
Quando il bagno era ancora dominato quasi esclusivamente dal bianco, l’azienda ha scelto di esplorare una strada diversa, riportando il colore al centro del progetto contemporaneo. Non come semplice alternativa estetica, ma come componente strutturale del linguaggio della ceramica e come elemento capace di caratterizzare in modo preciso l’ambiente.
Da questa visione nasce un lavoro sulle cromie che supera il concetto di “gamma colori” per costruire un vero vocabolario progettuale fatto di sfumature, superfici e combinazioni. Il risultato è una proposta che permette di interpretare il bagno in modi diversi, dal più essenziale e rigoroso al più caldo, avvolgente e sofisticato.
Colore nell’arredo bagno: le palette Terre di Cielo, Acque di Cielo ed Essential Colors
La ricerca cromatica di Ceramica Cielo si sviluppa attraverso tre palette principali: Terre di Cielo, Acque di Cielo ed Essential Colors. Le prime due guardano direttamente alla natura, traducendo nei prodotti tonalità opache ispirate alla terra e all’acqua. Essential Colors segue invece un’altra direzione e rilegge cinque cromie iconiche – Bianco, Nero, Talpa, Fumo e Cioccolato – attraverso una finitura lucida studiata per mettere in evidenza la pulizia delle forme e la profondità della ceramica.
Nel progetto di interni, queste palette consentono ad architetti, progettisti e interior designer di utilizzare il colore in maniera coordinata, mettendolo in relazione con materiali differenti come legno, metallo, pietra naturale e superfici contemporanee. Ogni tonalità modifica anche il modo in cui luce e materia interagiscono. Una superficie più scura può rafforzare la percezione dei volumi, mentre cromie più chiare possono contribuire a rendere l’ambiente visivamente luminoso e leggero. Le diverse finiture consentono quindi di valorizzare geometrie e forme della ceramica costruendo atmosfere intime, minimal, rigorose o più decorative.
Il colore diventa così uno dei parametri attraverso cui progettare la stanza da bagno, al pari delle proporzioni, dei materiali e della luce. Non si limita a rivestire il prodotto, ma contribuisce a determinare il carattere complessivo dello spazio.

Lavabi, sanitari, vasche e mobili coordinati attraverso il colore
La stessa impostazione cromatica attraversa trasversalmente l’intera proposta Ceramica Cielo. Lavabi, sanitari, vasche, mobili, specchi e accessori possono essere combinati per costruire ambienti visivamente coerenti, nei quali prodotti differenti parlano un linguaggio comune.
Tra gli esempi riportati dall’azienda c’è il mobile lavabo Plinio, proposto nella finitura Oltremare con cassetto in Rovere Nero e struttura in metallo Nero Matt, accompagnato dagli specchi Luc ed Elio Slim. I sanitari della collezione I Catini possono invece essere scelti nella tonalità Corallo, mentre i mobili lavabo freestanding Tiberio abbinano il lavabo ceramico Corallo al Rovere Sbiancato. Nello stesso ambiente possono trovare posto gli specchi Catino con cinta in cuoio e la vasca Ottavia in Solid Surface.
Il mobile lavabo Theo 175, dotato di due cassettoni e un vano giorno, viene proposto con lavabi in ceramica nella finitura Canapa, struttura in Fenix Titanio e gambe in metallo Nero Matt, completato dallo specchio doppio Theo.
Tra le altre soluzioni compare Elle Tonda, lavabo sospeso nella finitura Brina, mentre il sistema Multiplo 120 combina la Bacinella Eco in Alga con piano in ceramica e mobile laccato Muschio, struttura Nero Matt e specchio Round Mirror.
La collezione Mare, disegnata da Matteo Thun e Antonio Rodriguez, propone invece lavabi da appoggio e sanitari nella finitura Anemone, abbinati agli specchi Simple Tall Box Nero Matt. Completa la proposta la vasca freestanding Ofelia in Solid Surface, affiancata dal mobile lavabo Tiberino in finitura Corallo.
Il filo conduttore resta la possibilità di costruire composizioni coordinate senza rinunciare alla personalizzazione. La varietà di cromie e finiture consente di mantenere una continuità tra i diversi elementi e allo stesso tempo di modulare il carattere dello spazio bagno in funzione dello stile dell’abitazione.

Ceramica Cielo tra ricerca materica, design e identità contemporanea
Alla base di questa ricerca rimane la ceramica, materiale durevole e fortemente legato alla tradizione produttiva italiana, che grazie all’evoluzione delle tecnologie di lavorazione amplia progressivamente le proprie possibilità espressive.
Le superfici colorate mantengono le caratteristiche materiche proprie della ceramica e aggiungono una componente percettiva capace di rafforzarne il ruolo all’interno dell’architettura. Il prodotto non viene quindi letto soltanto come elemento funzionale, ma come parte integrante della composizione dell’ambiente bagno.
Ceramica Cielo ha sede nel distretto produttivo di Civita Castellana e sviluppa collezioni caratterizzate da linee pulite, proporzioni essenziali e un linguaggio contemporaneo. La direzione artistica è affidata ai designer Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano, che hanno contribuito a costruire un’identità orientata alla contaminazione tra bagno, arredamento e interior design. Il percorso del brand mostra come la progettazione del bagno contemporaneo stia diventando sempre più vicina alle logiche dell’interior design: materiali, arredi, sanitari e complementi possono essere coordinati attraverso una palette condivisa, trasformando il colore da dettaglio decorativo a vero elemento di progetto.
Foto in apertura: Collezione Mare, disegnata da Matteo Thun e Antonio Rodriguez
