PAA al Salone Internazionale del Bagno 2026: la pausa come nuovo lusso dell’ambiente bagno

PAA al Salone Internazionale del Bagno 2026 ha presentato una nuova idea di ambiente bagno, centrata sul valore della pausa. Il brand lettone ha proposto vasche da bagno e lavabi pensati per trasformare l’acqua in esperienza di benessere. Le collezioni POINTE e ALBA, firmate da Karim Rashid, hanno interpretato il bagno come spazio sensoriale ed emozionale. INFINITY di Massimo Farinatti ha unito architettura, dettaglio, sostenibilità e durata estetica. 

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PAA al Salone Internazionale del Bagno 2026 la pausa come nuovo lusso dell’ambiente bagnoPAA al Salone Internazionale del Bagno 2026 ha raccontato una nuova idea di benessere domestico, portando al centro del progetto bagno il valore della pausa, della rigenerazione e del rapporto sensoriale con l’acqua. In una casa sempre più chiamata a rispondere ai bisogni reali della vita contemporanea, l’ambiente bagno è stato interpretato come uno spazio intimo e consapevole, pensato non solo per assolvere a una funzione, ma per invitare a rallentare.

Fondata nel 1993 e con sede nella periferia di Riga, in Lettonia, PAA è un’azienda specializzata nella produzione di vasche da bagno e lavabi. Fin dalle origini ha scelto un modello produttivo completamente integrato, sviluppando internamente prodotti e stampi. Questa impostazione consente al brand di mantenere un controllo diretto su qualità, materiali, processi produttivi e finiture, elementi fondamentali per un design bagno durevole, preciso e coerente.

Al Salone Internazionale del Bagno 2026, l’azienda lettone ha presentato un concept costruito intorno a un valore sempre più raro nella quotidianità: la capacità di fermarsi. In un contesto dominato dalla velocità, dalle docce rapide e da ritmi spesso compressi, l’acqua è stata riletta come elemento capace di generare sospensione, calma e riconnessione.

“Oggi viviamo in modo frettoloso, anche l’acqua. Ma crediamo che questo elemento custodisca ancora un potere essenziale: la capacità di fermare il tempo. La pausa è il nuovo lusso”, sottolinea Ieva Kalēja, Direttrice Creativa di PAA. “Le nostre vasche non sono semplici oggetti, dei contenitori, ma esperienze di calma, spazi in cui corpo e mente possono rallentare e i sensi si risvegliano. Non produciamo solo vasche da bagno: creiamo pause, le confezioniamo e le offriamo ai nostri clienti.”

PAA al Salone Internazionale del Bagno 2026: il bagno è diventato esperienza di pausa

Il percorso espositivo di PAA ha invitato a ripensare il bagno come ambiente dedicato al benessere quotidiano, non più letto soltanto attraverso estetica e funzionalità, ma come parte attiva della qualità dell’abitare. La vasca da bagno è diventata così un dispositivo emozionale, un luogo di decompressione in cui il rapporto tra corpo, acqua, materia e tempo ha assunto un ruolo centrale.

POINTE e ALBA di Karim Rashid

Tra le principali novità presentate dall’azienda ci sono state POINTE e ALBA, due progetti nati dalla collaborazione con il designer internazionale Karim Rashid. Entrambe le collezioni hanno interpretato la pausa come un momento di consapevolezza nella vita domestica, dove il design dialoga con gesto, comfort e percezione.

Per Karim Rashid, “Il design significa migliorare la nostra vita sotto il profilo poetico, estetico, esperienziale, sensoriale ed emotivo”, sottolineando come l’approccio coraggioso del team PAA, capace di andare oltre soluzioni convenzionali, esprima il potenziale internazionale del marchio.

POINTE si è ispirata all’eleganza del balletto, rileggendone i concetti di movimento, equilibrio e grazia. Le forme organiche e fluide avvolgono il corpo con leggerezza, trasformando il bagno in un’esperienza armoniosa, quasi coreografica. ALBA, invece, ha sviluppato un minimalismo scultoreo, fatto di linee essenziali che si ammorbidiscono fino a evocare l’orizzonte di un sole nascente, simbolo di rinnovamento e nuova consapevolezza.

POINTE e ALBA di Karim Rashid
Pointe di Karim Rashid

 

POINTE e ALBA di Karim Rashid
ALBA di Karim Rashid

INFINITY di Massimo Farinatti

PAA ha presentato anche INFINITY, progetto firmato da Massimo Farinatti. La collezione ha costruito un dialogo raffinato tra architettura e dettaglio, combinando forme scultoree, complessità progettuale e una visione dell’ambiente bagno come spazio da vivere in modo pieno.

INFINITY ha lavorato su un equilibrio tra natura e tecnologia, unendo l’essenzialità nordica all’eleganza dello stile italiano. Il risultato è stato una collezione bagno dal carattere misurato ma distintivo, pensata per inserirsi in interni contemporanei dove materia, proporzione e funzione devono convivere con naturalezza.

La sostenibilità è stata parte integrante del progetto e non è stata trattata come semplice dichiarazione di intenti. Si è espressa attraverso materiali durevoli, soluzioni pensate per resistere nel tempo e un linguaggio formale capace di superare le mode. In questa prospettiva, il design sostenibile ha coinciso anche con la capacità di creare prodotti longevi, dal punto di vista tecnico, estetico e culturale.

INFINITY di Massimo Farinatti
INFINITY di Massimo Farinatti

 

INFINITY di Massimo Farinatti
INFINITY di Massimo Farinatti

 

Silkstone, materiali e know-how: la qualità produttiva di PAA

A completare il percorso presentato da PAA al Salone Internazionale del Bagno 2026 c’è stato Silkstone, materiale sviluppato internamente dall’azienda. La sua superficie morbida e setosa amplifica il contatto con l’acqua e valorizza la dimensione tattile dell’esperienza bagno. Anche in questo caso, il tema della pausa è passato attraverso la materia: non solo forma, ma sensazione, comfort e qualità percettiva.

Silkstone nasce dall’integrazione tra processi produttivi avanzati e lavorazioni artigianali, due aspetti che definiscono l’identità di PAA. L’azienda, nata dall’incontro tra competenze in fisica, medicina e artigianato, ha costruito nel tempo un know-how tecnologico solido, senza rinunciare alla cura manuale delle finiture.

“Radicata nella produzione ma guidata dalla creatività, la nostra azienda da oltre trent’anni sviluppa e perfeziona il proprio know-how tecnologico, senza perdere di vista il valore dell’artigianalità, che resta al centro di ogni prodotto”, afferma Pēteris Treicis, fondatore e CEO di PAA. “Combiniamo processi produttivi avanzati con una finitura manuale accurata, raggiungendo standard elevati in termini di qualità e design. Dall’uso pionieristico di nuovi materiali alle collaborazioni con designer internazionali come Karim Rashid, PAA è un punto di riferimento nella regione baltica, esportando oggi in oltre 15 Paesi.”

Con questo insieme di progetti, materiali e collaborazioni internazionali, PAA ha proposto una visione evoluta del bagno contemporaneo. La stanza da bagno è stata raccontata come un luogo di rigenerazione, un ambiente in cui tecnologia, artigianalità, design e benessere si incontrano per rispondere a una necessità sempre più attuale: recuperare tempo, silenzio e consapevolezza all’interno della casa.

Foto in apertura: Pointe di Karim Rashid

 

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