Casa smart, 1 italiano su 2 la preferisce a un ambiente più grande

Una indagine commissionata da LG Electronics evidenzia come la domanda degli italiani stia cambiando: non più abitazioni grandi, ma più casa smart

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Una casa più grande o una casa smart? Una cosa è certa: per gli italiani la casa è un punto fermo, ma oggi ci sono diversi modi per migliorare il proprio comfort.

Lo ha spiegato LG Electronics in una recente indagine condotta con NielsenIQ. I risultati? Cambiano gli ambienti, si aggiornano le richieste dei consumatori e gli investimenti vanno in direzioni ben precise.

Meno, ma meglio

Se un tempo per avere una casa migliore si puntava a un maggiore spazio (una camera in più, un secondo bagno, il giardino ecc.), oggi gli italiano vogliono ambienti più connessi, efficienti, nei quali i dispositivi smart si facciano carico delle principali incombenze lasciando libere le persone di fare ciò che vogliono (lavoro, svago o riposo).

L’indagine “L’innovazione in casa”, lanciata in occasione dei 25 anni di presenza di LG in Italia, mostra come il fulcro della casa si sia spostato dagli ambienti ai dispositivi.

Le tecnologie preferite dagli italiani

Le smart TV, ad esempio, non si limitano a riprodurre immagini o suoni: sono intelligenti, dotati di un sistema operativo e di app che ne aumentano le capacità.

Restando nell’ambito dei prodotti di LG Electronics, le lavatrici AI DD sfruttano l’Intelligenza Artificiale per riconoscere i tessuti e i capi per scegliere il programma di lavaggio migliore, il tutto mantenendo una elevata efficienza energetica.

Se fino a 25 anni fa più della metà degli italiani (55%) riteneva la cucina il focolare domestico, oggi il 51% dichiara di essersi spostato verso il soggiorno.

Interessante il balzo in avanti della camera da letto (dall’8% al 19%), che oggi non è più soltanto un luogo dove dormire, ma in una casa smart diventa un ambiente capace di far vivere in modo attivo il tempo trascorso in questa stanza.

Il futuro? Sempre più casa smart!

Di questo passo, come sarà la casa degli italiani in futuro? A questa domanda la principale risposta dei giovani (65%) è stata “un ambiente dove i dispositivi smart gestiranno in toto le faccende domestiche”.

Sempre secondo l’indagine, infatti, dopo la TV smart gli italiani vogliono in casa un computer (fisso o laptop, 62%), gli smart speaker (33%), il condizionatore (28%), la lavatrice (26%) e il frigorifero (18%).

Se però l’esigenza di liberarsi dall’incombenza delle faccende domestiche è molto accentuata, la visione futura della tecnologia è tutta orientata sul proprio benessere personale. Tra gli elettrodomestici ritenuti più importanti nei prossimi 10 anni, infatti, spicca il climatizzatore (lo ha segnalato il 44% degli intervistati), seguito dal televisore (42%), e solo dopo dal frigorifero (39%) e dalla lavatrice (35%).

Anche il design riveste un ruolo chiave in una casa smart. I dispositivi sono sempre meno “relegati” o nascosti negli angoli della casa. Il 60% degli italiani li vogliono anche belli da vedere, oltre che utili o pratici, tanto che alcuni mettono al primo posto l’estetica alle funzionalità!




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