
I dati regionali del GSE, relativi al 2024, permettono di leggere queste differenze. A fine anno gli impianti fotovoltaici in esercizio erano 1.875.870, per una potenza complessiva di 37.002 MW.
Un anno dopo, secondo le statistiche di Terna, la potenza installata ha raggiunto 43,7 GW a livello nazionale. Due fotografie riferite ad anni diversi, che raccontano tanto l’espansione del solare quanto l’evoluzione del mercato.
Fotovoltaico in Italia: Lombardia, Veneto e Puglia in testa per potenza installata
Quando si guarda alla potenza fotovoltaica installata, la graduatoria regionale mette ai primi posti Lombardia, Veneto e Puglia. Questi i dati resi disponibili dal GSE, la cui ultima statistica al riguardo si riferisce all’anno 2024.
La Lombardia raggiunge 4.959 MW, il Veneto 3.748 MW e la Puglia 3.627 MW. Segue l’Emilia-Romagna con 3.574 MW. Nel complesso, queste quattro Regioni raccolgono circa il 43% della potenza fotovoltaica installata in Italia a fine 2024.
La classifica cambia, però, se si contano gli impianti anziché la loro capacità. La Lombardia ne registra 307.072, il Veneto 259.069 e l’Emilia-Romagna 186.140. In Puglia, pur con una potenza complessiva elevata, le installazioni sono meno numerose rispetto alle prime Regioni del Nord.
Per comprendere questa differenza, tuttavia, bisogna guardare alle dimensioni degli impianti: tante installazioni di piccola taglia possono contribuire in misura diversa alla potenza totale rispetto a un numero più contenuto di impianti grandi. Alla luce di ciò, si evince che la distribuzione del fotovoltaico sul territorio è più articolata di quanto si pensi, dovendo bilanciare sia il numero di pannelli installati sia la loro capacità complessiva.

Puglia prima per produzione di energia fotovoltaica
La graduatoria cambia ancora quando si passa dalla potenza installata all’elettricità effettivamente generata. Nel 2024 la Puglia ha prodotto 4.639 GWh di energia fotovoltaica, il valore più alto tra le Regioni italiane. Seguono la Lombardia con 3.992 GWh, l’Emilia-Romagna con 3.254 GWh e il Veneto con 3.220 GWh.
Il primato pugliese si lega anche alla maggiore disponibilità di radiazione solare rispetto ad altre aree del Paese. Il rendimento dipende, tuttavia, da più elementi: incidono l’orientamento e l’inclinazione dei moduli, la loro efficienza e le condizioni operative degli impianti. Anche la dimensione conta, perché determina la potenza complessivamente disponibile, ma non assicura da sola una resa superiore per ogni kW installato. È proprio questa distinzione a rendere interessante il confronto tra le Regioni. La potenza indica quanto un sistema fotovoltaico può produrre in condizioni nominali; la produzione racconta invece l’energia generata nel tempo, tenendo conto delle condizioni in cui gli impianti lavorano.
Quanti sono gli impianti fotovoltaici nelle Regioni italiane
Per numero di installazioni, la Lombardia è in testa con 307.072 impianti, seguita dal Veneto con 259.069 e dall’Emilia-Romagna con 186.140. Anche Lazio, Piemonte e Sicilia superano le 120 mila installazioni. La diffusione degli impianti di piccola taglia aiuta a spiegare questi numeri. A fine 2024, secondo il GSE, l’86% degli impianti fotovoltaici in esercizio aveva una potenza inferiore a 10 kW. Nel loro insieme, queste installazioni rappresentano all’incirca il 21% della potenza nazionale. Un dato che evidenzia quanto il parco fotovoltaico italiano sia composto da realtà molto diverse, dalle installazioni di dimensioni contenute agli impianti di maggiore capacità.
Anche l’andamento delle nuove connessioni va letto alla luce di questa differenza. Nel 2024 il numero di nuovi impianti è diminuito rispetto all’anno precedente, mentre la potenza collegata alla rete è aumentata del 27,9%, raggiungendo 6.664 MW. Sono quindi entrati in esercizio meno impianti, ma la capacità aggiunta è stata maggiore: un segnale del peso crescente delle installazioni di dimensioni più ampie.

Nord e Sud Italia, dove si concentra l’energia solare
La distribuzione del fotovoltaico non segue una semplice divisione tra Nord e Sud. Le Regioni settentrionali spiccano per il numero di installazioni, mentre il Mezzogiorno può contare su condizioni di irraggiamento generalmente più favorevoli. Il risultato si vede soprattutto confrontando i dati sulla potenza e quelli sulla produzione.
La Puglia, per esempio, dispone di 3.627 MW installati e produce più energia fotovoltaica della Lombardia, che con 4.959 MW detiene la maggiore potenza regionale. Anche la Sicilia offre un esempio significativo: nel 2024, con 2.674 MW installati, ha generato 3.045 GWh.
Non esiste quindi un’unica graduatoria capace di descrivere da sola lo sviluppo del solare in Italia. Il numero degli impianti misura quanto la tecnologia sia diffusa; la potenza installata ne indica la capacità nominale; la produzione restituisce la quantità di elettricità effettivamente generata. Sono prospettive diverse, da leggere insieme per comprendere le caratteristiche del fotovoltaico nelle singole aree del Paese.
Il fotovoltaico italiano continua a crescere
I dati del 2024 mostrano un mercato in cui l’aumento della capacità installata non dipende più soltanto dalla diffusione di nuove installazioni di piccole dimensioni. La potenza aggiunta nel corso dell’anno ha raggiunto 6.664 MW, in crescita del 27,9% rispetto al 2023, mentre il numero di nuovi impianti è diminuito. È aumentata anche la dimensione media delle installazioni entrate in esercizio: 23,8 kW nel 2024, contro una media di 19,7 kW considerando l’intero parco installato a fine anno. Il dato mette in evidenza il contributo degli impianti più grandi all’espansione della capacità fotovoltaica nazionale. A completare il quadro, c’è poi l’autoconsumo, cioè l’energia prodotta e utilizzata direttamente. Nel 2024 ha raggiunto 10.701 GWh, confermando il ruolo del fotovoltaico anche nella copertura dei fabbisogni energetici di chi dispone di un impianto.
Nel 2025 raggiunti 43,7 GW di potenza installata
La crescita è proseguita anche nel 2025. Secondo i dati statistici di Terna, al 31 dicembre la potenza fotovoltaica installata in Italia ha raggiunto 43,7 GW, con un aumento del 18,1% rispetto ai 37 GW del 2024. La produzione ha superato 45 TWh, segnando un nuovo record storico e crescendo del 25% rispetto all’anno precedente.
L’avanzamento riguarda quindi sia la capacità installata sia l’energia generata. Per leggere correttamente questi risultati, è però importante distinguere i dati nazionali più recenti dalle classifiche territoriali: il confronto tra Regioni presentato in questo articolo si basa sul rapporto statistico GSE relativo al 2024, mentre i dati Terna documentano l’evoluzione nazionale nel 2025.
FAQ Fotovoltaico in Italia
Il fotovoltaico in Italia continua la sua espansione, in alcune Regioni più di altre. Ecco alcune delle domande più ricercate dagli utenti in internet.
Quali sono le Regioni italiane con più impianti fotovoltaici?
A fine 2024 la Lombardia era al primo posto per numero di installazioni, con 307.072 impianti, seguita dal Veneto con 259.069 e dall’Emilia-Romagna con 186.140. Se si considera invece la potenza installata, ai primi tre posti figurano Lombardia, Veneto e Puglia.
Quale Regione italiana produce più energia solare?
Nel 2024 la Puglia è stata la Regione con la maggiore produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici, con 4.639 GWh. Seguono Lombardia ed Emilia-Romagna.
Perché la Puglia produce più energia della Lombardia pur avendo meno potenza installata?
La produzione dipende dall’irraggiamento solare, dalla localizzazione degli impianti, dalle caratteristiche dei moduli e dalle condizioni di esercizio. La maggiore disponibilità di radiazione solare in Puglia rispetto alla Lombardia favorisce una produzione energetica più elevata a parità di potenza installata.
Quanta energia fotovoltaica viene autoconsumata in Italia?
Nel 2024 l’autoconsumo degli impianti fotovoltaici ha raggiunto complessivamente 10.701 GWh. Il dato riguarda l’energia prodotta e utilizzata direttamente secondo le modalità considerate dal GSE.
Qual è la differenza tra potenza fotovoltaica installata e produzione di energia?
La potenza installata, espressa in kW o MW, indica la capacità nominale degli impianti fotovoltaici. La produzione, misurata in kWh, MWh o GWh, corrisponde invece all’energia effettivamente generata in un determinato periodo. Due Regioni con una potenza installata simile possono produrre quantità differenti di elettricità in funzione dell’irraggiamento e delle caratteristiche degli impianti.
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Articolo aggiornato. Prima pubblicazione 15/07/2025
