10 domande da porsi per sapere se è necessario ristrutturare casa

Ristrutturare casa è un impegno che può portare a ottimi risultati in termini di risparmio energetico, sicurezza e comfort. Ma come possiamo sapere se davvero è necessario intervenire?

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10 domande da porsi per sapere se è necessario ristrutturare casa

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Bonus ristrutturazioni, Superbonus 110%, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Mobili, Bonus Facciate, sono gli incentivi fiscali che, oggi, spingono tanti a prendere un’importante decisione: ristrutturare casa. Ma se i lavori vi spaventano e vi state chiedendo se davvero è necessario intervenire sulla vostra casa, ecco 10 domande che possono aiutarti ad orientarti nel prendere alcune decisioni.

1. In che anno è stata costruita la mia casa?

La prima domanda tocca subito un punto cruciale e permette una sommaria valutazione di quale potrebbe essere lo stato dell’immobile. L’età media del parco immobiliare, infatti, è proprio uno dei motivi per cui sono stati promossi gli incentivi fiscali che favoriscano la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. In Italia, l’età delle case, purtroppo, è molto alta. Un edificio costruito a metà del secolo scorso, di cui non si conosce la qualità dei materiali utilizzati e ben lontano da tutti i criteri con cui si progetta oggi, diventa inevitabilmente oggetto di alcune interessanti valutazioni per una ipotetica ristrutturazione. In questo caso l’intervento mirerà soprattutto a una maggior efficienza energetica e alla sicurezza delle strutture.

ristrutturare i vecchi edifici

2. Tutti gli impianti sono a norma?

Per quanto possa sembrare strano, è davvero molto frequente scoprire che in una casa l’impianto elettrico (e non solo) non è a norma. Fare un “check” degli impianti presenti e valutare la loro conformità è una scelta saggia se stiamo considerando di ristrutturare casa. Si parla di principalmente di impianto elettrico ed idrico sanitario, ma non bisogna escludere anche aspetti come il collegamento regolare alla rete fognaria ed eventuali canali per lo scarico dei fumi di stufe e camini. Oltre all’essere a norma e alla sicurezza, vale la pena valutare anche l’efficienza degli impianti. Il risparmio energetico è molto importante e, una vecchia caldaia poco efficiente, è sempre meglio che venga sostituita con nuovi modelli performanti e sicuri.

3. Sono già state eseguite ristrutturazioni in passato? Quali lavori sono stati fatti?

Un’altra cosa che è opportuno sapere è se sono già stati eseguiti degli interventi e, se sì, quali. Ad esempio, può essere che l’impianto elettrico sia comunque da rifare, ma che il tetto sia stato ristrutturato più recentemente. Tornando alla prima domanda, se una casa ha più di 40-50 anni e non è mai stata oggetto di alcuna ristrutturazione, molto probabilmente richiede l’esecuzione di alcuni interventi.

Soluzioni per ristrutturare casa ed edifici

4. Ho notato problemi che dovrei approfondire, ad esempio legati all’umidità?

Le nostre case, molto spesso, ci mostrano in modo più o meno chiaro se ci sono problemi. Anche se un edificio non è vecchio, potrebbe comunque mostrare segni di degrado, sempre indice di qualche problematica che è bene risolvere. Un esempio tipico è proprio quello dell’umidità e della muffa. L’acqua e la condensa sono nemici del benessere della casa e quando sono persistenti, vale la pena fare un’indagine.

5. Come è il livello di comfort all’interno della mia casa?

La decisione di ristrutturare casa dipende sì da necessità legate alla sicurezza e all’efficienza energetica, ma anche al benessere che si percepisce all’interno della propria abitazione. Ci sono troppi spifferi? I ricambi d’aria e la qualità dell’aria sono garantiti? La temperatura è quella ideale? C’è abbastanza luce naturale? Sono queste – e molte altre – le domande che dovremmo porci.

Ristrutturazione: benessere e comfort in casa

6. Ho bisogno di riorganizzare gli spazi interni per rispondere a nuove esigenze abitative o, semplicemente, per avere ambienti più funzionali?

Nel corso del tempo le nostre esigenze e abitudini cambiano e, per questo, capita molto spesso che ambienti in cui stavamo bene fino a un po’ di tempo fa, ora non siano più adatti o funzionali per noi. Questo significa che è necessario riorganizzare gli spazi, ad esempio aggiungendo una stanza, una cabina armadio, unendo due ambienti separati e così via. Le possibilità sono molte e spesso realizzabili con meno lavori di quanto si possa pensare.

7. Le finiture di pavimenti e pareti sono in buono stato?

Un’altra importante considerazione riguarda lo stato di conservazione di pavimenti e pareti. Se la casa non presenta problematiche a livello strutturale, si può comunque decidere di sostituire gli elementi che compongono le finiture, come i pavimenti. I risultati possono essere davvero notevoli, molte volte un pavimento cambia completamente atmosfera e carattere di un ambiente. Oltretutto, quando il supporto lo permette, si può ricorrere a prodotti adatti ad essere semplicemente posati sulle pavimentazioni esistenti.

8. Ho la possibilità di investire per ristrutturare casa?

Se non ci sono necessità impellenti, dovute ad esempio a guasti o danni importanti, prima di mettersi in gioco con una ristrutturazione è sempre bene ricordare che molto spesso i costi di questi interventi tendono pian piano a lievitare. La colpa non è dei tecnici, ma spesso dipende dal fatto che ristrutturare una casa vecchia può far sorgere imprevisti e problematiche in corso d’opera. Dobbiamo essere sicuri di poter investire, se non è così è bene limitarsi a ciò che è essenziale.

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9. Conosco un tecnico a cui chiedere un parere e un preventivo?

Se conoscete un tecnico a cui rivolgervi, può essere utile chiedere un’opinione sullo stato della vostra casa, sulle possibilità che si hanno e sugli incentivi che si potrebbero richiedere per agevolare le spese. Se anche non se conoscessero, è possibile rivolgersi ai professionisti della zona, eventualmente chiedendo alcuni preventivi da confrontare.

10. Se fossero necessari lavori invasivi, come mi dovrei organizzare?

Un ultimo aspetto da non sottovalutare è il periodo durante il quale verranno eseguiti i lavori di ristrutturazione. A seconda degli interventi, infatti, i tempi possono essere più o meno lunghi e talvolta intere zone della casa (o tutta quanta se si effettuano interventi molto invasivi) non sono agibili. È bene organizzarsi per gestire nel migliore dei modi quei momenti, trovando un posto in cui conservare oggetti e mobili o, anche, alloggiare.