Manutenzione della casa: che lavori fare in primavera, anche “fai da te”

Manutenzione ordinaria e pulizia regolare sono essenziali per la corretta conservazione dell’immobile, per garantire il comfort interno e anche per essere soddisfatti al 100% della propria casa. La primavera, in particolare, è un momento perfetto per la manutenzione e i molti lavori domestici.

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Manutenzione della casa che lavori fare in primavera

Occuparsi della manutenzione della casa è importantissimo per evitare di dover gestire guasti imprevisti e per conservare nel tempo il valore e le prestazioni dell’immobile. Si parla, infatti, di manutenzione ordinaria preventiva, ossia di tutte quelle opere che, se effettuate in modo regolare e attento, permettono ridurre la probabilità che si debba riparare qualcosa, tramite una manutenzione straordinaria. Si tratta di un tema di grande importanza, soprattutto perché ha impatti economici (positivi) molto interessanti.

Manutenzione della casa: che lavori fare in primavera

Il concetto è noto a tutti, prevenire è meglio che curare, va semplicemente applicato anche alla propria casa. Sostenere spese frequenti, ma di portata inferiore, è meglio che affrontare opere onerose e molto più complesse.

Senza contare, poi, che la primavera è il momento perfetto anche per rinfrescare la casa e, oltre che manutenerla in buona salute, anche per soddisfare al meglio le proprie esigenze. I gusti cambiano nel tempo e con l’arrivo della bella stagione è più semplice apportare alcune novità.

7 lavori da fare in casa a primavera

Dipingere le pareti, scegliendo la pittura più adatta

Tinteggiare le pareti di casa è un’attività che deve essere fatta con una certa regolarità. La primavera è la stagione adatta, in quanto la pittura asciuga in fretta. La frequenza con cui dipingere dipende dall’usura delle pareti, dalla durevolezza della pittura usata in precedenza, ma anche semplicemente dalle esigenze di chi vive la casa.

I colori di una stanza possono cambiarne completamente l’aspetto, allineandola ai gusti di chi la vive. La scelta della pittura è da compiere attentamente, non solo in termini di colori, ma anche di tipologia di prodotto. Un consiglio è quello di usare vernici ecologiche, traspiranti e sostenibili.

Dipingere le pareti, scegliendo la pittura più adatta
Tinteggiare le pareti di casa è un’attività che deve essere fatta con una certa regolarità

 

Coltivare piante, per migliorare la qualità dell’aria interna

La vegetazione, oltre ad arredare casa, permette anche di migliorare la qualità dell’aria interna, dato che le piante assorbono CO2 e rilasciano ossigeno. Alcune specie, in particolare, sono particolarmente adatte a crescere anche in appartamento e al chiuso. Tra le piante più consigliate per un appartamento ci sono anche nomi molto conosciuti, tra cui l’aloe vera, che rilascia molto ossigeno ed è semplice da mantenere, o ancora l’edera, molto spessa valutata solo per contesti esterni.

Altre piante interessanti, proprio per l’apporto che riescono a dare alla salubrità dell’aria interna, sono i ficus, il Pothos, lo Spatafillo e la Sansevieria. Ve ne sono anche molte altre, il consiglio è quello di farsi consigliare da qualcuno di esperto, ad esempio in un vivaio, in grado di dare suggerimenti anche in base alla tipologia di ambiente in cui verrà posizionata la pianta. Dopo di che, la scelta dipende solo dal gusto, vista anche la valenza estetica importante che hanno. Quale periodo è migliore della primavera per un po’ di giardinaggio?

Coltivare piante, per migliorare la qualità dell’aria interna
La vegetazione, oltre ad arredare casa, permette anche di migliorare la qualità dell’aria interna, dato che le piante assorbono CO2 e rilasciano ossigeno

Pulire le grondaie e verificarne lo stato di conservazione

La pulizia delle grondaie è da effettuare ogni anno, rimuovendo foglie e altra sporcizia che potrebbe impedire il corretto deflusso dell’acqua. Durante la pulizia, che sia fatta manualmente o con appositi robot, è bene verificare le condizioni di ogni componente e, se si rilevano danni, intervenire con sostituzioni o riparazioni.

Pulire le grondaie e verificarne lo stato di conservazione
Pulire le grondaie e verificarne lo stato di conservazione, ottima regola da fare con l’arrivo della primavera

 

Preparare terrazzi e balconi per l’estate

Terrazze e balconi sono spazi perfetti per godersi l’estate all’aperto. Ecco allora che, muovendosi in primavera, c’è tutto il tempo per arredare, pulire ed eventualmente riparare tutto ciò che è danneggiato.

Va verificata la pavimentazione, assicurandosi che non vi siano problemi di infiltrazioni e poi si possono organizzare questi spazi in modo da renderli il più confortevoli possibili. Nel caso in cui vi siano pavimentazioni danneggiate, si può valutare un rifacimento, anche parziale, di esse. L’inverno e il tempo, infatti, mettono a dura prova i materiali esposti agli agenti atmosferici.

Stesso discorso per ringhiere e parapetti, che devono essere regolarmente puliti e manutenuti per prevenire problematiche legate, ad esempio, alla ruggine. Infine, dove necessario è bene installare o aggiustare tende da sole e sistemi di ombreggiamento, fondamentali per godersi questi spazi anche nei giorni di sole più caldi.

Preparare terrazzi e balconi per l’estate
Terrazze e balconi sono spazi perfetti per godersi l’estate all’aperto e quindi una buona manutenzione è sicuramente un’attività consigliata

 

Fare la pulizia dei condizionatori dei sistemi di ventilazione meccanica

Pulire i filtri dei condizionatori è utile per assicurare il corretto funzionamento del dispositivo, la sua efficienza e anche la salubrità dell’aria all’interno di casa. Per questi motivi, la manutenzione del condizionatore andrebbe eseguita ogni anno, durante la primavera e l’autunno. Deve essere rimossa la polvere e tutti i filtri devono essere puliti a fondo. In alcuni casi è sufficiente spolverarli, in altri è bene immergerli in acqua e utilizzare detergenti neutri.

Eventualmente è possibile ricorrere anche a germicidi specifici o a prodotti naturali utili allo scopo. Un discorso molto simile riguarda anche gli impianti di ventilazione meccanica, responsabili del prelievo e dell’immissione di aria da dentro casa e dall’esterno. La manutenzione e la pulizia delle canalizzazioni di questi impianti sono necessarie a prevenire la proliferazione di batteri e inquinanti. I filtri devono essere cambiati con regolarità, anche più volte all’anno, mentre la pulizia e la sanificazione dei condotti può essere effettuata anche goni due anni.

Fare la pulizia dei condizionatori dei sistemi di ventilazione meccanica
Con l’arrivo della bella stagione è consigliabile anche fare la pulizia dei condizionatori dei sistemi di ventilazione meccanica

I lavori di giardinaggio da fare in primavera

La primavera è la stagione perfetta per portare un po’ di cambianti in giardino. È la stagione perfetta per smuovere il terreno, anche nelle aiuole, così da arieggiarlo. Si procede anche con la pulizia del giardino, eliminando erbacce, foglie e rami secche di arbusti e piante presenti. In primavera, inoltre, è possibile procedere con la piantumazione di nuovi semi, che si tratti di arbusti o fiori. Nella scelta, però, è bene fare attenzione alla stagionalità delle essenze, optando per specie adatta alla semina in questo periodo dell’anno.

Per rendere il giardino ancora più piacevole, poi, si consiglia di procedere valutando attentamente la necessità di arredi o di elementi per l’ombreggiamento, che favoriscano il pieno relax anche nelle giornate estive più calde.

I lavori di giardinaggio da fare in primavera
La primavera è la stagione perfetta per portare un po’ di cambianti in giardino

 

Preparare la piscina per l’estate

I primi lavori da effettuare sono quelli di regolare pulizia e riattivazione della piscina, già a partire dal mese di marzo, prima che le temperature si innalzino eccessivamente e favoriscano la proliferazione di funghi e alghe. Gli interventi da effettuare potrebbero essere onerosi nel caso in cui la piscina sia stata coperta male o con un telo danneggiato o inadeguato. Una volta rimossa, la copertura va pulita e riposta solo una volta che risulta essere completamente asciutta. Dopo di che è necessario pulire il fondo della piscina da eventuali residui.

In alcuni casi potrebbe essere necessario un intervento più invasivo, come una clorazione shock, quando l’acqua è troppo torbida. Fatto ciò, si procede con l’aggiunta di acqua e si riattiva l’impianto di filtrazione e tutti i componenti necessari alla regolare manutenzione della piscina quando in uso.

Preparare la piscina per l'estate
In primavera è bene organizzare anche le attività di pulizia e riattivazione della piscina

 

FAQ Manutenzione della casa

Come togliere la muffa dai muri?

La primavera porta anche le prime giornate di sole e caldo, con temperature più stabili tra interno ed esterno. Questo permette anche di approfondire e risolvere alcune questioni connesse a problemi come la diffusione della muffa sui muri. Le cause sono principalmente legate all’umidità e alla presenza di ponti termici. Per risolvere il problema è fondamentale individuare le cause e risolvere le eventuali criticità alla base del fenomeno. Dopo di che, si può procedere con la pulizia delle pareti grazie ad appositi detergenti e pitturare le zone trattate. In alcuni casi potrebbe essere utile scegliere una vernice specifica per combattere l’umidità e prevenire la nuova formazione di muffe.

Come risparmiare sulla manutenzione di primavera

I lavori di manutenzione ordinaria possono essere più o meno costosi a seconda di diversi fattori, tra cui la regolarità con cui vengono svolti, lo stato di conservazione e come si decide di effettuare queste opere. Per risparmiare il consiglio è quello di effettuare una manutenzione regolare della casa, con spese programmate, ma di minor entità.

Pianificare gli interventi, quindi, è il primo passo per ridurre i costi, soprattutto imprevisti. Un’altra possibilità è quella di cimentarsi nel fai da te, ma solo ed esclusivamente se si ha chiaro come utilizzare i prodotti e come realizzare specifici lavori, in totale sicurezza. Questa soluzione, infatti, è consigliata a chi ha almeno un po’ di dimestichezza con certe opere.

Infine, nel caso subentrassero necessità di manutenzioni più onerose e straordinarie, è possibile valutare l’accesso agli incentivi fiscali predisposti proprio per la manutenzione straordinaria degli edifici. In questo caso è necessario rivolgersi a un tecnico abilitato, che si occuperà anche della redazione delle pratiche per beneficiare del bonus ristrutturazioni al 50%.

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