10 consigli per risparmiare sul riscaldamento e salvaguardare l’ambiente

Manutenzione, installazione di valvole termostatiche, tecnologie innovative come pompe di calore o sistemi di domotica, riqualificazione energetica e check up della casa: il vademecum Enea

risparmiare sul riscaldamento

Sono in arrivo i primi freddi ed è il momento di pensare all’accensione del riscaldamento in casa. La legge italiana stabilisce la data di accensione e spegnimento e oggi 15 ottobre 2020 scatta la possibilità di accendere gli impianti di riscaldamento molti comuni italiani e precisamente quelli della fascia Climatica E. L’orario di accensione, infatti non è uguale in tutta Italia, ma varia di zona in zona, così come varia il clima: l’Italia è suddivisa in 6 fasce (dalla A alla F), la fascia F comprende le zone con i climi più rigidi dove non è previsto alcun limite, mentre la fascia A quelli più miti dove sono previste massimo 6 ore di accensione a partire dal 1 dicembre. La Fascia E comprende oltre la metà degli 8000 comuni.

Per supportare gli utenti nell’utilizzare al meglio l’impianto, evitare gli sprechi favorendo il risparmio energetico e la sostenibilità, Enea ha creato un vademecum con 10 consigli che consentono di risparmiare sul riscaldamento. Tra questi, oltre ai classiche indicazioni, sono presenti alcune soluzioni in ottica green e smart.

I 10 consigli di ENEA per risparmiare sul riscaldamento

1 – Eseguire la manutenzione degli impianti – Fondamentale questa prima regola per gli impianti di riscaldamento per diversi fattori: sicurezza, risparmio energetico e attenzione all’ambiente. Un impianto pulito regolarmente consuma e inquina meno. Inoltre, chi non fa manutenzione rischia una multa a partire da 500 euro (DPR 74/2013)

manutenzione impianti

2 – Controllare la temperatura degli ambienti –La normativa prevede una temperatura di 20 gradi più 2 di tolleranza, ma scaldare troppo non solo fa lievitare i costi in bolletta ma fa male anche alla salute. Si ha circa un risparmio dal 5 al 10 per cento sui consumi di combustibile per ogni grado in meno

3 – Numero di ore di accensione – La legge indica il tempo massimo di accensione giornaliero sempre in base alle zone climatiche in cui si trova il comune: da 14 ore per la zone E (nord Italia) alle 8 della zona B (fasce costiere del Sud Italia) fino alle 6 della zone F (Isole)

4 – Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone per ridurre le dispersioni di calore, soprattutto se il calorifero è incassato nella parete

5 – Chiudere tapparelle e finestre per evitare le dispersioni di calore all’esterno. E ovviamente evitare di cambiare l’aria nelle ore di funzionamento dell’impianto

6 – Evitare di chiudere o nascondere i caloriferi con mobili e tende poiché ostacolano la diffusione del calore nell’ambiente.

7 – Fare un check-up alla casa – Ecco un primo consiglio per risparmiare sul riscaldamento in ottica green, una casa con un buon isolamento e impianti moderni è molto più efficiente. Far effettuare una diagnosi energetica da un tecnico consente di sapere lo stato della propria abitazione. Oggi per riqualificare la casa sono a disposizione diversi incentivi fiscali come l’ecobonus, la detrazione fiscale del 65% o il nuovo superbonus 110%

8 – Prediligere impianti innovativi come pompe di calore, caldaie a biomassa e sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) abbinati a impianti solari termici per scaldare l’acqua e fotovoltaici per produrre energia elettrica. Se si ha una vecchia caldaia è possibile optare per una caldaia a condensazione. Anche in questo caso è possibile usufruire di incentivi fiscali.

9 – Installare soluzioni come i cronotermostati intelligenti che permettono di regolare e programmare la temperatura, le ore di accensione. Le ultime soluzioni possono essere comandate a distanza grazie a una App per smartphone e tablet. Oltre ai cronotermostati ci sono vere e proprie soluzioni di domotica che assicurano efficienza e risparmio.

risparmiare sul riscaldamento con la domotica

10 – Installare le valvole termostatiche, apparecchiature che servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei caloriferi, permettono di ridurre i consumi fino al 20%. Nei condomini sono obbligatorie per legge.

risparmiare sul riscaldamento con le valvole termostatiche