Climatizzazione consapevole: AI, IoT e pompe di calore stanno ridisegnando il comfort interno

L’ultima edizione di MCE 2026 rispecchia la trasformazione che la climatizzazione sta attraversando, all’insegna di una continua ricerca di efficienza, sostenibilità e digitalizzazione. Si parla, di climatizzazione consapevole, che mette al centro le persone, l’ambiente e l’uso intelligente delle risorse.

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Climatizzazione consapevole: AI, IoT e pompe di calore stanno ridisegnando il comfort internoLa 44° edizione di MCE, Mostra Convegno Expocomfort, si è svolta a Fiera Milano e ha visto la partecipazione di moltissimi protagonisti dei settori HVAC, rinnovabili e idrico. In numeri, ciò si traduce in 1.600 espositori e 120.000 visitatori, anche internazionali, in rappresentanza di una filiera che, in Italia, vale circa 83 miliardi di euro. I temi chiave sono stati quelli che il settore si trova a fronteggiare ogni giorno, quali il ruolo dell’innovazione tecnologica, la transizione energetica e l’efficienza energetica. La climatizzazione sta evolvendo da semplice funzione tecnica a leva strategica per il benessere, l’efficienza e la sostenibilità. Questi eventi sono l’occasione per poter avere uno sguardo d’insieme sull’andamento del settore, ma anche per riflettere in merito cosa e come sta cambiando, con impatti significativi che arrivano a toccare anche gli utenti finali.

Perché parlare di climatizzazione consapevole: cosa significa e perché è importante

Parlare di climatizzazione, oggi, non può significare solo parlare di impianti e tecnologie. È sempre più chiaro quanto il ruolo dell’utente sia centrale, non solo per garantire i massimi livelli di comfort, ma anche per raggiungere le più elevate prestazioni possibili. Le soluzioni impiantistiche e tecnologiche disponibili si sono evolute e si è passati dal “semplice” riscaldare o raffrescare un ambiente, al farlo in modo intelligente, personalizzato e sostenibile. Un approccio che integra molteplici obiettivi ed esigenze, tra cui indubbiamente l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale, il benessere indoor e, di conseguenza, il controllo elevato.

Durante MCE è emerso chiaramente come il settore abbia ormai completamente abbandonato logiche che offrono soluzioni standardizzate e statiche, per proporre un approccio basato sulla capacità di adattamento e modulazione e, soprattutto, sulla personalizzazione. Per far sì che tutto ciò funzioni, l’utente deve necessariamente acquisire conoscenza, ma anche consapevolezza. La climatizzazione consapevole diventa così uno strumento per migliorare la qualità della vita e contribuire agli obiettivi climatici globali.

AI, sensori e connettività: come cambia la gestione del comfort

Le novità che hanno investito il settore sono davvero molte e, soprattutto, si sono sviluppate velocemente in questi ultimi anni. Tra i temi più forti, in questo momento, c’è sicuramente il ruolo dell’intelligenza artificiale e, anche se all’ordine del giorno già da alcuni anni, dell’IoT nella gestione degli impianti civili. Grazie a sensori sempre più evoluti e diffusi, è possibile raccogliere molti dati in tempo reale relativi a parametri ambientali di diversa tipologia, come la temperatura, l’umidità o la qualità dell’aria, per poi utilizzarli come input per un’elaborazione gestita dell’AI.

Lo scopo? Agevolare risposte automatiche e intelligenti degli impianti installati, che acquisiscono la capacità di adattarsi automaticamente alle condizioni ambientali, di anticipare i bisogni degli utenti e di ottimizzare i consumi energetici, risparmiando senza compromettere il comfort. In questo quadro, la connettività è proprio ciò che consente il controllo da remoto, l’automazione e l’integrazione con altri sistemi domestici o aziendali, trasformando l’edificio in un ecosistema intelligente. I vantaggi che ne derivano sono davvero molti, in quanto l’AI può analizzare moltissimi dati, non solo comprendendo abitudini preferenze dell’utente, ma anche monitorando continuamente il funzionamento degli impianti, così da agevolare anche operazioni concrete, come la manutenzione delle tecnologie installate.

Pompe di calore ed efficienza energetica: la climatizzazione come leva della transizione

Passando alle specifiche tecnologie, sono le pompe di calore a confermarsi protagoniste assolute della transizione energetica. A MCE, numerosi produttori hanno presentato soluzioni sempre più evolute progettate per garantire elevati livelli di efficienza e una perfetta integrazione con gli impianti esistenti. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’utilizzo di refrigeranti naturali come l’R290 (propano), che consente di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, in linea con le normative europee più stringenti.

Accanto a questo, emergono soluzioni ad alta efficienza energetica abbinate a sistemi per la produzione di energia rinnovabile, come il fotovoltaico, capaci di elevare ulteriormente la sostenibilità dell’intero sistema. A ciò, si aggiungono le soluzioni per la gestione intelligente dell’energia, in grado di ottimizzare i consumi in base alle esigenze nell’edificio, oltre che in funzione della disponibilità di energia rinnovabile autoprodotta. I vantaggi principali di queste tecnologie sono davvero tanti, principalmente connessi alla riduzione delle emissioni di CO₂, all’elevata efficienza e alla versatilità d’uso, visto che sono capaci di coprire sia il riscaldamento, che il raffrescamento. In questo senso, la climatizzazione si conferma sempre più come una leva strategica nella transizione energetica dell’abitare, contribuendo a edifici più sostenibili, intelligenti e orientati all’autoconsumo.

Controllo avanzato, zoning e comfort personalizzato

Un altro trend rilevante emerso in fiera quando si parla di efficienza è l’evoluzione dei sistemi di controllo, sempre più sofisticati e granulari. Lo zoning, ovvero la suddivisione degli ambienti in zone indipendenti, consente di regolare temperatura e parametri in modo differenziato, di evitare sprechi energetici e di migliorare il comfort percepito. Inoltre, grazie a interfacce utente sempre più intuitive e personalizzabili, spesso gestibili tramite app o assistenti vocali, gestire questi sistemi è alla portata di tutti.

Il risultato è un’esperienza su misura, in quanto ogni utente può definire il proprio livello di comfort ideale, mentre il sistema lavora per mantenerlo in modo efficiente. Il controllo avanzato degli impianti può fare la differenza, assicurando all’utente il massimo comfort, ma al contempo favorendo la massima riduzione degli sprechi energetici.

Qualità dell’aria indoor: una priorità progettuale, sempre in ottica di risparmio energetico

Infine, un ultimo elemento sempre più centrale per il comfort è quello della qualità dell’aria indoor. Non si tratta più solo di garantire temperatura e umidità adeguate, ma di assicurare ambienti salubri, liberi da inquinanti, polveri sottili e agenti allergeni. Le soluzioni presentate in fiera evidenziano una forte evoluzione dei sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC), sempre più integrati con la climatizzazione e dotati di filtrazione avanzata, sensori per il monitoraggio continuo e tecnologie di purificazione attiva.

Questi sistemi ricercano la massima efficienza energetica e sono in grado di regolare automaticamente i ricambi d’aria in base alla presenza di persone e ai livelli di CO₂ o inquinanti rilevati. La qualità dell’aria diventa così un elemento chiave non solo per il benessere, ma anche per la produttività e la salute, rafforzando il ruolo della climatizzazione come sistema completo per la gestione dell’ambiente indoor.

Le novità viste a MCE 2026

La climatizzazione consapevole di Airzone

La climatizzazione consapevole di Airzone
La climatizzazione consapevole di Airzone

Airzone a MCE 2026 ha puntato sul concetto di climatizzazione consapevole, basato su comfort, efficienza energetica, qualità dell’aria e integrazione totale degli impianti HVAC. Lo stand ha proposto un percorso esperienziale articolato in diversi ambienti — hotel, uffici, scuole, retail e residenziale — per mostrare come i sistemi potessero adattarsi automaticamente alla presenza, all’uso degli spazi e alle condizioni ambientali. In particolare, in ambito residenziale, l’azienda ha parlato anche di soluzioni per edifici complessi, con sistemi in grado di arrivare fino a 32 zone e di integrare diverse tecnologie HVAC in un unico controllo. I sistemi si integravano con smart home e BMS, consentendo un controllo semplice e personalizzato. Tra le novità, anche i termostati premium con finiture eleganti pensati per progetti di design. 

Elemento chiave della gamma è stato Airzone Cloud, la piattaforma che ha consentito il controllo remoto, il monitoraggio in tempo reale degli impianti e dei consumi, con gestione multi-sistema e multi-tecnologia. Il sistema era compatibile con oltre 200 marchi HVAC e più di 40 sistemi di integrazione, confermando l’approccio aperto e interoperabile dell’azienda.

Inoltre, Easyzone 25 Plus, una soluzione progettata per regolare la temperatura in modo indipendente, monitorare e migliorare la qualità dell’aria in tutto l’edificio attraverso la tecnologia di ionizzazione, il controllo della ventilazione e la misurazione dei consumi energetici in tempo reale, è stata premiata nell’ambito dei MCE Excellence Awards 2026.

 

Air Master di Hisense e l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale

Air Master di Hisense e l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale
Air Master di Hisense e l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale

Air Master è la soluzione più avanzata di Hisense per la climatizzazione, che unisce Intelligenza Artificiale, efficienza energetica e benessere indoor per offrire un comfort realmente personalizzato. Grazie alla tecnologia Smart Eye Pro, il sistema rileva presenza, posizione e movimento delle persone, regolando automaticamente flusso d’aria, direzione e intensità in base alla temperatura percepita. Il sistema Multi Angle Airflow garantisce una distribuzione uniforme, evitando correnti dirette, mentre il controllo combinato di temperatura e umidità crea ambienti equilibrati in ogni stagione. Air Master integra anche soluzioni per la qualità dell’aria, come tecnologia HI-NANO, trattamenti antibatterici e funzione Dual Self-Cleaning.

Raggiunge elevata efficienza energetica (fino ad A+++) e livelli di rumorosità molto bassi (fino a 18 dB), risultando ideale anche per il riposo. Completano il sistema la connettività Wi-Fi, il controllo da remoto e l’integrazione con assistenti vocali, per una gestione semplice e intelligente della climatizzazione domestica.

 

Soluzioni per il controllo: la smart home Homematic IP

Soluzioni per il controllo: la smart home Homematic IP
Soluzioni per il controllo: la smart home Homematic IP

Homematic IP amplia la propria offerta per la smart home con soluzioni di controllo sempre più eleganti e versatili. Dal secondo trimestre 2026, i display in vetro touch saranno disponibili anche in versione wireless, permettendo di gestire da un unico punto illuminazione, schermature solari e altre funzioni, con fino a sei schermate configurabili. La versione “plus” integra ulteriori schermate dedicate al controllo del clima, mentre un nuovo selettore colore semplifica la gestione dell’illuminazione RGB. La Glass Series, già disponibile wireless, sarà estesa anche alla versione cablata entro il terzo trimestre 2026.

Sul fronte integrazione, nuovi plugin Modbus e MQTT potenziano la Home Control Unit, rendendola una piattaforma completa per automazione ed energy management. Queste interfacce permettono di collegare pompe di calore, inverter, wallbox e sistemi HVAC, oltre a facilitare lo scambio dati con sistemi esterni, offrendo maggiore flessibilità a installatori e integratori.

 

Soluzioni di climatizzazione Panasonic basate su innovazione, qualità e sostenibilità

Soluzioni di climatizzazione Panasonic basate su innovazione, qualità e sostenibilità
Soluzioni di climatizzazione Panasonic basate su innovazione, qualità e sostenibilità

Le proposte di Panasonic sono pensate per supportare la transizione verso edifici sempre più efficienti e a basse emissioni. La partecipazione alla fiera ha messo in evidenza il rinnovamento della gamma residenziale, che integra in modo sempre più esteso la tecnologia nanoe™ X, dedicata al miglioramento della qualità dell’aria interna. Al centro dell’offerta si colloca un portafoglio completo di pompe di calore aria-acqua, dalle soluzioni Aquarea fino ai sistemi ECOi-W, progettati per garantire elevata efficienza stagionale, riduzione delle emissioni e un comfort abitativo superiore. Tra le principali novità spicca Aquarea EcoFlex, una soluzione compatta e flessibile che integra riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria durante tutto l’anno. La gamma di climatizzatori a parete è stata completamente riprogettata con un design moderno, maggiore silenziosità e connettività intelligente, oltre all’integrazione della tecnologia nanoe™ X. Anche la serie Etherea si conferma come proposta premium, con prestazioni elevate, funzionamento ultra-silenzioso e un avanzato sistema di purificazione dell’aria.

 

Le proposte di Samsung

Le proposte di Samsung
Le proposte di Samsung

Samsung ha presentato le più recenti evoluzioni della propria gamma per applicazioni di grandi volumi, rafforzando la propria posizione nel settore della climatizzazione e delle soluzioni energetiche. Tra le principali novità c’è la gamma di chiller in pompa di calore EHM, soluzioni idroniche modulari aria-acqua pensate per ambiti residenziali, commerciali e industriali. Offrono alta efficienza energetica e grande scalabilità, con diverse fasce di potenza e versioni ad alta temperatura con refrigerante R290, capaci di raggiungere fino a 78 °C.

Aggiornamenti importanti anche per le pompe di calore EHS, in particolare con la EHS Quint, che consente riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria in un unico sistema. Grazie a una struttura ibrida e alla gestione digitale tramite EHS Remote Care, offre installazione semplificata, alte prestazioni e controllo da remoto, oltre alla possibilità di gestione in cascata per impianti multi-unità.
Infine, la piattaforma VRF DVM si amplia con nuove soluzioni dotate di intelligenza artificiale e refrigerante R32, insieme a unità interne come ClimateHub S2 e HydroUnit, aumentando efficienza e versatilità applicativa.

 

TCL, condizionatori efficienti per il settore residenziale

TCL, condizionatori efficienti per il settore residenziale
TCL, condizionatori efficienti per il settore residenziale

In occasione di MCE, TCL ha presentato la sua gamma di condizionatori residenziali di fascia alta, con un forte focus su efficienza energetica, qualità dell’aria e controllo intelligente. FreshIN 3.0 integra un sistema di filtrazione a quattro strati ad alte prestazioni e il monitoraggio in tempo reale della qualità dell’aria, contribuendo a purificare gli ambienti e a ridurre gli odori. Grazie al sistema di riduzione del rumore, il funzionamento arriva fino a soli 16 dB, garantendo massimo comfort anche durante il riposo. Il modello è in classe energetica A+++ e, con l’algoritmo T-AI Energy-Saving, consente un risparmio energetico fino al 37% rispetto alle prestazioni standard.

VoxIN rappresenta invece la nuova generazione di climatizzatori a controllo vocale, progettati per un utilizzo completamente hands-free. Integra una struttura di installazione semplificata pensata per facilitare montaggio e manutenzione, oltre alla tecnologia T-AI per il risparmio energetico e alla funzione Gentle Wind, che evita flussi d’aria diretti. Anche questo modello è in classe A+++.
Entrambi i sistemi supportano il controllo vocale offline, permettendo di gestire le principali funzioni anche senza connessione Internet. TCL estende inoltre la tecnologia T-AI Energy-Saving a tutta la gamma, con l’obiettivo di rendere i propri prodotti sempre più efficienti e sostenibili.

 

Le soluzioni Mitsubishi per il comparto residenziale con R290

Le soluzioni Mitsubishi per il comparto residenziale con R290
Le soluzioni Mitsubishi per il comparto residenziale con R290

La gamma Kirigamine Style MSZ-LZ segna l’ingresso dei climatizzatori residenziali con refrigerante naturale R290, a GWP quasi nullo, in linea con la direttiva F-Gas. Oltre alla sostenibilità, si distingue per il design rinnovato e per l’uso di materiali riciclati. Integra tecnologie avanzate come il filtro Plasma Quad Plus per la qualità dell’aria, il sensore 3D I-see per adattare il flusso alle persone e funzioni di pulizia automatica, garantendo comfort, igiene ed efficienza (fino ad A+++) con rumorosità ridotta (18 dB).

Accanto a questa novità, Mitsubishi Electric presenta anche la gamma di pompe di calore aria-acqua Ecodan con R290, tra cui il modello compatto Hydrosplit, adatto sia a nuove costruzioni sia a ristrutturazioni, capace di produrre acqua calda fino a 75°C anche in condizioni climatiche rigide. Completano l’offerta sistemi ibridi Ecodan Multi, nuovi moduli idronici evoluti e strumenti digitali per progettisti e installatori, a supporto della transizione energetica.

Applicazioni residenziali e light commercial, con gas sempre più green di Hitachi

Applicazioni residenziali e light commercial, con gas sempre più green di Hitachi
Applicazioni residenziali e light commercial, con gas sempre più green di Hitachi

Hitachi, tra le soluzioni portate in fiera, presenta airHome Multi Pro, un sistema multisplit aria-aria per residenziale e light commercial, con potenze da 3,6 a 10 kW e possibilità di collegare fino a 5 unità interne. Garantisce alta efficienza energetica (fino ad A+++ in raffrescamento e A++ in riscaldamento) grazie alla tecnologia inverter, che riduce i consumi fino al 30%. Offre ampia flessibilità installativa con diverse unità interne: a parete, pavimento, canalizzate e cassette. Le versioni a parete integrano Wi-Fi, funzioni smart e rilevamento presenza per ottimizzare comfort e consumi. Il controllo è gestibile da remoto tramite app airCloud Go, con supporto anche per comandi vocali e geolocalizzazione. La gamma include anche airHome 200, soluzione compatta e silenziosa per piccoli ambienti, con funzione anti-muffa. Presente, inoltre, airHome Triple C, sistema integrato per climatizzazione e acqua calda sanitaria. Queste soluzioni sono pensate per adattarsi sia a nuove installazioni sia a ristrutturazioni.

Un altro interessante aspetto che le accomuna riguarda anche lo sguardo verso il futuro che ha il brand nei loro confronti, visto che sta sviluppando soluzioni con nuovi refrigeranti a basso GWP come R454C per il sistema multisplit airHome e R290 per la soluzione a parete monosplit, in linea con le normative europee.




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