Impianti di sicurezza: tipologie, vantaggi e costi per la nostra casa

Gli impianti di sicurezza per il residenziale sono sistemi necessari a garantire la sicurezza delle persone che vivono la casa. Dalle intrusioni al rischio incendi, i fattori monitorabili sono diversi. Vediamo nel dettaglio le tipologie di impianti presenti sul mercato e i vantaggi che comportano se utilizzati in maniera corretta.

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Impianti di sicurezza per il residenziale: quali tipologie, i vantaggi e i costi

Quando si parla di impianti di sicurezza per la casa, in realtà, si fa riferimento ad un insieme più ampio di tecnologie e dispositivi finalizzati a diversi monitoraggi in tempo reale dell’abitazione. Il mercato offre ormai diverse soluzioni, in grado di soddisfare necessità e budget di ogni tipo. Di seguito, le informazioni più importanti da conoscere.

Impianti di sicurezza: le tipologie per la casa e i vantaggi

Videosorveglianza, sistemi antifurto, controllo accessi, rilevatori di fumo, sono solo alcuni degli esempi più noti e che tutti conoscono quando si parla di impianti di sicurezza per il residenziale.

Ciascuno di questi impianti presenta caratteristiche differenti, con la possibilità di integrazione in unico e principale sistema di sicurezza. Il consiglio per una scelta efficace, ovviamente, è quello di valutare prima di tutto quali sono i rischi e i pericoli per noi più significativi, per poi individuare le tecnologie più adeguate disponibili sul mercato.

Il primo passo, perciò, è quello di conoscere le principali soluzioni di impianti di sicurezza disponibili, tra cui vale sicuramente la pena nominare:

• I sistemi di videosorveglianza, che si compongono di un insieme di videocamere da installate sia all’interno, che all’esterno di casa. In fase di acquisto si valutano caratteristiche quali ad esempio la qualità di ripresa, la focale (che indica l’angolo di ripresa), l’alimentazione, la visione notturna. Le telecamere possono essere collegate a un centro di registrazione o anche ad un visore per la verifica in tempo reale.

Il collegamento può essere fatto tramite cavo o altri sistemi, tra cui Internet, abilitando la gestione da remoto. Il vantaggio dei sistemi di videosorveglianza consiste nel poter avere sempre sotto controllo l’area di casa, anche quando non si è fisicamente all’interno.

Gli impianti di sicurezza per la casa: tipologie e vantaggi
I sistemi di controllo degli accessi, che permettono di mettere in sicurezza gli ingressi tramite appositi dispositivi, più diffusi in altri ambiti, come uffici e aziende. Dal badge ai sistemi con codice, il livello di sicurezza può variare

 

• I sistemi di controllo degli accessi, che permettono di mettere in sicurezza gli ingressi tramite appositi dispositivi, più diffusi in altri ambiti, come uffici e aziende. Dal badge ai sistemi con codice, il livello di sicurezza può variare. In ambito domestico, ad esempio, si possono installare delle serrature elettroniche, apribili mediante codici, lettori o anche sistemi di riconoscimento. Grazie a questi dispositivi, si evitano accessi indesiderati e si eleva il livello di sicurezza.

• I sistemi di allarme e antifurto, che nella maggior parte dei casi sono combinati alle telecamere di videosorveglianza, sempre con lo scopo di rilevare eventuali intrusioni nel perimetro esterno o all’interno di casa. Gli alert possono essere di varia natura, dalle sirene al messaggio sul telefono, così come varia la tipologia di dispositivi e le loro caratteristiche.

• I rilevatori di fumo, in quanto se si parla di impianti di sicurezza è bene ricordare che l’attenzione non dovrebbe essere posta solo sui pericoli provenienti dall’esterno, ma anche su ciò che avviene dentro casa. I rilevatori di fumo permettono di intercettare per tempo situazioni di pericolo di incendio, magari dovute a malfunzionamenti di elettrodomestici o a problemi sull’impianto elettrico, agevolando un’eventuale evacuazione e un pronto intervento.

Sensoristica e rilevatori ambientali, dato che il fumo e l’incendio non sono gli unici pericoli da prendere in considerazione. Sul mercato si trovano molteplici sensori e rilevatori ambientali, in grado di completare il sistema degli impianti di sicurezza domestici, ad esempio monitorando fattori quali la concentrazione di CO2, perdite di acqua e conseguenti allagamenti, la presenza di inquinanti nell’aria come il pericolo dovuto all’intossicazione dovuta dal monossido di carbonio ad esempio. Grazie a questi sistemi, si completa un eventuale impianto di sicurezza, prendendo in considerazione tutti i principali pericoli, sia dentro che fuori casa.

Come scegliere l’impianto di sicurezza

Per scegliere l’impianto di sicurezza domestico migliore, come anticipato, è bene partire dal definire quali pericoli e rischi si vogliono gestire. Fatto ciò, le opzioni sono principalmente due. Da un lato è possibile rivolgersi a esperti del settore, acquistando kit e impianti completi e già predisposti per il corretto monitoraggio della sicurezza di casa. In alternativa, si possono acquistare in autonomia e separatamente tutti i componenti.

Per la scelta, però, i fattori da considerare sono pressoché i medesimi, tra cui:

  • Il costo di acquisto dei dispositivi e il costo di installazione, che può variare molto da un sistema all’altro;
  • La tipologia di installazione, prendendo in considerazione aspetti già citati quali la connessione (via cavo o tramite altre tecnologie), il collegamento con altri dispositivi, il tipo di alimentazione ecc.;
  • La natura e la gestione di eventuali allarmi conseguenti a rilevamenti di pericolo;
  • La possibilità di modificare, integrare o espandere l’impianto di sicurezza di casa, aggiungendo o sostituendo componenti;
  • Nel caso di acquisto in autonomia, poi, è importantissimo verificare la compatibilità e la possibilità di integrare tra loro diversi dispositivi.
Come scegliere l’impianto di sicurezza
Quando si parla di impianti di sicurezza per la casa, in realtà, si fa riferimento ad un insieme più ampio di tecnologie e dispositivi finalizzati a diversi monitoraggi in tempo reale dell’abitazione

 

Costi e manutenzione degli impianti di sicurezza

Il costo di un impianto di sicurezza per il residenziale può avere costi altamente variabili, a partire anche da poche centinaia di euro. Rispondere alla domanda quanto costa un sistema completo, quindi, è abbastanza complesso, perché incidono sui costi fattori quali la marca dei dispositivi, eventuale manodopera, numero e tipologia di dispositivi installati. Il consiglio è sempre quello di chiedere più preventivi e confrontare i prezzi, chiaramente a parità di offerta.

Per chi vuole acquistare un impianto di sicurezza per la propria casa, però, c’è una buona notizia. Grazie al Bonus Sicurezza 2023, infatti, è possibile richiedere una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute, che verrà rimborsato in 10 quote annuali di pari importo. Per richiederlo non è necessario ristrutturare casa, ma si indicheranno tutti i dati di pagamento e degli importi spesi in fase di dichiarazione dei redditi, allegando anche tutta la documentazione relativa.

Costi e manutenzione degli impianti di sicurezza
I rilevatori di fumo, in quanto se si parla di impianti di sicurezza è bene ricordare che l’attenzione non dovrebbe essere posta solo sui pericoli provenienti dall’esterno, ma anche su ciò che avviene dentro casa

Gestione da remoto dell’impianto

Infine, merita una menzione il tema della domotica e dell’Internet of Things, che hanno fatto il loro ingresso anche nel mondo degli impianti di sicurezza residenziale. Tutti i sistemi visti in precedenza, infatti, dispongono di versioni che, tramite connessione Wi-Fi o Bluetooth possono essere regolati e gestiti da remoto.

Questo significa che è possibile osservare le riprese del sistema di videosorveglianza tramite il proprio smartphone o ancora monitorare i sensori installati anche quando si è in vacanza. La gestione è agevolata e l’efficacia del sistema aumenta.