusso, è necessario integrare criteri ecologici, sociali e trasparenza della filiera. L’analisi dei dati quantitativi e di contesto sul lusso sostenibile applicata all’edilizia, all’architettura d’interni e all’immobiliare di alta gamma – realizzata dagli operatori del settore, tra i quali Assimpredil Ance, Scenari Immobiliari, Nomisma – evidenzia come la sostenibilità stia ridefinendo il valore delle abitazioni.

Nel segmento prime e luxury real estate, la certificazione energetica e la sostenibilità strutturale non sono più un costo extra, ma un fattore determinante per la conservazione del valore. Gli immobili residenziali e commercializzati di nuova costruzione o riqualificati (secondo standard NZEB, Nearly Zero Energy Building) o certificati (LEED, BREEAM, WELL) registrano un incremento di valore di vendita e locazione compreso tra il 10% e il 15% rispetto all’edilizia tradizionale. Gli immobili di prestigio privi di requisiti di sostenibilità o in classi energetiche basse subiscono un deprezzamento o tempi di permanenza sul mercato sensibilmente più lunghi, stimati fino al 20-30% in meno rispetto all’immobile performante.

Nell’architettura e nel design di lusso, la sostenibilità ha sostituito i materiali tradizionali con innovazioni materiche e tecnologie: sistemi di ventilazione meccanica controllata, finiture e vernici prive di composti organici volatili e progettazione biofilica (integrazione di luce naturale e vegetazione indoor); legni certificati a filiera tracciabile, pietre naturali locali, legno strutturale (Mass Timber / CLT) e materiali innovativi bio-based (esempio isolanti in fibra di legno, canapa o sughero). A questi vengono integrati sistemi di home & building automation intelligenti che ottimizzano l’uso dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, per esempio impianti fotovoltaici integrati nell’architettura o geotermico.

Lusso abitativo l'eccellenza diventa sostenibile
Belah House: gli interni mettono in relazione materiali naturali, luce e comfort, con una continuità visiva tra gli ambienti domestici e il paesaggio circostante

 

Belah House: esclusiva, sostenibile, autosufficiente

L’abitazione Belah House coniuga innovazione, bellezza e sostenibilità. Incarna rispetto per la natura e tecnologie sostenibili all’avanguardia. “Volevamo creare una casa in sintonia con l’ambiente. Ogni scelta legata a questa costruzione è stata guidata da principi di sostenibilità, rigenerazione e durabilità”, dichiara il progettista Jamie Durie.
La realizzazione, risultato di un lavoro di progettazione di tre anni, vuole rappresentare un modello di vita sostenibile: “È possibile costruire una casa di lusso, che sia anche rispettosa del pianeta”.

Oltre all’accurata selezione dei materiali, questo progetto pionieristico integra tecnologie ecologiche innovative, mentre i sistemi di riscaldamento e raffrescamento geotermico e di produzione di energia da fonti rinnovabili garantiscono l’indipendenza dalla rete elettrica, consentendo un risparmio in bolletta superiore all’80%. La struttura è dotata di un sistema per la piscina privo di prodotti chimici e cloro, favorendo uno stile di vita più sano ed ecologico.

La casa integra anche un sistema di illuminazione basato sui ritmi circadiani, progettato per migliorare la qualità del sonno, mentre le pavimentazioni e i rivestimenti delle finestre sono realizzati con plastiche oceaniche riciclate. Le schermature solari consentono di ridurre i costi energetici fino all’80%. In linea con l’impegno verso la sostenibilità, il calcestruzzo impiegato nella costruzione è frutto di un’innovazione australiana all’avanguardia, capace di ridurre le emissioni di carbonio in una misura compresa tra il 35% e il 65%.

Belah House ridefinisce il concetto di casa, stabilendo un nuovo standard nella fusione tra design, innovazione e sostenibilità. Ogni scelta all’interno del progetto riflette una visione di rispetto per l’ambiente, senza rinunciare all’eccellenza estetica.

Belah House: esclusiva, sostenibile, autosufficiente
Belah House: gli spazi esterni dialogano con la vegetazione e il contesto costiero, proseguendo all’aperto il progetto di un lusso abitativo più sostenibile

 

Belah House: esclusiva, sostenibile, autosufficiente
La cucina e il living di Belah House condividono un linguaggio materico continuo, in dialogo con la luce naturale e con il paesaggio esterno

 

Edilizia sostenibile: le direttive del futuro

Belah House è un caso virtuoso, per il futuro sarà sempre più importante non tanto quanto una casa consuma ma il modo in cui restituisce risorse all’ambiente e alla persona.

I principi del World Green Building Council e del Green Building Council Italia permettono di delineare tre linee guida. La residenza di lusso del futuro produrranno più energia di quanta ne consumeranno, integrando geotermico avanzato, fotovoltaico di nuova generazione nelle strutture e sistemi di accumulo idrico ed energetico per una potenziale totale autonomia dalla rete.

Il concetto di lusso si fonde con l’idea di benessere e longevità. Incideranno sul valore dell’immobile i sistemi di illuminazione che assecondano i ritmi circadiani, la purificazione dell’aria in grado di eliminare allergeni e microplastiche, l’isolamento acustico e biopiscine prive di trattamenti chimici aggressivi. L’attenzione si sposta sull’analisi delle emissioni operative incorporate nei materiali e questo implicherà un uso maggiore di strutture in legno ingegnerizzato, calcestruzzi a bassissima impronta carbonica e finiture tracciate.

Le costruzioni del futuro si fondono con l’idea di benessere e longevità.

Photo Credit: Neolith





Partner di CasaOggiDomani

torna su