Manutenzione dei caloriferi: efficienza energetica in 5 step

Applicare le valvole termostatiche, revisionare la caldaia, eliminare le bolle d’aria, evitare di bloccare la diffusione del calore sono alcuni consigli per migliorare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento

manutenzione dei caloriferi

Anche se l’autunno sembra lontano e il freddo è ancora un lontano ricordo, è buona norma dedicarsi alla manutenzione dei caloriferi per evitare spiacevoli sorprese o disagi quando è necessario utilizzarli.

Molte operazioni sono facili da effettuare e non richiedono l’ausilio di un tecnico specializzato. In linea generale sono necessari pochi minuti per assicurarsi che l’impianto di riscaldamento sia efficiente e funzionante. Qundis Italia ha stilato un vademecum in 5 punti per evitare spiacevoli inconvenienti e per consentire ai radiatori di svolgere la propria funzione di riscaldamento al meglio ma senza consumare troppo.

Revisionare la caldaia

Primo passo fondamentale è far controllare e revisionare la caldaia. È bene sottolineare che l’analisi della caldaia e della relativa combustione dei fumi, da parte di un tecnico specializzato è obbligatoria ogni due anni per garantirne il rendimento ottimale e il risparmio energetico. Una volta effettuata la revisione e la verifica dei fumi, il tecnico rilascia un certificato che ne attesta il corretto funzionamento.

Eliminare l’aria all’interno dei tubi dell’impianto

Tra le cause di scarsa efficienza, l’aria presente all’interno dei caloriferi che crea aree fredde e calde negli elementi del radiatore e di conseguenza sprechi di energia e disuniformità nella distribuzione del calore.

Prima della riaccensione invernale è importante spurgare i caloriferi per far uscire l’aria. È sufficiente ruotare la valvola (rotellina) che è presente su tutti i caloriferi, normalmente nell’angolo superiore. Questa dovrà restare aperta fino a che non inizierà a uscire acqua. Questa operazione va eseguita per tutti i termosifoni presenti in casa in modo da avere la certezza che l’impianto sia completamente libero da bolle d’aria.

Pulire i termosifoni

Terzo step da eseguire relativamente alla manutenzione dei caloriferi è la pulizia degli stessi per mantenerli in ottima efficienza. A seconda della tipologia di radiatore è possibile utilizzare uno scovolino, un’aspirapolvere o una bombola ad aria compressa, o un pennello. Sembra un consiglio scontato ma in realtà spesso ci si dimentica di togliere la polvere che si deposita tra gli elementi che compongono il calorifero.

Aprire le valvole termostatiche

In estate è importante lasciare aperte le valvole termostatiche dei termosifoni per impedire la formazione di sedimenti o calcare che potrebbero comprometterne il funzionamento al momento della riaccensione dell’impianto. Se le valvole termostatiche sono programmabili o smart è buona norma togliere le batterie fino alla riaccensione.

Accorgimenti per migliorare l’efficienza del termosifone

I termosifoni per funzionare bene devono essere liberi di respirare: non vanno coperti con mobili, tende o altro. Inoltre, i termosifoni non sono degli asciugabiancheria, eccetto gli scaldasalviette che normalmente vengono installati in bagno o in cucina. Appoggiare i panni bagnati sui radiatori porta a una dispersione di energia.