Casa, luogo sempre più intimo, cuore del nostro vivere

Editoriale Novembre 2022

EDITORIALE-CASAOGGIDOMANI

In questi giorni si sta parlando molto di come fare per poter risparmiare sui costi di riscaldamento e quindi consumare il meno possibile, pensando non solo alle bollette esagerate che stanno ricevendo tante aziende, ma anche nel “piccolo” a tutte le famiglie italiane.

Come più volte scritto, i cambiamenti nel modo di comportarsi, nel modo di stare attenti ciascuno alle proprie abitudini e ai propri consumi deve portare le persone ad adottare una nuova responsabilità etica e morale, sostenendo atteggiamenti più sostenibili e virtuosi al fine di preservare il pianeta per le prossime future generazioni.

Un cambio di comportamenti e di attitudini a cui siamo stati abituati già con la pandemia da Covid-19. La pandemia ha portato infatti a inevitabili cambiamenti di comportamenti e atteggiamenti nella vita di ciascuno di noi nelle molteplici attività che ci riguardano ogni giorno, come la riorganizzazione di tempi e spazi, nuovi adeguamenti delle attività che hanno visto cambiare confini e contenuti tra la vita pubblica e quella privata.

Ma se analizziamo più nello specifico il rapporto con la casa, ci accorgiamo che molto è cambiato, e ogni decisione è stata presa con una finalità più umana, concentrata al raggiungimento del benessere per sé stessi e gli altri in una visione di insieme totalmente diversa.

Molti italiani hanno infatti modificato il loro rapporto con la casa, cercando di riprogettare spazi e attività in modo più fluido e opportuno in base alle nuove esigenze, reiventando progetti e desideri legati in modo più stretto e intimo alla propria famiglia e allo spazio domestico condiviso. Da semplice luogo dove rincasare la sera dopo il lavoro, la casa oggi è diventato un luogo prezioso da custodire quasi con gelosia e dove vivere la propria privacy in modo differente, circondandosi da “sistemi” più funzionali ed esclusivi.

Un dato interessante registrato post pandemia è che, ad esempio, è cresciuto il numero di famiglie che vorrebbe cambiare casa, magari trasferendosi in una abitazione più sostenibile ed immersa nel verde. Perché ci si è accorti che il contatto con la natura è molto importante sia a livello fisico sia mentale.

Il maggior tempo trascorso in casa ha portato le persone a rendere l’abitazione più bella e funzionale: si sono quindi registrati aumenti nelle vendite di elettrodomestici più efficienti, trasformazioni nell’arredo inserendo materiali più attenti alla salute dell’uomo e quindi anche all’ambiente, previlegiando l’utilizzo di sistemi con tecnologie sofisticate di domotica e di building automation ideali per ottimizzare lo svolgimento delle attività quotidiane, ma soprattutto complici di un utilizzo più intelligente del sistema casa all’insegna del risparmio energetico e della sostenibilità.

La pandemia ha accelerato anche il processo di cambiamento nel mondo del lavoro, introducendo la formula dello smart working. Un tempo utilizzato solo da pochissimi, oggi il lavoro da remoto è diventato la “nuova normalità”, con tutti i vantaggi e gli svantaggi che comporta se analizzato a un livello più approfondito.

Ma anche in questo caso, un cambiamento che se ben osservato e analizzato, ha comportato notevoli vantaggi organizzativi e umani: una nuova considerazione e valutazione del lavoro per renderlo più a misura delle esigenze personali, portando inevitabili benefici anche per l’ambiente a causa dei minori spostamenti delle persone, quindi con meno emissioni in atmosfera e meno inquinamento acustico.

Tutto questo a dimostrazione del fatto che i cambiamenti sono indispensabili e vanno intrapresi con le dovute valutazioni, avendo ben chiaro però che anche i piccoli gesti, apparentemente banali, possono contribuire a rendere il mondo un posto migliore.

Continuiamo così perché ciascuno di noi può fare la differenza e contribuire nel piccolo ai grandi cambiamenti!
Il mondo è di tutti, dobbiamo averne cura - casaoggidomani
Alla prossima!

Silvia
s.giacometti@infowebsrl.it