
La casa, di circa 150 metri quadrati, si sviluppa su due livelli e segue la conformazione del terreno. Il piano terra ospita la zona giorno, mentre il livello superiore accoglie la zona notte e un secondo spazio living. Una distribuzione pensata per accompagnare lo sguardo verso il lago, mantenendo al tempo stesso maggiore privacy negli ambienti più raccolti.
Villa sul Lago di Garda: distribuzione degli spazi e continuità con l’esterno
È soprattutto nella zona cucina-pranzo che il rapporto con l’esterno diventa parte della quotidianità. Le ampie superfici vetrate collegano direttamente gli ambienti alla terrazza, al giardino e alla piscina, facendo della zona giorno uno spazio di passaggio naturale tra casa e paesaggio.
La distribuzione interna accompagna le diverse modalità di vivere la casa e costruisce un equilibrio tra apertura e intimità. Gli ambienti principali sono orientati verso il lago, mentre le zone più raccolte mantengono una relazione più riservata con la collina.
Il progetto lavora quindi sulla continuità tra interno ed esterno, facendo del paesaggio un elemento attivo dell’esperienza domestica e non un semplice sfondo.



Luce naturale e materiali essenziali per un interior luminoso
La luce naturale è una componente vera e propria del progetto. Le aperture sono calibrate sulle visuali del lago e contribuiscono a definire un’atmosfera luminosa e contemporanea, mentre la disposizione degli ambienti permette di alternare apertura verso il panorama e spazi più intimi rivolti verso la collina.
Anche la scelta dei materiali segue questa ricerca di continuità. Il rovere spazzolato, la pietra naturale, le superfici ceramiche nelle tonalità crema e il lino color sabbia costruiscono una palette sobria, ispirata ai toni del paesaggio. Le pareti in una tonalità di bianco caldo amplificano ulteriormente la luminosità degli ambienti.
Un dettaglio accompagna questo linguaggio dalla facciata agli interni: il sistema di lamelle in legno che caratterizza l’esterno viene ripreso anche negli spazi abitativi, diventando un elemento capace di mettere in relazione involucro e interior design.



Comfort, struttura lignea e tecnologie integrate
La casa è stata progettata anche per offrire un elevato livello di comfort. Riscaldamento a pavimento, pompa di calore, ventilazione meccanica controllata, domotica e impianto fotovoltaico sono integrati nell’architettura e lavorano senza interferire con la qualità visiva degli ambienti.
Alla base del progetto c’è anche una scelta costruttiva che mette in relazione materiali e linguaggi differenti. Il piano terra è realizzato in calcestruzzo, mentre il primo livello utilizza una struttura lignea a telaio realizzata da Rubner Haus, completata da isolamento in sughero e fibra di legno.
Per lo studio Spazio 42|o, il confronto con Rubner Haus ha rappresentato l’opportunità di lavorare sulla compresenza di costruzione tradizionale e prefabbricazione lignea, traducendo due sistemi differenti in un’unica esperienza architettonica.
Il risultato è una casa contemporanea che non separa nettamente interno ed esterno, ma li mette in relazione attraverso luce, materiali e proporzioni. Una villa pensata non soltanto per guardare il Lago di Garda, ma per farne parte dell’esperienza quotidiana dell’abitare.
