Smart home e detrazioni fiscali: come accedere al bonus domotica 2024

Il bonus domotica è confermato fino alla fine del 2024 e prevede una detrazione per l’acquisto di sistemi di Building Automation per la smart home, in grado di ridurre i consumi energetici e favorire maggior efficienza.

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Smart home e detrazioni fiscali: bonus domotica confermato per il 2024

La smart home piace e cresce il numero di persone che sceglie di acquistare oggetti intelligenti per la propria casa. Offre differenti vantaggi, tra cui una maggior efficienza energetica. Per questo motivo, è stato introdotto un bonus domotica, riconfermato fino alla fine dell’anno.

Il mercato della smart home

I dati del mercato della smart home sono monitorati da diversi enti e società, che condividono ogni anno i dati relativi alla diffusione di questi dispositivi. Il Politecnico di Milano indicava una crescita del 18% del mercato della smart home nel 2022, rispetto al 2021. Una crescita che, anche per il 2023, probabilmente continuerà ad essere positiva. Finora, tra i dubbi che frenavano l’acquisto c’erano la sicurezza informatica e i costi iniziali.

Dagli ultimi dati raccolti dall’indagine di Ernst Young “Decoding the digital home study”, però, emerge che è aumentato il numero delle famiglie che ritiene i costi della smart home accessibili. Il 34% degli italiani, infatti, non pensa che il prezzo sia un ostacolo allo sviluppo della casa intelligente. Senza contare che, più del 40% ritiene particolarmente interessanti i dispositivi tecnologici per la casa, anche grazie ad una crescente consapevolezza dei vantaggi offerti, anche in termini di risparmio energetico. L’introduzione di un bonus può agevolare ulteriormente gli acquisti.

Il mercato della smart home
Il bonus domotica è stato confermato fino al 31 dicembre 2024 con lo scopo di favorire l’acquisto e l’installazione di soluzioni tecnologiche in grado di favorire il risparmio energetico in casa

 

Quali bonus ci sono nel 2024 per la smart home

Introdotto già un paio di anni fa, il bonus domotica è stato confermato fino al 31 dicembre 2024, con lo scopo di favorire l’acquisto e l’installazione di soluzioni tecnologiche in grado di favorire il risparmio energetico in casa. È prevista una detrazione fino al 65% delle spese sostenute per l’acquisto di tecnologia domotica utile a rendere intelligente la propria casa.

Nello specifico, si tratta di una misura che rientra nell’Ecobonus, che tra i componenti e le tecnologie ammessi annovera proprio anche quelli di Building Automation, ossia di tutti quei sistemi sviluppati per l’automazione domestica. Il vincolo è che questa tecnologia sia finalizzata al risparmio energetico e a un controllo avanzato dei consumi e degli impianti installati in casa.

Tutti gli interventi eseguiti a partire dal 2020 possono essere detratti fino a una spesa massima ammissibile di 15.000 euro per unità immobiliare. La detrazione viene erogata sotto forma di credito IRPEF e suddivisa in 10 quote annuali di uguale importo.

Quali bonus ci sono nel 2024 per la smart home
Il bonus domotica 2024 prevede di agevolare la fornitura e la messa in opera di tutti i dispositivi elettrici, elettronici e meccanici per l’automazione domestica

Pagamenti con bonifico e documentazione necessaria

Come per altri interventi ammessi all’Ecobonus, tutti i pagamenti devono essere effettuati mediante bonifici tracciati ed è necessario presentare tutta la documentazione tecnica richiesta e dimostrante le opere realizzate.

Tra i documenti necessari ci sono una scheda descrittiva dell’intervento, le schede tecniche dei dispositivi installati, un’asseverazione di un tecnico abilitato o in alternativa, quando possibile, una dichiarazione del fornitore/installatore/produttore. Infine, il bonus domotica può essere richiesto solo per gli interventi o i dispositivi destinati a edifici residenziali.

Cosa rientra nel bonus domotica?

Il bonus domotica 2024 prevede di agevolare la fornitura e la messa in opera di tutti i dispositivi elettrici, elettronici e meccanici per l’automazione domestica. Sono ammesse anche le spese sostenute per le opere elettriche funzionali all’installazione e le prestazioni professionali, come ad esempio quella dei tecnici chiamati a redigere la documentazione necessaria. Sono esclusi, invece, tutti gli acquisti per dispositivi quali smartphone, tablet, o computer anche se utilizzati per il controllo da remoto degli impianti e delle apparecchiature.

Inoltre, è richiesto di rispettare alcuni specifici requisiti. L’intervento, infatti, deve riguardare l’installazione e la configurazione di dispositivi che permettano di gestire in modo personalizzato gli impianti di climatizzazione (invernale e estiva) o di produzione di acqua calda sanitaria, di cui si deve anche assicurare il controllo da remoto tramite canali multimediali. Tra le funzionalità da garantire, poi, ci sono il monitoraggio dei consumi energetici e del funzionamento degli impianti, la raccolta di dati e la possibilità di accendere, spegnere e programmare gli impianti da remoto.

Cosa rientra nel bonus domotica?
Non sono ammesse tutte le soluzioni per la Smart Home, in quanto la tecnologia dovrebbe almeno riguardare la classe B della norma EN 15232

Tutta la tecnologia per la smart home è detraibile?

Non sono ammesse tutte le soluzioni per la Smart Home, in quanto la tecnologia dovrebbe almeno riguardare la classe B della norma EN 15232 “Prestazione energetica degli edifici – influenza dell’automazione, del controllo e della gestione di edificio”. Qui si definiscono differenti classi di efficienza energetica degli edifici, sulla base della tecnologia di Building Automation installata.

La casse B, che sta per “Advanced”, include tutti i sistemi di automazione bus e dotati di una gestione centralizzata delle funzioni dei singoli impianti. In altre parole, sono detraibili soluzioni domotiche che permettono di gestire in modo centralizzato, da un punto di controllo come una centralina, tutti gli impianti connessi.

Ciò vuol dire che non è possibile agevolare l’acquisto di una semplice lampadina smart, ma che è necessario realizzare un sistema di smart home più articolato e completo.

Perché approfittare del bonus domotica 2024

Scegliere di approfittare delle detrazioni fiscali previste fino al 31 dicembre 2024 per l’implementazione di sistemi di Building Automation è una scelta vincente per chi desidera rendere la propria casa efficiente e sicura.

Tra i principali vantaggi della domotica, infatti, si annoverano indubbiamente un comfort interno maggiore, una gestione personalizzata della tecnologia, il risparmio energetico e la sicurezza. Una casa intelligente agevola la vita di chi la vive, con benefici anche economici, che derivano proprio da una miglior gestione degli impianti di climatizzazione (e non solo), riducendo i consumi di energia rispetto ad una casa tradizionale.

Anche il controllo avanzato degli stessi è un aiuto, perché è possibile intercettare subito problemi o guasti, ma anche correggere eventuali cattive abitudini. Con il bonus domotica si possono implementare differenti soluzioni, riducendo i costi effettivi dell’investimento, grazie al recupero fiscale distribuito negli anni successivi.

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