Benessere abitativo, colore e neuroarchitettura: a Casàlia 2026 la casa si vive in modo nuovo

Il benessere abitativo entra nel programma di Casàlia 2026 con oltre 50 appuntamenti gratuiti dedicati alla casa contemporanea. Colore, neuroarchitettura, design biofilico e progettazione degli interni saranno tra i temi principali. Professionisti e interior designer approfondiranno il rapporto tra spazio, percezione e qualità della vita. Workshop e laboratori permetteranno al pubblico di sperimentare idee e soluzioni in prima persona. Un nuovo tassello del progetto Casàlia, che guarda alla casa come luogo di comfort, consapevolezza e benessere quotidiano.

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Benessere abitativo, colore e neuroarchitettura a Casàlia 2026 la casa si vive in modo nuovoIl benessere abitativo sarà uno dei temi centrali di Casàlia 2026, il nuovo appuntamento dedicato alla casa e al lifestyle contemporaneo, in programma dall’8 all’11 ottobre all’Oval Lingotto Fiere di Torino. Organizzata da GL events Italia, la manifestazione mette in relazione design, materiali, natura, comfort e creatività, con un programma pensato non soltanto per osservare nuove soluzioni, ma anche per sperimentarle e comprenderne l’impatto sulla vita quotidiana.

Dopo aver raccontato il debutto della manifestazione e il suo percorso tra aziende, artigianato, outdoor e progettazione, il programma entra più nel dettaglio su un tema che oggi interessa sempre di più anche chi progetta o ristruttura casa: come gli spazi possono influire sul nostro equilibrio psicofisico. Oltre 50 appuntamenti gratuiti tra workshop, incontri e laboratori accompagneranno il pubblico in un percorso che affronta colore, neuroarchitettura, design biofilico, creatività e progettazione degli interni.

Benessere abitativo: quando colore e spazio influenzano il modo in cui viviamo

Quanto può cambiare la percezione di una stanza semplicemente intervenendo sul colore? E in che modo luce, proporzioni e materiali incidono sul comfort?

Sono domande che stanno entrando sempre più spesso nel progetto della casa contemporanea e che Casàlia affronta attraverso incontri con professionisti provenienti da discipline differenti.

L’interior designer Sara Togni approfondirà il ruolo del colore negli ambienti domestici, mentre l’architetta e psicologa Marcella Taricco si concentrerà sulla relazione tra neuroarchitettura, psicologia del colore e qualità della vita.

Il tema è particolarmente interessante perché sposta l’attenzione dall’arredo inteso soltanto come scelta estetica alla percezione reale degli ambienti. Colori, luce, natura e configurazione dello spazio possono infatti contribuire a creare stanze più rilassanti, stimolanti o adatte alle differenti attività della giornata.

La casa, in questa prospettiva, diventa qualcosa di più di una somma di mobili e finiture: è un ambiente che dialoga continuamente con chi lo abita.

Benessere abitativo: quando colore e spazio influenzano il modo in cui viviamo
Foto archivio Casalia, Torino

 

Dal design biofilico ai laboratori: imparare facendo

La componente esperienziale avrà un ruolo importante anche attraverso attività dedicate al design biofilico e alla creatività. Il pubblico potrà partecipare a laboratori per realizzare lampade origami, complementi tessili e composizioni botaniche, trasformando materiali e tecniche in occasioni concrete per riflettere sul proprio modo di abitare.

L’architetta e interior designer Nicoletta Carbotti guiderà inoltre un ciclo di workshop sulla progettazione degli interni, seguendo il percorso che porta dall’idea iniziale alla costruzione di una soluzione concreta.

È un approccio che rende il tema dell’interior design più accessibile anche a chi non è un professionista. Ripensare la casa non significa necessariamente affrontare una ristrutturazione completa: a volte cambiare la distribuzione, introdurre il verde, modificare una palette cromatica o lavorare meglio sulla luce può incidere significativamente sulla qualità percepita di un ambiente.

Casàlia 2026: dalla visita alla consapevolezza dell’abitare

«Vogliamo che i visitatori possano tornare a casa con nuove soluzioni, ma soprattutto con una nuova consapevolezza del valore dell’abitare», sottolinea Gábor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

È forse questa la chiave che distingue maggiormente il programma di Casàlia: provare a trasformare la visita in un’occasione per osservare la propria casa con occhi diversi. Non solo cosa acquistare o quali tendenze seguire, dunque, ma come costruire ambienti più coerenti con le proprie esigenze, più vicini al proprio modo di vivere e capaci di contribuire al benessere quotidiano.

Casàlia 2026 si terrà dall’8 all’11 ottobre, dalle 10:00 alle 19:30, all’Oval Lingotto Fiere di Torino.

L’ingresso è gratuito previa registrazione sul sito della manifestazione





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